LOMBARDIALucra su mascherine e forniture mediche: arresto e sequestro

08.05.20 - 10:50
La Guardia di Finanza di Como ha sequestrato 3 milioni di euro a una società di capitali milanese
Guardia di Finanza, Comando Provinciale Como
Lucra su mascherine e forniture mediche: arresto e sequestro
La Guardia di Finanza di Como ha sequestrato 3 milioni di euro a una società di capitali milanese

COMO - Una frode nella fornitura di mascherine, camici e altri importanti dispositivi sanitari nei confronti della Regione Lombardia, nel pieno dell'emergenza Covid-19.

Non è il primo caso di qualcuno disposto a lucrare sulla crisi e sulla salute delle persone. In questo caso si tratta di una società di capitali milanese, che aveva ottenuto a fine marzo l'affidamento per fornire determinati "Dispositivi di protezione individuale" (per un valore di 13 milioni di euro) alla Regione Lombardia. 

Lo comunica il Comando Provinciale di Como della Guardia di Finanza, che aggiunge che la società è stata in gran parte inadempiente (insomma, non consegnava ciò che avrebbe dovuto consegnare), nonostante la Regione le avesse già versato anticipatamente ben 10 milioni di euro.

Nel corso delle indagini, le autorità hanno scoperto che il 4 aprile, 72 scatole contenenti 1'000 mascherine FFP2 sono arrivate a Malpensa dall'aeroporto di Guangzhou, con un unico destinatario finale della merce: la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG). 

Nelle operazioni doganali, l'amministratore della società (indicata quale società importatrice della merce) ha presentato delle false attestazioni di destinazione dei beni (dichiarando che fossero dirette a enti impegnati sul fronte per l'emergenza sanitaria), per accelerare la procedura semplificata di sdoganamento.

Successivamente, 12'000 di queste mascherine sono state immagazzinate nella sede della società, per essere commercializzate privatamente a scopo di lucro. 2'000 di esse sono invece subito state vendute a un'altra società privata (Con conseguente evasione dell’IVA e dazi dovuti per l’importazione). Tutto questo ignorando i continui solleciti di consegna da parte della Regione Lombardia, nel pieno della lotta contro il coronavirus.

Indagini più approfondite hanno scoperto che un procedimento simile era stato già effettuato per altre 550'000 mascherine arrivate dalla Cina. Il 27 aprile è stato infine arrestato l'amministratore della società.

In seguito agli approfondimenti investigativi effettuati dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Como, a partire dall’arresto effettuato, è stata infine emessa, in data odierna, una denuncia per frode nelle pubbliche forniture e un provvedimento di sequestro dei saldi ancora presenti sui conti correnti della società. Si tratta di 3 milioni di euro.

COMMENTI
 
roma 2 anni fa su tio
...contnua l'atavica tradizione: se non è oggi, è praticamente certo che sarà domani.
lollo68 2 anni fa su tio
Ma la regione Lombardia non poteva importare direttamente?
miba 2 anni fa su tio
Lucrare sulla crisi e sulla salute delle persone non è solo una prerogativa dell'Italia... Già dimenticato l'articolo di qualche giorno fa secondo il quale in Svizzera, malgrado il fabbisogno di mascherine, qualcuno ha preferito venderle ad altri paesi con quadagni superiori al 400%? Il buono ed il marcio c'è dappertutto....
Orso 2 anni fa su tio
Non solo in italia. Anche in svizzera succede. Solo che non lo dicono:)
sedelin 2 anni fa su tio
perfidi servitori del male.
bimbogimbo 2 anni fa su tio
Le solite ruberie, malfunzionamenti, abitudini del belpaese... qualcuno si stupisce ancora per questi comportamenti? Un intero sistema corrotto e non funzionante (e questo sistema Italia è fatto da persone)
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