Keystone
Kody Brown (al centro) e, da sinistra a destra, le sue mogli Janelle, Christine, Meri e Robyn
STATI UNITI
13.02.2020 - 19:400

Lo Utah intende depenalizzare la poligamia

Raccontato dalla serie TV "Io e le mie mogli", il fenomeno non è stato debellato dall'attuale proibizionismo, che ha anzi favorito la clandestinità

SALT LAKE CITY - Ancora ben presente malgrado 85 anni di proibizionismo, la poligamia potrebbe presto non essere più un reato nello Utah. La competente commissione del Senato locale ha infatti approvato all’unanimità un disegno di legge che intende depenalizzarla.

«La norma esistente è un fallimento», ha denunciato la parlamentare repubblicana Deidre Henderson presentando la modifica di legge. «Ha portato le famiglie poligame a darsi alla clandestinità in una società-ombra in cui i più vulnerabili diventano facili prede», ha aggiunto. Il riferimento è agli episodi di abusi e violenze domestiche che, più facilmente, possono non venire denunciati da chi vive segretamente in un simile contesto. 

La pena per chi, già sposato, concluda un matrimonio - anche solo “spirituale” - con un’altra persona passerebbe dall’attuale massimo di 5 anni di carcere e 5mila dollari di multa a una modesta sanzione amministrativa. La modifica di legge andrebbe del resto ad allinearsi con la pratica giuridica del procuratore generale dello Stato che, da anni, si rifiuta di perseguire sospetti poligami altrimenti ligi alle norme.

Considerato una pratica che sarà premiata nel Regno dei Cieli, il "matrimonio plurale" ha radici religiose antiche ed è ancora relativamente diffuso nello Utah. Benché sia stato abbandonato dalla Chiesa mormone ufficiale nel lontano 1890 e sia ora strettamente proibito da questa confessione cristiana, nello Stato americano di poco più di 3 milioni di abitanti si stima che 30mila persone continuino a vivere in comunità poligame.

Il fenomeno della poligamia nello Utah è probabilmente noto a molti grazie alla serie TV “Io e le mie mogli” (Sister Wives), che racconta le vicende del 51enne Kody Brown, delle sue quattro mogli e dei loro 18 figli. Per timore di essere perseguiti da qualche pubblico ministero locale non in linea con il procuratore generale, dopo il lancio della serie nel 2010 la famiglia si è trasferita dapprima in Nevada e, poi, in Arizona. 

Commenti
 
LAMIA 5 gior fa su tio
Diciamo che dopo tutte le votazioni su gay, lesbiche, ecc sarà il tema di una prossima modifica di legge che risolverà tanti problemi di coppia
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Ultimo aggiornamento: 2020-02-19 20:40:11 | 91.208.130.89