L'OSI torna al LAC, con il pianoforte di Grosvenor

Una serata seguendo gli echi della musica popolare nella classica, quella del 12 febbraio prossimo. A dirigere lo spagnolo Pablo González.
Una serata seguendo gli echi della musica popolare nella classica, quella del 12 febbraio prossimo. A dirigere lo spagnolo Pablo González.
LUGANO - Dopo la ricca messe di concerti OSI in Auditorio e l’arrivederci alla storica sala dello Stelio Molo (attorno a cui da oggi inizia il cantiere della Città della Musica), torna la stagione OSI al LAC, nella Sala Teatro del LAC di Lugano. Il primo appuntamento di questa seconda parte di stagione è previsto giovedì 12 febbraio 2026 alle ore 20.00.
Sul podio il direttore d’orchestra spagnolo Pablo González, con un programma che lega quattro grandi compositori del Novecento al patrimonio musicale della propria terra d’origine, ma non solo.
Si parte con la prima suite dal balletto “Il cappello a tre punte” di Manuel de Falla, che sublima temi folclorici aragonesi e andalusi, il “Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore” di Maurice Ravel (che intreccia atmosfere basche e spunti jazzistici), il “Concert românesc” di György Ligeti (con echi dalla Transilvania) e infine le “Danze di Galánta” di Zoltán Kodály, con temi zigani, magiari e slovacchi.
Il capolavoro di Ravel avrà come solista al pianoforte il brillante ed eclettico pianista britannico Benjamin Grosvenor, tra i più apprezzati solisti della sua generazione.




