Traffico all'ora di punta e strade al collasso: «Il Cantone cosa fa?»

Lo chiedono Matteo Quadranti e altri sei granconsiglieri del PLR.
BELLINZONA - Il traffico, in Ticino, non fa che aumentare. E con il prezzo del carburante alle stelle il dibattito si riaccende. Oggi, attraverso un'interrogazione, Il granconsigliere Matteo Quadranti e altri sei deputati del PLR* chiedono al Governo cosa conta di fare per ridurre code, consumi ed emissioni.
«Negli ultimi mesi il tema del consumo di carburante, della sicurezza energetica e della congestione del traffico è tornato con forza al centro del dibattito pubblico», si legge nell'interrogazione. «Questo anche alla luce delle tensioni geopolitiche internazionali e delle recenti proposte emerse a livello svizzero volte a limitare la velocità sulle autostrade per ridurre i consumi».
«Il Ticino vive quotidianamente una situazione di forte pressione viaria, caratterizzata da importanti flussi pendolari e da congestionamenti ricorrenti, in particolare nelle ore di punta. Tale situazione genera non solo un impatto sulla qualità di vita dei cittadini, ma anche un aumento dei consumi energetici e delle emissioni legate a traffico irregolare, code e continui stop & go».
Alla luce di quanto sopra, i granconsiglieri pongono le seguenti domande al Consiglio di Stato:
1. Il Cantone dispone di stime o analisi relative all’impatto della congestione stradale sui consumi di carburante e sulle emissioni in Ticino?
2. Sono stati effettuati studi o valutazioni sull’impatto che una migliore distribuzione dei flussi di traffico durante la giornata potrebbe avere su consumi energetici, emissioni e qualità di vita?
3. Il Consiglio di Stato ritiene utile promuovere, insieme alle associazioni economiche e alle aziende, progetti pilota su base volontaria legati a orari di lavoro flessibili o scaglionati, telelavoro parziale e gestione più efficiente dei flussi pendolari?
4. Esistono esempi svizzeri o internazionali monitorati dal Cantone relativi a modelli organizzativi o territoriali che abbiano contribuito a ridurre traffico, consumi ed emissioni?
5. Il Consiglio di Stato ritiene opportuno approfondire strumenti incentivanti, nel rispetto del diritto superiore e degli accordi internazionali vigenti, capaci di favorire una maggiore presenza residenziale sul territorio di persone che lavorano stabilmente in Ticino, anche attraverso incentivi abitativi, partenariati pubblico-privati e progetti di alloggi a pigione moderata?
6. Il Cantone intende promuovere una strategia integrata che colleghi mobilità, energia, territorio e qualità di vita con l’obiettivo di ridurre strutturalmente congestione e sprechi energetici?
*Primo firmatario: Matteo Quadranti. Cofirmatari: Alessandro Speziali, Cristina Maderni, Paolo Ortelli, Roberta Passardi, Aron Piezzi, Diana Tenconi



