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Dal Centro l'allarme per la possibile «glaciazione demografica»

A preoccupare sono il basso tasso di natalità e il progressivo aumento della popolazione anziana bisognosa di cure
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Dal Centro l'allarme per la possibile «glaciazione demografica»
A preoccupare sono il basso tasso di natalità e il progressivo aumento della popolazione anziana bisognosa di cure

BELLINZONA - «La dinamica demografica del Canton Ticino assume sempre più i contorni di un’emergenza strutturale». A lanciare l’allarme sono Claudio Isabella e Alessandro Corti (per il gruppo de Il Centro), insieme al Gruppo de Il Centro e ai giovani del Centro, attraverso un’interrogazione presentata il 28 aprile 2026. Il fenomeno viene descritto come una possibile «glaciazione demografica», caratterizzata da un tasso di natalità stabilmente sotto il livello di sostituzione e da un progressivo aumento della popolazione anziana bisognosa di cure.

I dati pubblici - si legge nell'atto parlamentare - indicano uno scenario che, nel medio periodo, rischia di mettere sotto pressione la sostenibilità del sistema sociale, previdenziale ed economico del Cantone. Secondo i promotori, ignorare il problema significherebbe intervenire troppo tardi, quando gli effetti saranno ormai consolidati.

«Negli ultimi mesi il Gran Consiglio ha discusso il cosiddetto “poker sulla natalità”, accogliendolo solo in minima parte», viene fatto notare. «Le proposte avanzate non sono state ritenute adeguate dal Consiglio di Stato». Tuttavia, sottolineano i firmatari, crescono le preoccupazioni provenienti da diversi settori: associazioni economiche, sindacati, scuole ed enti di ricerca descrivono la situazione come critica o addirittura drammatica.

Secondo i firmatari, il tema non può essere affrontato in modo frammentario. «Serve una regia politica chiara, con una responsabilità dipartimentale definita e una strategia cantonale capace di integrare politiche familiari, lavoro, formazione, fiscalità e attrattività territoriale».

L’interrogazione chiede quindi al Consiglio di Stato di chiarire quale Dipartimento sarà responsabile del dossier demografico, con quali tempi e obiettivi, e se siano previste misure di monitoraggio e nuovi strumenti statistici. Viene inoltre sollecitata una presa di posizione sulla priorità politica del tema, sulle risorse disponibili e sull’eventuale elaborazione di un piano d’azione organico.

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