«Ci vuole un regolamento comunale per l'uso dell'intelligenza artificiale»

Lo chiede in una mozione Roberto Pellegrini, consigliere comunale e capogruppo UDC-UDF di Mendrisio.
Lo chiede in una mozione Roberto Pellegrini, consigliere comunale e capogruppo UDC-UDF di Mendrisio.
MENDRISIO - II gruppo UDC-UDF di Mendrisio*, con primo firmatario Roberto Pellegrini, ha depositato una mozione che propone l’introduzione di un nuovo articolo nel Regolamento comunale per disciplinare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’amministrazione pubblica.
L’obiettivo «è dotare il Comune di una base legale chiara e prudente che consenta, se del caso, di impiegare strumenti di intelligenza artificiale a supporto dei processi amministrativi e dei servizi alla popolazione, nel pieno rispetto delle norme vigenti, in particolare in materia di protezione dei dati e sicurezza delle informazioni».
«La mozione non impone l’adozione di tecnologie specifiche, ma intende preparare il quadro normativo a una trasformazione digitale che non è più una questione di “se”, bensì di “quando”, con attenzione anche all’efficienza e al possibile contenimento dei costi per il Comune», viene precisato.
Il gruppo UDC-UDF di Mendrisio chiede pertanto che il Regolamento comunale della Città di Mendrisio venga completato con l’introduzione di un nuovo articolo, del seguente tenore:
Art. 126 quater Utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale
1. Il Comune può avvalersi di sistemi di intelligenza artificiale per lo svolgimento di attività amministrative, organizzative e di supporto ai propri compiti istituzionali.
2. L’utilizzo dei sistemi di cui al cpv. 1 avviene nel rispetto delle disposizioni federali e cantonali vigenti, segnatamente in materia di protezione dei dati, di sicurezza delle informazioni, di trasparenza dell’azione amministrativa e di tutela dei diritti fondamentali delle persone interessate.
3. I sistemi di intelligenza artificiale possono essere impiegati esclusivamente a fini di supporto alle decisioni, di automazione di processi amministrativi o di miglioramento dell’efficienza e della qualità dei servizi, senza pregiudicare la responsabilità decisionale degli organi e dei collaboratori del Comune.
4. Il trattamento di dati personali mediante sistemi di intelligenza artificiale è ammesso unicamente se conforme alle norme applicabili e se limitato a quanto necessario per il perseguimento degli scopi istituzionali; sono in particolare garantiti la protezione, la sicurezza e la tracciabilità dei dati trattati.
5. Il Comune può emanare disposizioni esecutive sull’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale, in particolare per quanto concerne gli ambiti di applicazione, le misure di sicurezza, le modalità di controllo e le responsabilità interne.
* Roberto Pellegrini, Lucio Lorenzon, Tiziano Pasta, Francesco Danielli, Orio Bianchi, Giorgio Riva





