Roveredo, mafia e permessi facili: si è svolta una tavola rotonda

Lo comunica il Canton Grigioni, precisando che al centro del dialogo vi è stata la lotta alla criminalità organizzata.
ROVEREDO (GR) - Ieri a Roveredo si è tenuta una tavola rotonda sul tema della criminalità organizzata. Lo riferisce il Canton Grigioni, precisando che questo incontro si basa sul processo di sensibilizzazione in seno all'Amministrazione cantonale condotto da alcuni anni dalla Polizia cantonale.
Sulla base dei fatti di attualità, oltre alle autorità cantonali a questo evento sono stati invitati anche delegati dei comuni della Mesolcina e della Val Calanca.
A marzo, infatti, quattro persone residenti a Roveredo sono state arrestate perché legate a mafie italiane e coinvolte in un traffico internazionale di cocaina. Nonostante i loro precedenti, tutte avevano un regolare permesso B.
Tale incontro è servito a sensibilizzare le autorità coinvolte e di conseguenza si è tenuto sotto forma di dialogo operativo, sottolinea il Canton Grigioni. Al centro vi è stato il rafforzamento della consapevolezza rispetto alle strutture della criminalità organizzata qui radicate.
Al tempo stesso sono state illustrate le possibilità delle autorità per contrastare la criminalità organizzata, ma anche i settori in cui la legge pone loro dei limiti.



