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Più di 51mila i partecipanti, a livello nazionale, alla Giornata svizzera della lettura ad alta voce
Più di 51mila i partecipanti, a livello nazionale, alla Giornata svizzera della lettura ad alta voce
BELLINZONA - Si è conclusa con una partecipazione diffusa e trasversale la nona Giornata svizzera della lettura ad alta voce, che mercoledì 27 maggio ha coinvolto l’intero Paese tra letture, ascolto e momenti di condivisione. L’iniziativa, promossa dall’Istituto svizzero Media e Ragazzi (ISMR), ha messo al centro il valore unificante della lettura ad alta voce.
Nel corso della giornata, lettori e ascoltatori hanno potuto avvicinarsi a culture, lingue e realtà diverse, scoprendo affinità e differenze attraverso racconti provenienti da tutto il mondo. A Zurigo, al Nordamerika Native Museum, sono state proposte storie delle culture indigene del Nord America. A Lucerna, nella libreria per bambini Baumhuus, e a Bienne, nel centro di integrazione Multimondo, lettori di diversi background linguistici hanno condiviso storie nelle proprie lingue. Iniziative si sono svolte anche presso la Scuderia nazionale svizzera di Avenches. A Lugano, nel Parco Florida, l’Associazione Il Filo ha trasformato le panchine in luoghi di narrazione, dove lettori e lettrici hanno intrattenuto bambini e adulti.
Complessivamente, oltre 7'500 volontari hanno letto storie a bambini e ragazzi in tutta la Svizzera, raggiungendo case, scuole dell’infanzia ed elementari, biblioteche, tram, musei, ospedali pediatrici, librerie e spazi pubblici. Sono stati organizzati circa 350 eventi pubblici, per un pubblico stimato di 51'000 giovani partecipanti.
Alla giornata hanno preso parte anche numerose personalità del mondo culturale, mediatico e politico. In totale, 27 ambasciatori e ambasciatrici hanno sostenuto l’iniziativa leggendo dal vivo in scuole, asili, biblioteche e altri spazi. Nella Svizzera italiana hanno partecipato, tra gli altri, lo scrittore Fabio Andina, la conduttrice e scrittrice Julie Arlin, l’attrice Barbara Barbarossa, la giornalista Rachele Bianchi Porro, la conduttrice Lolly Camen, l’allenatore Luca Gianinazzi, Yari Copt, la consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti, il cantante Luis Landrini e la presentatrice Christa Rigozzi.
Anche numerosi esponenti politici hanno aderito all’iniziativa. Tra questi, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, che ha sottolineato l’importanza della lettura ad alta voce: «I nostri bambini costruiranno il mondo di domani. Il nostro compito è di allargare i loro orizzonti e di aiutarli a sviluppare la loro immaginazione. La lettura ad alta voce crea legami ed è una preziosa fonte d’ispirazione per proiettarsi nel futuro».
Alla giornata hanno preso parte anche membri del Consiglio Nazionale e degli Stati, tra cui Islam Alijaj, Dominik Blunschy, Hasan Candan, Andrea Caroni, Mathilde Crevoisier Crelier, Jacqueline de Quattro, Martine Docourt, Nina Fehr Düsel, Giorgio Fonio, Benoît Gaillard, Simone Gianini, Corina Gredig, Diana Gutjahr, Pius Kaufmann, Nicolas Kolly, Nadine Masshardt, Mattea Meyer, Sophie Michaud Gigon, Valérie Piller Carrard, Benjamin Roduit, Franziska Roth, Hans Jörg Rüegsegger, Flavia Wasserfallen, Priska Wismer-Felder, Sarah Wyss e Ursula Zybach.
La Giornata svizzera della lettura ad alta voce è promossa dall’ISMR in collaborazione con 20 Minuti e numerose organizzazioni partner attive nei settori dell’istruzione, della cultura e della politica. L’obiettivo è valorizzare la lettura ad alta voce come pratica quotidiana, utile allo sviluppo del linguaggio, al rafforzamento del legame emotivo, alla crescita delle capacità cognitive e alla promozione dell’abitudine alla lettura.








