Aperto il concorso per la Direzione della Divisione della formazione professionale

Il bando è stato pubblicato oggi. L'attuale direttore, Paolo Colombo, sarà in pensione a partire da agosto.
BELLINZONA - Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) informa che è stato pubblicato oggi il bando di concorso per la successione del Direttore della Divisione della formazione professionale Paolo Colombo, che passerà al beneficio della pensione.
La funzione di Direttrice o Direttore della Divisione della formazione professionale è un ruolo dirigenziale di primo piano per il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, con un impatto diretto sullo sviluppo e sulla promozione della formazione professionale di base, superiore e continua in Ticino.
La posizione si rivolge a persone con conoscenze del sistema formativo svizzero, in particolare della formazione professionale a livello cantonale e nazionale, e con comprovata esperienza nella gestione e nella conduzione. È richiesta sensibilità ai temi della sostenibilità, dell’inclusione e delle pari opportunità.
Le candidate o i candidati dovranno disporre di conoscenze del tedesco e del francese. La funzione comporta inoltre una responsabilità centrale nel favorire il dialogo e la collaborazione con aziende, organizzazioni del mondo del lavoro, sia padronali sia sindacali, istituzioni formative e autorità politiche, attraverso la costruzione e il consolidamento di relazioni solide e durature.
I dettagli su compiti e requisiti così come sulle modalità di candidatura sono disponibili sulla pagina web www.ti.ch/concorsi.
Il DECS, dal canto suo, «esprime sin d’ora un sentito ringraziamento all’attuale Direttore, Paolo Colombo, che passerà al beneficio della pensione a partire dal 1° agosto 2026. Nel corso dei suoi 18 anni alla Direzione della Divisione della formazione professionale, il signor Colombo ha operato con grande impegno, competenza e dedizione, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e al consolidamento della formazione professionale nel nostro Cantone».



