Una domenica all'insegna della mobilità lenta: torna slowUp Ticino

In programma per il 19 aprile, riecco l'evento che chiude al traffico motorizzato un tratto di 50 km tra Bellinzona e Locarno
In programma per il 19 aprile, riecco l'evento che chiude al traffico motorizzato un tratto di 50 km tra Bellinzona e Locarno
BELLINZONA / LOCARNO - Domenica 19 aprile 2026 torna l’appuntamento con slowUp Ticino “vivi una giornata senz’auto”. Un evento gratuito e unico nel suo genere che prevede la chiusura al traffico motorizzato di un tracciato di 50 km tra Bellinzona e Locarno lungo il quale sono organizzate feste, animazioni e punti di ristoro. Una giornata all’insegna del movimento e della compagnia dove sarà possibile spostarsi tranquillamente in bicicletta, coi pattini, a piedi o con altri mezzi senza motore su strade chiuse al traffico. Maggiori dettagli su www.slowUp.ch > Ticino
L’edizione 2026 si snoderà tra Bellinzona e Locarno su un percorso di 50 km interamente chiuso al traffico motorizzato. Le modalità restano le medesime: i partecipanti possono muoversi liberamente lungo il tracciato (rispettando il senso di marcia) in bicicletta, coi pattini, a piedi o con qualsiasi altro mezzo senza motore. È possibile percorrere l’intero tracciato, oppure solo una parte, così come pure entrare e uscire in qualsiasi punto del percorso. A rendere la manifestazione una vera e propria festa saranno le soste presenti nei vari comuni che proporranno animazioni, ristorazione e intrattenimenti vari.
slowUp è un concetto nazionale di promozione della mobilità lenta, della salute e del territorio promosso dai patrocinatori nazionali Svizzera Mobile, Promozione Salute Svizzera e Svizzera Turismo e sostenuto dallo sponsor nazionale principale Migros, dallo sponsor nazionale Suva, dal co-sponsor nazionale AXA e dal partner nazionale e Rent a Bike. I principali sostenitori a livello regionale del progetto sono il Cantone, affiancato dai partner regionali TCS Sezione Ticino, Raiffeisen, Città di Bellinzona e Locarno, Ascona-Locarno Turismo e dai partner media RSI, Rivista del Locarnese e Valli, La Turrita e Ticinonline e non da ultimo della Polizia cantonale, polizie comunali e intercomunali e il Consorzio Protezione Civile Bellinzonese. Si ringrazia inoltre per il contributo gli enti e aziende sostenitrici: Bellinzona e Valli Turismo, Fondazione Parco del Piano di Magadino, PRO VELO Ticino, Soccorso d’inverno Ticino, Comunità Tariffale Arcobaleno (partner mobilità), Consorzio di Correzione Fiume Ticino e Unione Contadini Ticinesi.
Sul sito www.slowUp.ch > Ticino, sono ottenibili informazioni utili per coloro che intendono partecipare, ma pure consigli per i domiciliati lungo il percorso o per coloro che avessero necessità di spostarsi in automobile nella regione nel corso della giornata




