La notte dei pompieri di Locarno: «270 richieste di soccorso»

Circa 45 militi sono stati dispiegati per far fronte alle numerose chiamate di intervento.
Circa 45 militi sono stati dispiegati per far fronte alle numerose chiamate di intervento.
LOSONE - Circa 270 richieste di soccorso, concretizzate in circa una quarantina di interventi. Questi i numeri della lunga notte dei pompieri di Locarno intervenuti durante la forte tempesta che si è abbattuta sulla regione. «Il Corpo è stato interessato da un'ondata di allarmi dovuti al maltempo con grandine, vento e acqua».
Circa 45 militi sono stati dispiegati per far fronte alle numerose richieste di intervento; «per la maggior parte allagamenti di abitazioni, scuole, strutture sanitarie, dovute alla rottura di lucernari, cupole, tegole e coperture di tetti». Il comune di Losone è stato particolarmente colpito dalla grandine. Le auto parcheggiate all'esterno sono state completamente distrutte. Tutti i vetri sono andati in frantumi. Anche i lucernari delle scuole elementari e medie del comune sono stati distrutti. A pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico l'interno dell'edificio è stato fortemente danneggiato.
«Al momento si stanno ultimando gli ultimi lavori di bonifica e ripristino del materiale per garantire di nuovo la prontezza di intervento in tempi brevi».
Nel frattempo la Società Elettrica Sopracenerina ha comunicato che è stato possibile ripristinare l’erogazione di corrente elettrica in quasi tutte le zone del Locarnese colpite dai violenti temporali della scorsa notte. Restano da risolvere dei problemi legati alla rete a bassa tensione che serve alcuni monti di Ronco sopra Ascona.
Ancora pioggia, allerta livello 4 - MeteoSvizzera ha rafforzato l'allerta per le piogge persistenti odierne dichiarando il livello di allerta 4, che sta per pericolo forte. In parte del Paese, compreso il Ticino, si prevedono inondazioni a partire da domani.
Il pericolo maggiore interesserà la regione del Rheinwald, la Surselva, il versante centrale e orientale delle Alpi fino a mezzogiorno di martedì. Per i Grigioni centrali e settentrionali, la Svizzera centrale, l'Oberland bernese orientale e l'Altopiano centrale orientale, il grado di allerta è 3, ossia un pericolo marcato.
MeteoSvizzera prevede fino a martedì a mezzogiorno quantità di precipitazioni da 80 a 160 litri per metro quadrato nella Svizzera meridionale, orientale e centrale, nonché nelle Alpi orientali e nell'Oberland bernese orientale.
Nel Ticino centrale e settentrionale e in Mesolcina sono attesi addirittura fino a 240 litri per metro quadro. Da domani vige quindi il pericolo di inondazioni in Ticino, nelle Alpi centrali e orientali e in Vallese. (fonte ats)








