Lugano e Batumi ora più vicine

Il Sindaco della città di Batumi Archil Chikovani e l’Ambasciatore di Georgia in Svizzera sono stati ricevuti dal Sindaco Michele Foletti
LUGANO - Lugano e Batumi sono più vicine: i Sindaci Michele Foletti e Archil Chikovani hanno sottoscritto una Dichiarazione comune che getta le basi per lo sviluppo di contatti e sinergie in ambiti di interesse comune.
Il Sindaco Michele Foletti, durante il suo discorso di benvenuto, ha ricordato le buone relazioni diplomatiche in essere tra i due paesi e ha ringraziato l’ambasciatore Revaz Lominadze, che si è messo a disposizione per favorire gli scambi tra Lugano e la Georgia: “La vostra visita è un segno della vicinanza fra la Georgia e la Svizzera, il Ticino e Lugano, confermata anche dal recente incontro avvenuto a Berna tra il Consigliere federale Ignazio Cassis e il Ministro degli esteri georgiano Ilia Darchiashvili, che si inserisce nel quadro di sviluppo delle relazioni bilaterali. Cooperazione, promozione e scambio di esperienze sono le parole chiave della Dichiarazione comune che firmiamo oggi e che estende la volontà di sviluppare relazioni nei settori della cultura, dell’educazione, dell’economia, dell’innovazione e della blockchain”.
Il Sindaco ha presentato in particolare alcuni progetti innovativi realizzati dalla Città, come il laboratorio urbano Lugano Living Lab che favorisce l’innovazione tecnologica e digitale, creando opportunità di crescita per i cittadini e le aziende del territorio, e Lugano Plan ₿, iniziativa volta a sviluppare un centro di eccellenza a livello europeo per l’adozione di blockchain.
Durante l’incontro la Municipale Cristina Zanini Barzaghi ha presentato nel dettaglio il progetto del Polo sportivo e degli eventi, che è entrato nel vivo della Tappa 1 del cantiere, con la demolizione della Tribuna Est per la realizzazione della nuova Arena sportiva.
Batumi è una città culturalmente molto vivace e il turismo è un importante motore di crescita economica. «Il nostro futuro è in Europa” - ha dichiarato il Sindaco di Batumi Archil Chikovani - desideriamo conoscere le buone prassi di Lugano nei diversi settori di sviluppo e approfondire le opportunità di collaborazione. Siamo parte della Rete Città creative dell’UNESCO e ospitiamo annualmente diversi festival musicali internazionali. In questi anni abbiamo avviato un programma di investimenti per lo sviluppo di infrastrutture pubbliche».
Durante l’incontro, a cui ha partecipato anche il direttore della Divisione eventi e congressi Claudio Chiapparino, è stato rilevato un interesse nel creare un’amicizia con la stagione dei festival e degli eventi culturali luganesi.
La delegazione si è poi recata in visita al LAC, dove è stata accolta dal direttore del Museo d’Arte della Svizzera italiana (MASI) Tobia Bezzola e dal direttore della Divisione cultura Luigi di Corato. Gli ospiti hanno visitato la mostra Unseen Colour di Werner Bischof al MASI, il teatro e gli spazi meno conosciuti che ospita il moderno sistema di termoventilazione del centro culturale.
Nel pomeriggio si è tenuta una visita all’Impianto cantonale di termovalorizzazione dei rifiuti di Giubiasco, dove la delegazione è stata accolta dal Direttore dell’Azienda cantonale dei rifiuti Claudio Broggini e dal Vicepresidente del CdA Riccardo Calastri. La delegazione è stata dapprima introdotta al complesso funzionamento dell’infrastruttura e ha quindi fatto una visita dell’infrastruttura.



