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CANTONECovid e maltempo sono stati il tallone d'achille del Vallemaggia Magic Blues

23.08.21 - 15:57
Ora gli organizzatori si siederanno a un tavolo e, conti alla mano, «vedranno come portare avanti» la kermesse
Vallemaggia Magic Blues/steineggerpix
Covid e maltempo sono stati il tallone d'achille del Vallemaggia Magic Blues
Ora gli organizzatori si siederanno a un tavolo e, conti alla mano, «vedranno come portare avanti» la kermesse

MAGGIA - «Questa edizione del Vallemaggia Magic Blues passerà alla storia come la più bagnata – 8 serate su 10 rovinate dalla meteo - come se in questo periodo non fosse bastata già la pandemia di coronavirus». Basta questa frase per comprendere lo stato d'animo degli organizzatori della kermesse musicale valmaggese, dopo una 19esima edizione che poteva sicuramente andare meglio.

«L’entusiasmo e il coraggio degli organizzatori, la voglia di riprendere a frequentare eventi live e il livello qualitativamente sempre molto alto delle proposte musicali non sono bastati a convogliare a Cevio e Gordevio la folla che il Magic Blues meritava». Il bilancio di questo 2021 è inevitabilmente in chiaroscuro e ha lasciato un comprensibile scoramento nell’animo degli organizzatori.

Covid e maltempo sono stati il tallone d'Achille del festival quest'anno. Il calo del pubblico rispetto alle edizioni pre-pandemia era stato messo in bilancio, ma «è stato superiore ai più neri timori». Messo in archivio il 2021, è ora di pensare al 2022. «Il Comitato e il Producing Team si siederanno a un tavolo e, conti alla mano, vedranno come portare avanti questo Vallemaggia Magic Blues». Si penserà a un ridimensionamento? Troppo presto per dirlo ora, anche se la cancellazione sembra esclusa al 100%: il festival è «troppo prezioso e non può non continuare a infiammare la Vallemaggia anche nei prossimi anni o decenni».

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