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CANTONE L'appello dei medici: «Ogni scelta e ogni comportamento conta»

08.11.20 - 18:11
L'Ordine cantonale dei Medici si rivolge alla popolazione e alla politica per tutelare il sistema sanitario ticinese.
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L'appello dei medici: «Ogni scelta e ogni comportamento conta»
L'Ordine cantonale dei Medici si rivolge alla popolazione e alla politica per tutelare il sistema sanitario ticinese.
«Le previsioni indicano un potenziale collasso dei nostri ospedali a breve. Ognuno faccia la sua parte».

BELLINZONA - Terminata la conferenza stampa in cui il Consiglio di Stato ha comunicato le nuove misure per fermare l'avanzata della pandemia, arriva l'accorato appello dell'Ordine dei Medici ticinesi. Un grido d'allarme che vuole ricordare a tutti la gravità della situazione che questa seconda ondata di Covid-19 sta provocando (anche) in Ticino. «Le previsioni - precisa la nota - indicano un potenziale collasso dei nostri ospedali a breve. Siamo già in emergenza e occorre evitare in ogni modo una catastrofe sanitaria come quella che stiamo purtroppo osservano in altri Cantoni della Svizzera, dove i letti i sono finiti e i pazienti, quando è possibile, vengono trasferiti altrove o peggio quella di altri paesi con il sistema sanitario al collasso».

Per questo i medici si appellano alla responsabilità individuale di ogni cittadino. «Ogni minuto, ogni scelta politica e ogni singolo comportamento conta e può essere determinante per scongiurare il peggio e permettere al personale sanitario di poter continuare a prendersi cura in modo ottimale di tutti gli ammalati del nostro Cantone, Covid e non».

L'Ordine poi ricorda le regole fondamentali che tutta la popolazione dovrà scrupolosamente adottare per aiutare il sistema sanitario a sopravvivere. «Evitare, in pubblico e in privato, contatti sociali al di fuori del nucleo familiare, tenere la distanza, pulire le mani, indossare la mascherina». Ai datori di lavoro viene consigliato di «favorire in ogni circostanza possibile il telelavoro», mentre a chi ha il benché minimo sintomo «di farsi testare immediatamente e restare a casa fino alla ricezione del risultato». In caso di quarantena ogni cittadino è invece esortato a isolarsi e osservare scrupolosamente i 10 giorni imposti dalla legge. «È il momento - concludono i medici - di mostrarsi uniti e compatti contro questa emergenza, tralasciando qualsiasi forma di divisione personale o politica per il bene della popolazione ticinese».

COMMENTI
 
pillola rossa 1 anno fa su tio
Più sopra "Ma serve anche più serenità, su tutti i fronti"... della serie: ammazzo la tua voglia di vivere e poi ti dico di stare sereno... prendetevi le vostre responsabilità signori taskforzisti!
Volpino. 1 anno fa su tio
Purtroppo un emergenza Covid-19 non va gestita con la solita politica del compromesso. Questa come si è vista è destinata a fallire.
Volpino. 1 anno fa su tio
Ovviamente qui qualcuno si dimentica che prima di far curare i pazienti all'estero vengono di norma trasferiti in altri Cantoni dove ci sono ancora posti letto disponibili, come d'altronde già avvenuto. Un piccolo raggio di sole non fa il bel tempo. Oltre questo l'Ordine dei medici italiano sta chiedendo un Lockdown completo, ma faglielo capire ai nostri testardi fissati con le misure "light" che non hanno alcun risultato. Purtroppo un emergenza Covid-19 non va gestita con la solita politica del compromesso.
Boh! 1 anno fa su tio
Il COVID lo si sconfigge con comportamenti responsabili e non con divieti ad annaffiatoio. Basta rispettare le restrizioni già in corso. I numeri sembrerebbero dire ciò (e quindi smentire Dr. Denti).
Volpino. 1 anno fa su tio
Al momento l'arma più potente ed efficace è e resta il confinamento ma fin quando a Berna si scarica la responsabilità sui Cantoni ben pochi oseranno ad inasprire le misure. Lockdown completo (incl. scuole) per un mese e le infezioni e i ricoveri scenderanno, inutile girarci attorno al problema tentando di evitare ciò che si deve fare in simili circostanze.
cle72 1 anno fa su tio
Quanta ignoranza leggo in molti post. Ancora oggi nonostante una crisi mondiale, c'è chi spara ancora contro i frontalieri. A tutti questi chiedo grazie a chi potete viaggiare su strade ben asfaltate? Grazie a chi attraversate gallerie o ponti? Grazie a chi potete abitare in un bel palazzo o casa ben costruita? Grazie a chi potete contare su un aiuto o una parola negli ospedali, grazie a chi alla mattina trovate il vostro ufficio pulito. Dobbiamo solo dire grazie ai frontalieri... Ma si sa il ticinese si lamenta per tutto ed è poco cordiale con chi arriva da fuori cantone.
Evry 1 anno fa su tio
Complementi al Dr. Denti, sgomberate i turisti perche sono incontrollati. Auguri di tanta salute a tutti.
streciadalbüter 1 anno fa su tio
La catastrofe verra`quando le autorita`italiane proibiranno ai loro medici di recarsi in Svizzera ma li obbligheranno a stare in Italia,dove cominciano a scarseggiare i sanitari.
al-pe12 1 anno fa su tio
ormai è ora di chiudere tutto. L'appello alla responsabilitá individuale , è stato utile come spegnere un fuoco con la benzina. Sorry , ma ho visto troppa arroganza e troppo menefreghismo da parte delle persone. Poi piangeremo con un respiratore infilato in bocca
Mauz 1 anno fa su tio
Inizio ad averne piene le “cosidette” di vedermi puntare il dito contro. Fino a qualche settimana fa era tutto permesso nel nome del turismo, dell’economia e del lavoro. Ora che siamo sull’orlo del baratro, come sempre fa la Svizzera prima di intervenire, il nostro governo si arrabbia??? Qui si è giocato con le vite delle persone. Al “cittadino” servono regole precise da seguire e conseguenze nel caso non le segua. E non sto nemmeno a soffermarmi sul valzer di direttive che c’è stato e che alla fine nessuno più ha seguito. E smettiamola con questa coscienza collettiva: se ne avessimo anche solo un centesimo non saremmo di certo ridotti così! Invece circola, oltre al Covid, un altro virus anche più pericoloso, che è quello dell’egoismo: ognuno guarda solo il proprio giardinetto e benessere personale. Quindi caro il mio governo fatti due domande e rifletti sul tuo operato...le misure introdotte due settimane fa sono arrivate troppo tardi. Punto.
francox 1 anno fa su tio
Uno dei paesi più ricchi al mondo, pur di non impoverirsi lascia morire soffocati senza assistenza medica i suoi cittadini più deboli. A ma fa ribrezzo. Ma tanto.
vulpus 1 anno fa su tio
Il consiglio di stato ha toppato questa volta. Non si evita il collasso posticipando la cura. Busogba chiudere tutto almeno per 3 /4settimane. A cosa serve limitare le famiglie,quando poi fuori fanno di tutto e di più. Il covid non si genera nelle famiglie. Siete ridicoli.
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