Immobili
Veicoli
lettore tio/20minuti
ULTIME NOTIZIE Ticino
AIROLO
8 ore
Sorpasso nel tunnel del San Gottardo, automobilista condannato
Un cittadino degli Emirati Arabi è stato sanzionato per la manovra compiuta lo scorso 24 novembre
LUGANO
9 ore
Davide Enderlin a processo
L'ex consigliere comunale luganese è stato rinviato a giudizio e dovrà rispondere di illeciti per oltre 3 milioni
ARBEDO-CASTIONE
10 ore
Il Motel Castione affonda schiacciato dall'Iva
Negli scorsi giorni la società ha depositato i bilanci, oggi lo stop intimato dal Cantone
CANTONE
11 ore
Cardiocentro nell'EOC: «È stato un primo anno positivo»
L'integrazione è pienamente riuscita e da quest'anno la cardiologia dell'Ente sarà gestita totalmente dal Cardiocentro.
CANTONE
11 ore
Ecco i prossimi radar, molti nel Luganese
La lista dei controlli della velocità annunciati per la settimana dal 24 al 30 gennaio
CANTONE
12 ore
Mancata riscossione dell'IVA: «Non devono essere i conducenti a risarcirla»
L'invio di un complemento di fattura dopo circa cinque anni ha fatto storcere il naso a molti.
FOTO
LUGANO
15 ore
«Ringrazio tutto il personale sanitario»
Il presidente della Confederazione ha parlato con i medici e gli infermieri in prima linea nella lotta al Covid-19.
CANTONE
16 ore
«Bene gli applausi agli infermieri, ma diamogli anche 6'000 franchi»
L'MPS ha presentato una serie di emendamenti al Preventivo 2022 focalizzati su sanità, dumping e disoccupazione
LOCARNO
17 ore
Kursaal firma con un nuovo gestore. «Ma noi siamo ancora interessati»
Il Gruppo ACE, che attualmente gestisce la casa da gioco, non nasconde il proprio stupore: «Non sapevamo nulla»
CANTONE
18 ore
Rinnovato il CCL dell'Autolinea Mendrisiense
Si tratta di un contratto collettivo «solido e garante di buone condizioni di lavoro», sottolineano i sindacati.
CANTONE
18 ore
In lieve aumento i ricoveri (+5) e tre nuove vittime
I nuovi positivi al Covid registrati nelle ultime 24 ore sono 1421.
CADENAZZO
18 ore
Due mesi di cantiere sulla strada del Monte Ceneri
Il risanamento della pavimentazione della strada cantonale si svolgerà tra il 31 gennaio e fine marzo.
CANTONE
17.09.2020 - 07:090
Aggiornamento : 12:52

Ammassati e senza mascherina sul bus: «Si può chiamare la polizia»

Si moltiplicano le segnalazioni di passeggeri poco prudenti, o stipati senza il rispetto di distanze sociali.

AutoPostale: «Non abbiamo mezzi o conducenti per aumentare le corse». Il farmacista cantonale: «Non facciamo la fine del canton Vaud».

BELLINZONA - Un teatrino surreale, quasi grottesco. Ad assistervi, nei giorni scorsi, le persone a bordo di un autopostale diretto verso Isone. All'origine dello "screzio" tra due passeggeri l'uso della mascherina, la cui obbligatorietà a bordo dei mezzi pubblici è stabilita dalla Confederazione, ma che in quel caso non era indossata da una viaggiatrice. L'invito del "dirimpettaio" all'uso della dovuta protezione gli è valso una sfilza d'insulti. Senza che nessuno sia intervenuto. Nemmeno l'autista del bus. 

Per l'esattezza, sono diverse le segnalazioni giunte in questi giorni da lettori preoccupati per la situazione degli autopostali in Ticino. E non solo per l'uso o meno delle mascherine, ma anche per il sovraffollamento. 

Distanze impossibili da mantenere - «In molti autopostali è di fatto impossibile attenersi alle disposizioni in materia di distanza. Perciò c’è l’obbligo generale d'indossare una mascherina», spiega, interpellata, la stessa società di trasporti.

«Può essere chiamata la polizia» - Chi non rispetta le regole? «Può essere escluso dal servizio - viene spiegato -. Nella pratica, però, non siamo in grado di rifiutare passeggeri alla fermata. Il personale conducente è responsabile di assicurare che le corse avvengano in modo sicuro e puntuale, non si fa carico di compiti di polizia».

Tuttavia, nell’ambito della sua attività, il personale di controllo dovrebbe segnalare ai passeggeri senza mascherina l’obbligo d'indossarla e, in caso di rifiuto, «si può richiedere come sempre l’intervento della polizia».

«Più corse? Non abbiamo i mezzi e i conducenti» - L'idea d'istituire più corse, per AutoPostale, è inattuabile: «Ci sono linee per le quali sono in servizio più veicoli (per esempio su alcuni percorsi turistici o per il trasporto scolari). Tuttavia, non è possibile utilizzare così tanti veicoli quanti ne servirebbero per mantenere le distanze sociali. Ci mancano sia i bus che i conducenti per poterlo fare. Anche per questo la mascherina va indossata».

Le linee più frequentate? «Valle Verzasca, Lugano-Morcote-Bissone, Bellinzona-Airolo e le linee con trasporti scolari speciali». E se qualcuno con il covid sale a bordo, la tracciabilità dei contatti diventa un problema. AutoPostale, infatti, non effettua il tracciamento dei contatti. «Tuttavia - spiega -, ha certamente senso che i passeggeri utilizzino l'app “SwissCovid”».

«L’obbligo va rispettato» - Ma la mascherina è davvero utile? Per il farmacista cantonale Giovan Maria Zanini, questo non dovrebbe nemmeno più essere argomento di discussione: «Esiste un obbligo e va rispettato. Nei contatti ravvicinati prolungati ci sono dati che ne dimostrano l'utilità, per cui chi non la indossa dovrebbe metterla o scendere». 

«Troppi la indossano nel modo sbagliato» - Zanini, in questo senso, è irremovibile: «Frequento anche io i mezzi pubblici. E ne vedo di tutti i colori. Non mi riferisco solo a chi non la indossa, ma anche chi lo fa nel modo sbagliato. Non coprirsi il naso, o toglierla per chiacchierare con il vicino di posto, è come non metterla affatto. Non voglio sembrare scurrile, ma lasciare fuori il naso è un po’ come mettersi le mutande lasciando scoperto il davanti».

Per il farmacista cantonale, però, indossarla nel modo giusto non è tutto. «Deve essere di quelle certificate. Ormai in giro troviamo quelle “giuste”, e poi quelle artigianali o industriali di stoffa. Ecco, in molti casi queste ultime sono solo capi d’abbigliamento, non proteggono nulla. Laddove c’è l’obbligo va indossata una mascherina che protegga davvero». 

«Non diventiamo il nuovo canton Vaud» - Il monito di Zanini è inequivocabile. «È vero che stiamo registrando pochi casi in Ticino. Ma abbiamo vicinissimo il caso del Canton Vaud. La situazione può precipitare in fretta. E dovesse accadere potremmo non essere più costretti solo a indossarla sul treno o sul bus».

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-22 04:37:01 | 91.208.130.86