lettore tio/20minuti
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
6 ore
In 120 per la filantropia strategica
Sono i partecipanti alla prima edizione della Biennale sul tema, che si terrà il 30 settembre al Palazzo dei Congressi
LUGANO
10 ore
Ben 34 franchi per 9 ore di autosilo: «Ma non mi scandalizzo»
L'episodio diventa lo spunto per una chiacchierata sulla mobilità col futuro sindaco Michele Foletti.
CANTONE
11 ore
Morti sul lavoro: «Assicurare almeno che sia fatta giustizia!»
Una mozione interpartitica chiede un intervento contro le "morti bianche".
FOTO
LUGANO
11 ore
Un pieno(ne) d'endorfine
La terza edizione del Festival luganese è stato un successo. Ben 1'500 persone hanno popolato la Darsena del Ciani.
CANTONE
11 ore
Anticorpi anomali coinvolti nel 20% dei decessi da Covid-19
All'importante scoperta hanno contribuito anche due ricercatori dell'EOC: Alessandro Ceschi e Paolo Merlani.
TENERO-CONTRA/SVIZZERA
12 ore
Oltre 100 milioni per il Centro sportivo di Tenero
91,8 sono previsti per la creazione di un edificio per il nuoto. Altri 12,1 per gli alloggi.
LUGANO
13 ore
Incidente sull'A2, traffico in tilt in direzione sud
Tra lo svincolo di Lugano Nord e la galleria di Grancia è stata chiusa una corsia.
CANTONE
13 ore
Suter con la maglia UDC, Speziali: «Non è il Massimo»
Botta e risposta tra il presidente PLR Speziali e il presidente di GastroTicino che passa all'UDC
CANTONE
13 ore
«Il 9 aprile è stato un giorno molto triste»
Si è concluso il processo per il delitto di Muralto. La sentenza sarà pronunciata venerdì 1. ottobre
CANTONE
13 ore
Nominato un nuovo ufficiale della Polizia cantonale
Alessio Lo Cicero condurrà il nuovo Reparto Giudiziario RG4.
CANTONE
15 ore
Il permesso B? «Non è un reale domicilio»
Il Tribunale federale ha chiarito un punto importante per gli stranieri che chiedono una residenza in Ticino
CANTONE / BERNA
15 ore
«Il Ticino è vittima del suo successo»
Karin Keller-Sutter giustifica il "no" del governo alla mozione di Marco Chiesa.
CANTONE
04.09.2020 - 23:130
Aggiornamento : 05.09.2020 - 10:31

Panchine e treni affollati, distanziamento questo sconosciuto

Ammassati sotto la pensilina del bus o sui treni. Così tanti ragazzi con la riapertura degli istituti scolastici.

L'infettivologo Garzoni: «Non deve arrivare lo Stato a punire, ma deve essere il singolo a fare uno sforzo».

LUGANO - La scuola è ripartita seguendo i severi piani di protezione. Ma la nuova normalità anti Covid, fatta di mille norme e attenzioni e inevitabile tra i banchi di scuola, sembra non aver ancora trovato piena applicazione quando si tratta di trasporti.

Sì perché, treni e bus (o almeno i giovani che in questi giorni hanno ricominciato a sfruttarli con regolarità) non sembrano aver abbracciato completamente il concetto di distanze sociali. Lo dimostrano alcune immagini invitate da lettori questa mattina. Da una parte si vede un regionale diretto a Bellinzona, dall'altra la fermata del bus in stazione a Lugano. In entrambi i casi le immagini sono sufficientemente eloquenti: ragazzi ammassati uno addosso all'altro, molti senza mascherina.

«Anche in questi casi vale quello che si è sempre detto: ci vuole buon senso - sottolinea Christian Garzoni, infettivologo della clinica Moncucco -. Questo virus ha una capacità di diffondersi quando i contatti sono ravvicinati. Sotto il metro e mezzo di distanza, quindi, è potenzialmente trasmissibile».

Ed evidentemente sembra essere questo il caso: «Chi resta molto vicino a un'altra persona ed è senza mascherina è prima di tutto egoista, perché rischia di infettare qualcuno se è malato e asintomatico, poi mette a rischio anche sé stesso».

Il rischio, per Garzoni, c'è anche in un Ticino con contagi vicini allo zero: «È vero che allo stato attuale circola poco virus. Ma stiamo evidentemente parlando di situazioni che sono comunque a rischio. E questo rischio ovviamente aumenta di pari passo con l'aumentare dei contagi».

Cosa fare? Per l'infettivologo è lo Stato che deve chinarsi sul problema. Ma aggiunge anche: «C'è una legge chiara che obbliga a mettere la mascherina sui mezzi pubblici. Se poi ci si trova per strada ammassati, magari è il caso di indossarla anche in quelle situazioni. E magari distanziarsi un po' non sarebbe male. È importante fare appello alla responsabilità individuale e collettiva. Non deve arrivare lo Stato a punire, ma deve essere il singolo a fare uno sforzo».

lettore tio/20minuti
Guarda le 2 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
skorpio 1 anno fa su tio
Petrillo, si così finiscono come te
driver1973 1 anno fa su tio
Va bene tutto ma ora basta. Quando vanno in giro di giorno a divertirsi senza mascherina con gli amici non succede nulla. Per andare a scuola invece si ammalano. Se hai paura di ammalarti andando a scuola allora non esci con gli amici. La stessa cosa vale per i professori. Se non si sono estinte le cassiere da marzo in poi non si estinguono nemmeno loro. Usare tutte le precauzioni del caso come giusto che sia ma LAVORARE
Dioneus 1 anno fa su tio
@driver1973 Certo che di sciocchezze ne dici parecchie ;)
sedelin 1 anno fa su tio
l'è ura da dagan na feta! basta infierire e pubblicare notizie tendenziose. nelle foto i ragazzi HANNO LA MASCHERA: cosa dovrebbero fare di più?
cacos 1 anno fa su tio
@sedelin Ciao, abito vicino ad una scuola, passano 30 bus ogni giorno, i ragazzi seduti uno vicino all 'altro, pochi con la mascherina sui sedili vicino al conducente. Se il bus ha 30 posti difficile distanziare e le mascherine a ragazzi delle media voglio vedere quale autista li obbliga.
sedelin 1 anno fa su tio
@cacos amen
Zoloren 1 anno fa su tio
Tanto se non si ammalano alle fermate, si ammaleranno nei locali al week end...la nostra polizia invece che installare radar dovrebbe andare a vedere come vengono rispettate le misure anti covid nei locali del luganese...
Maxy70 1 anno fa su tio
Lo Stato cosa deve fare? Piantonare le fermate dei mezzi pubblici con le armi spianate? Le disposizioni ci sono, basta osservarle. Sicuramente la mascherina, portata correttamente (non come sottogola o con il naso fuori!), sui mezzi pubblici e in caso di assembramento. Aggiungerei: evitare di starnazzare uno in faccia all'altra ma cercare di mantenere comunque un minimo possibile di distanziamento. È una "menata" tremenda per tutti... ovviamente!
saetta 1 anno fa su tio
Non è una novità...era molto prevedibile che alla riapertura delle scuole ci sarebbe stata questa situazione...mica tutti hanno la possibilità di trasporti alternativi ai mezzi pubblici! Che süpa :-(
aleddgg 1 anno fa su tio
Ma come possiamo fare sforzi se andiamo in una scuola con 1600 allievi? Non capisco io senso, sta a ffs e fart organizzarsi meglio
seo56 1 anno fa su tio
Ne vedremo delle belle
Viperus 1 anno fa su tio
Ma finitela di terrorizzare inutilmente la gente...BASTAAAAAA!
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-23 04:34:19 | 91.208.130.89