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CANTONE
07.04.2020 - 12:260

Anche le cliniche di riabilitazione ticinesi in rete nella lotta contro il Covid-19

Alla Clinica di Novaggio sono già arrivati i primi pazienti.

Al Centro di riabilitazione Hildebrand di Brissago giungeranno nel corso della settimana. Le due strutture potranno accogliere 58 persone.

BELLINZONA - Il percorso delle persone colpite in maniera pesante dalla malattia si arricchisce di una nuova (e fondamentale) tappa. L'ultima prima del ritorno a casa. Nella lotta contro il Covid-19, infatti, entrano in campo anche le cliniche di riabilitazione: il centro Hildebrand di Brissago e la Clinica dell'Eoc di Novaggio, entrambe facenti parte della rete REHA TICINO (vedi box). «Le due cliniche - viene precisato in una nota - hanno coordinato l’offerta specifica di medicina riabilitativa per accogliere pazienti che hanno trascorso un lungo periodo all’Ospedale di Locarno o alla Clinica Luganese Moncucco». Novaggio ha già accolto i primi esuli dal nosocomio luganese, mentre a Brissago gli ex-pazienti Covid arriveranno nel corso di questa settimana. 

Le strutture si sono organizzate in modo da poter separare nel migliore modo possibile i flussi tra i pazienti ex-covid e i pazienti della riabilitazione “ordinaria”. «È importante ricordare che ci sono ancora pazienti che necessitano di riabilitazione, per esempio dopo un ictus oppure dopo un intervento a causa di un tumore, che non possono attendere. Medici, infermieri, terapisti e personale ausiliario sono dedicati specificatamente a una di queste due categorie».

L’attività riabilitativa per i pazienti ex-covid si svolge prevalentemente in camera per diminuire ulteriormente il rischio di un possibile contagio tra pazienti come pure tra il personale. «Secondo i piani attuali il numero massimo di pazienti ex-covid a Brissago è stato fissato a 32. Per quanto riguarda Novaggio si prevedono, con le attuali risorse, al massimo 26 pazienti. Per quanto
riguarda la Clinica Hildebrand sono stati inoltre organizzate 9 camere per pazienti che hanno ancora una tracheotomia. Questi pazienti necessitano di una sorveglianza clinica particolarmente elevata. A seconda dell’evoluzione della necessità riabilitativa, le due strutture adegueranno le loro offerte.

REHA TICINO - Si tratta di un’alleanza strategica in ambito riabilitativo siglata nel 2007 tra l’EOC e la Clinica Hildebrand. L’EOC, tramite la sua Clinica di Riabilitazione (CREOC), offre la riabilitazione nei campi muscoloscheletrico, respiratorio/pneumologico, geriatrico e oncologico nelle sue sedi di Novaggio e Faido. La Clinica Hildebrand Centro di riabilitazione Brissago, si occupa, dal canto suo, della riabilitazione neurologica, muscoloscheletrica, cardiologica, geriatrica e psicosomatica. Oggi, la rete REHA TICINO accoglie nelle tre strutture complessivamente 3’000 pazienti all’anno per le varie forme di riabilitazione stazionaria.

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