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CANTONEIn Ticino altri 226 casi e 11 decessi

23.03.20 - 10:53
Sono 261 i pazienti ospedalizzati, di cui 45 in terapia intensiva. In Svizzera i malati sono ora più di 8'000
Archivio Tipress
In Ticino altri 226 casi e 11 decessi
Sono 261 i pazienti ospedalizzati, di cui 45 in terapia intensiva. In Svizzera i malati sono ora più di 8'000

BELLINZONA - In Ticino il numero complessivo di persone positive al nuovo coronavirus ha superato le 1'000 unità. Più precisamente, si parla di 1'165 casi, come si evince dagli odierni dati delle autorità cantonali (aggiornati alle 8). Ieri erano ancora 939: l'aumento è di ben 226 casi.

I decessi - E continua purtroppo a crescere il numero dei morti, che oggi arriva a quota 48. Si tratta di altri 11 decessi registrati nelle ultime ventiquattro ore.

Intubate 43 persone - Nelle strutture ospedaliere dedicate alla cura dei pazienti affetti dal virus sono attualmente ricoverate 261 persone: 216 in reparto e 45 in terapia intensiva, di cui 43 intubate, come fa sapere lo Stato maggiore cantonale di condotta.

La situazione nazionale - Nel frattempo in Svizzera (i dati dell'Ufficio federale della sanità pubblica sono aggiornati a oggi, 23 marzo, alle 12) sono stati superati gli 8'000 casi, con almeno 66 morti.

E nel resto del mondo - A livello mondiale, dove il virus ha raggiunto oltre 170 paesi, i casi confermati- come si evince dai dati della Johns Hopkins University di Baltimora - hanno nel frattempo superato le 350'000 unità. E i decessi sono oltre 15'000. Il numero più alto di morti legati al nuovo coronavirus (si parla di oltre 5'470) si registra nella vicina Italia, dove i malati sono arrivati a 59'138 (di cui 7'913 sono guariti).

L'appello ai civilisti - Allo scopo di supportare il personale sanitario nelle case anziani e negli istituti di cura, lo Stato maggiore cantonale di condotta invita i giovani che sono astretti principalmente al Servizio civile sostitutivo, segnatamente nel programma d'interesse pubblico “Assistenza e cure”, ad annunciarsi al Centro regionale di Rivera. Un invito che - si legge in una nota odierna - è esteso anche ai civilisti che hanno già assolto la totalità dei giorni di servizio.

«Rimanete in casa!» - Per rallentare la diffusione del nuovo coronavirus, a più riprese le autorità federali e cantonali hanno raccomandato ai cittadini di rimanere in casa. E di limitare gli spostamenti. Dallo scorso venerdì in tutto il paese sono inoltre vietati gli assembramenti con più di cinque persone. Con fino a centro franchi di multa nei confronti dei trasgressori. E in Ticino il Consiglio di Stato ha inoltre vietato agli over 65 di uscire di casa per fare la spesa. Una misura introdotta a protezione in particolare dei cittadini più vulnerabili.

Tutte le informazioni sulla situazione relativa al coronavirus in Svizzera sono disponibili su www.ufsp-coronavirus.ch e su www.ti.ch/coronavirus. Per qualsiasi dubbio è attiva la seguente infoline: 0800.144.144 (tutti i giorni dalle 7 alle 22).

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