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BELLINZONA
02.07.2019 - 08:310
Aggiornamento : 10:35

«Nostra figlia non lavora e non vive, qualcuno ci aiuti»

Il disperato appello di una madre confrontata con una ragazza che "ha preso una brutta strada". Dalle cattive compagnie all'assistenza. Lo specialista Ilario Lodi: «Sempre più giovani nel limbo»

BELLINZONA – «Nostra figlia non lavora. E non vuole praticamente più vivere. Da anni chiediamo aiuto, ma nessuno ci ascolta». È l'appello straziante di Sandra, madre di Giulia (i veri nomi sono noti alla redazione), una ventunenne di Bellinzona. Giulia di per sé è una ragazza normalissima. Solo che a sedici anni, quando ancora seguiva un apprendistato, ha imboccato una brutta strada. Dalle cattive compagnie all'assistenza. Fino a un presente insulso e vuoto. Drammatico. «Sono sempre di più i giovani in questo limbo – spiega Ilario Lodi, direttore di Pro Juventute per la Svizzera italiana – stiamo parlando di centinaia di ragazzi. La situazione è seria».

L'inizio della fine – Giulia inizia a sbandare attorno ai sedici anni. Addirittura arriva a prostituirsi. Mamma Sandra è affranta. «Ne avevo parlato anche con il direttore della sua scuola. Quando ho espresso le mie paure, mi sono sentita rispondere che la prostituzione in Svizzera è legale. E che non potevo fare molto».

Debiti e precetti – Quando Giulia compie i diciotto anni se ne va di casa. Non ha alcuna voglia di lavorare. Grazie a un assistente sociale, riesce a beneficiare di un sussidio di assistenza. Nel frattempo, accumula debiti e precetti. «Ogni volta che io e mio marito chiediamo l'aiuto delle autorità – riprende la madre – ci fanno presente che la ragazza è maggiorenne e che può fare quello che vuole. A volte Giulia ci scrive che vuole farla finita. Cosa dovremmo fare? Starcene con le mani in mano? Lo Stato non ascolta i nostri appelli. Vogliamo che nostra figlia non se ne stia in assistenza per tutta la vita. Vogliamo che sia aiutata a ritrovare la giusta via».

Servizi sociali in difficoltà – «C'è un'oggettiva difficoltà da parte dei servizi sociali statali nel fare fronte a questo genere di problematiche – fa notare Lodi – si fa fatica a trovare soluzioni personalizzate. Perché questi ragazzi nella zona grigia sono davvero troppi. E aumentano sempre di più. Ai nostri ragazzi la società chiede elasticità, competitività, capacità di reinventarsi. Tutto questo, in parallelo, genera stress, pressione, aspettative eccessive. Purtroppo i tempi dell'economia corrispondono sempre meno ai tempi della crescita personale. Non tutti i giovani sono in grado di reggere questi ritmi».

La barriera dei diciotto anni – Il fatto che un giovane ha diciotto anni, e dunque è ufficialmente adulto, può essere preso come scusa dalle autorità per non muovere un dito? Lodi è esplicito. «Legalmente sì. Però in Svizzera ci sono istituzioni come la nostra che vanno oltre queste barriere».

No al silenzio – Pro Juventute, da tempo, porta avanti il progetto mentoring, che si occupa di seguire giovani nel limbo. Come Giulia. «Per ora ne seguiamo una sessantina. Ma potremmo seguirne almeno dieci volte tanti. Sono ragazzi a cui, a un certo punto, è venuta a mancare una prospettiva di senso. I genitori di questi giovani non si devono sentire in colpa. Anzi, è importante che parlino pubblicamente dei loro disagi, in modo da potere essere aiutati».

L’ennesimo appello – Amara la conclusione di Sandra. Una madre sensibilmente provata da anni difficili. «Parlarne pubblicamente? Non facciamo altro. E nessuno ci ascolta. Spero che questo nostro ennesimo appello non cada nel vuoto».

Commenti
 
Tato50 1 mese fa su tio
Vogliamo che lo Stato, vogliamo, vogliamo. Ma mi sembra che lo Stato ha dato e mi spiace doverlo dire ma forse se qualcuno ha sbagliato non è certo il succitato. Forse qualche Associazione o Fondazione, potrebbe prenderla a carico e tentare un recupero perché da sola non ne esce ;D
Sir Stanley 1 mese fa su tio
Altro che dare la colpa allo stato, ai politici, agli assistenti sociali o ai direttori delle scuole. Che peraltro, se in Svizzera la prostituzione è legale, cosa dovrebbero dire, che non lo è? Se un genitore si ritrova una figlia che si prostituisce a 16 anni, forse dovrebbe prima guardare in casa propria e non cercare capri espiatori all'esterno. Certi giovani sfaticati, viziati, senza dignità, che a 21 anni hanno la sufficienza di lamentarsi perché sono infastiditi dal peso dell'esistenza, e ciononostante continuano a vegetare a spese degli altri, dovrebbero essere scaricati a calci nel sedere, per una quindicina di giorni, da soli su un'isola deserta ad arrangiarsi. Ai primi morsi della fame vorrebbero bé togliersi la paglia... e smetterla di frignare.
Marco Anteo Edoardo Lusley 1 mese fa su fb
Che storia triste le mie due figlie sono ancora piccoline una 3 anni e l'altra 3 mesi... Che paura mi fa il loro futuro a sentire queste storie.
Michele Blum 1 mese fa su fb
Capisco cosa stia vivendo questa madre, chiaramente afflitta per amore verso la figlia. Per quanto riguarda quest'ultima, sarebbe stato interessante saperne di più (quel "più" ovviamente non pubblicabile). Bisognerebbe capire se è borderline, se ha problematiche formate in infanzia, eccetera. Sono a disposizione per una chiacchierata costruttiva, eventualmente.
Zdenka Vucic Draganic 1 mese fa su fb
Anche mia 3 anni senza lavoro 500lettere abbiamo mandato tutto ticino cercato e niente
Zdenka Vucic Draganic 1 mese fa su fb
E perche sono senza lavoro sapete?
anndo76 1 mese fa su tio
Bella e civilissima svizzera...un coglio..ne che dice a una madre che la prostituzione e' legale...lo bastonerei da mattina a sera. ennesima prova di un popolo "freddo", menefreghista ( qui se non hai i franchetti sei come usa ) e a cui non frega niente di nessuno se non il proprio "verde orticello". meno male che l'epoca che rubavano le banche, fiduciarie, contrabbandieri etc ( appoggiati dallo stato ) e' finita. e ora cosa e' rimasto in ticino ?? LA FAME E DISPERAZIONE . bravi politici e popolino
Alfio Mineo 1 mese fa su fb
Di dove sei ,ti aiuto io
Kim Snow 1 mese fa su fb
Se questa mamna ha piacere di scriverni, io ci sono. Ho in parte gli stessi problemi, e non riesco a venirne più fuori. Mia figlia sta molto male, non esce di casa da anni, da piccola ha subito bullismo a scuola, e poi è stato un calvario. Depressione agorafobia, attacchi di panico, fobia sociale, e questo è il minimo .... , NON assume droghe grazie a dio ma solo psicofarmaci per aiutarla un pochino a stare meglio, ma siamo completamente sole. Ha 23 anni
Crïsțįnå Älłiø 1 mese fa su fb
Scusate, non vorrei mancare di rispetto. Qui tutti parlano di stato e assistenti sociali. Ma a 16 anni, non e compito soprattutto dei genitori, mettere il proprio figlio in riga? Io mai mi sarei permessa di fare qualcosa del genere... perche sapevo che a casa non l’avrei passata liscia. Poi, se in ticino non si trova niente, ci si può anche spostare... basta tirarsi un po’ assieme....
Danko Willish 1 mese fa su fb
Crïsțįnå Älłiø: a 16 anni quando si imboccano certe strade i genitori possono fare ben poco, non è che basta un ceffone e si risolve tutto, purtroppo la tendenza sarà quella di trasgredire sempre più, quando senti giovanissimi dire che hanno già fatto il loro primo tiro di coca alle medie, e altre "esperienze"....di cosa ci stupiamo? Poi il direttore della scuola ancora dire che la prostituzione in Svizzera è legale......chissà se fosse stata sua figlia, di sicuro contentissimo, anzi mettete lo stand dimostrativo anche a espoprofessioni :D :D :D professione del futuro (che tristezza!)
Tato50 1 mese fa su tio
Che cara ;.)) Parma e melone; fa caldooooooooooo ;-)) Ciaoooooo
SaschaMan Gadola 1 mese fa su fb
Non sei nella prima nell’ultima non piangere tanto vai a fare la
Diego Fernandez 1 mese fa su fb
DIREI PENSIONE A 50 anni E PIU LAVORO PER I GIOVANI ! 👍🏼
Manuela Maniass 1 mese fa su fb
Diego Fernandez
F/A-18 1 mese fa su tio
A proposito di giovani che devono ad un certo punto cominciare a lavorare se no finiscono in assistenza...., devono imparare da piccoli a responsabilizzarsi ed a contribuire con lavoretti all'andanento della propria famiglia, altro che gironzolare per negozi, fumare, bigiare, andare al lido, vacanze, hobbies, telefonini e intrattenimento mediatici oltre che ore di TV spazzatura e videogiochi....., poi a vent'anni sono dei tarocchi fatti e finiti.
Thomas Jud 1 mese fa su fb
Se ne sbattono i coglioni tutti specialmente Berna e Belli qui ci obbligano a diventare frontagliero per vivere
Giusi Lassoued 1 mese fa su fb
Lo sbaglio che c'è e che al posto di trovargli un lavoro li mandano in assistenza, più comodo,imparano a non fare niente,e poi è dura...uno si abitua con la assistenza e non hanno più voglia di lavorare,parlo di giovani ragazzi e ragazze.Non è la soluzione migliore x i giovani..,ce ne sono tanti
Eros Valerio 1 mese fa su fb
Ma per favore....se non l'hanno messa apposto i genitori, chi volete che se ne occupi....
Ale Pego 1 mese fa su fb
Eros Valerio poi come se fosse l'unica,in ticino cè molta gente cosi
Valerio Maffioli 1 mese fa su fb
Eros Valerio ovvio
Danko Willish 1 mese fa su fb
Ale Pego: esatto, un caso fra tanti, droga prostituzione, ricoveri psichiatrici, suicidi, risse, vandalismi ecc. La società é cambiata, leggo di gente rimasta all'età della pietra con "mio padre mi avrebbe dato 4 ceffoni", probabilmente i genitori di questa ragazza le hanno provate tutte, facile giudicare fintanto che non capita alla propria prole....e con le influenze di oggi (gruppo, internet, liberalismo estremo ecc.) non sono poi così rari....chiedete a chi lavora nel settore che si occupa di questi ragazzi, sono aumentati i casi in maniera esponenziale.
Luisa Aliprandi 1 mese fa su fb
Piena solidarietà a questa mamma disperata ma soprattutto a questa giovane donna che, nell’età in cui molti coetanei pensano a divertirsi, vive un dramma che la porta addirittura a pensare di farla finita! La ragazza ha tutto il diritto di vivere una vita dignitosa e di pensare al futuro. Vorrei sapere fra tutti quelli che giudicano chi di loro non ha mai commesso degli errori
Giuseppe Condoluci 1 mese fa su fb
strana la vita.... il Ticino cantone della ricca e opulenta Svizzera che accusa problemi di qualità della vita pessima? è il prezzo da pagare ad una società tutta incentrata sul denaro e sulle gabbie legali e sociali che se da una parte hanno garantito benessere economico alla Svizzera, dall'altro considera i suoi cittadini solamente come un numero di pensioncassa e assicurazione sanitaria! il denaro è lo sterco del demonio.... e paradossalmente se un sistema di welfare come quello Svizzero e di altri paesi del Nord Europa ritenuti protettivi e sicuri per i cittadini provocano poi un numero di suicidi spaventoso( Svezia, Danimarca, Olanda, Svizzera) allora qualche domanda bisognerà pur farsela....
Nadia SciNa 1 mese fa su fb
Aiutati che Dio ti aiuta, nessuno ti aiuta quando si ha bisogno... si può urlare ma nessuno sentirà...
Diana Ferrari 1 mese fa su fb
Mandate via i vostri figli dal dal Ticino... finchè sono in tempo...
Lia Starnini 1 mese fa su fb
Valeria Matasci la Soupe!!!!
Valeria Matasci 1 mese fa su fb
Chiaramente
Michele Dotta 1 mese fa su fb
sarebbe opportuno che i nostri politici si facciano un profondo esame di coscienza e se le nostre istituzioni fanno tutto il possibile per salvaguardare i posti di lavoro dei nostri giovani .... e sarebbe giunto il momento (come hanno fatto altri cantoni con le palle) di fissare dei contingenti per i frontalieri! salvaguardiamo i nostri posti di lavoro
Haxhi Jupa 1 mese fa su fb
É la societá che lo permette e spinge a farlo.! 👏
Maya Lele Maiolo 1 mese fa su fb
Vicina ai genitori... sono una mamma di un figlio che lavora... però ha preso brutta strada... mi sono rivolta a tutti ma da più di un mese non ho ricevuto ancora nessuna risposta...
Pam Sala 1 mese fa su fb
Tutti in assistenza .Con i miei genitori a calci In c...o mi avrebbero mandato a lavorare. Se si ha voglia qualche cosa si trova.(Donne x le pulizie stirare ecc.)
Danko Willish 1 mese fa su fb
evidentemente non si parla di una persona con una stabilità mentale "normale", non è tutto bianco o nero, i casi vanno valutati singolarmente, se ha dipendenze di droga e non so cosa d'altro, non credo che riusciresti a farla andare a lavorare con i calci in c... stai facendo il paragone tra lazzarone e persona deviata, di questi casi ne vedrete sempre più spesso (purtroppo). La società é cambiata.
Dave Soma 1 mese fa su fb
La verità è che ad ogni cambiamento generazionale subiamo un indebolimento dato dall'eccessivo benessere pre-esistente, in poche parole le generazioni attuali non hanno alcuna necessità/volontà di combattere. Daltronde per cosa dovrebbero combattere? Mamy e Papy pagano tatuaggi, sigarette, vestiti gucci.. Il massimo sforzo culturale sta nello sfogliare centinaia di selfie su instagram. E soprattutto, manca la capacità di responsabilizzarsi, incolpare il mondo intero della propria situazione svantaggiata non aiuta nessuno, soprattutto non aiuta noi stessi a sviluppare gli strumenti che ci permettono di superare la crisi. La nostra società evolve sempre più rapidamente, se non abbiamo l'intelligenza e la grinta per adattarci ai cambiamenti, rimarremo fermi al palo e qualcuno più volenteroso di noi ci bagnerà il naso.
Massimo Marcionetti 1 mese fa su fb
Questo è il risultato delle sberle mai date. Al giorno d'oggi se un genitore da una sberla al proprio figlio finisce nei guai, allora tenetevi i figli che vi mandano a f......o, che non fanno niente tutto il giorno e che sono in giro a fare danni. Contenti voi.
Diablo 1 mese fa su tio
Chiudete i commenti e questo blog....visto che certa gente ha la emme al posto della materia cerebrale.....come é possibile scrivere commenti di un certo tipo.....maledizione
anndo76 1 mese fa su tio
@Diablo sono i classici perbenisti borghesi...bene io bene tutti. stomachevoli
Giuseppe Zappia 1 mese fa su fb
Certi giovani d oggi non tutti non hanno voglia di lavorare ,invece di prostituirsi ,perché abituati alla bella vita facile ha pensato alla via più facile per fare soldi per sballarsi tiratevi su le maniche e cercatevi un lavoro queso è il mio parere
Marcella Lanza 1 mese fa su fb
Per fortuna che non tutti questi giovani finiscono così.😥
Snowwhite 1 mese fa su tio
Tio a mio avviso non avrebbe nemmeno dovuto permettere di aggiungere l'opzione per commentare. L'argomento è troppo delicato. Ci sono genitori, psichiatri o terapisti che ci mettono anni ed impegno per capire quale è la causa scatenante di un determinato disagio in un paziente, poichè ogni storia personale è unica e le cause possono essere molteplici e a volte inimmaginabili. E noi, che abbiam letto un paio di righe di un articolo (che non va neppure a fondo), ci permettiamo di giudicare di chi e cosa è la colpa, tra l'altro con enormissima superficialità?
marco17 1 mese fa su tio
@Snowwhite A dire il vero, forse sarebbe stato meglio non pubblicare nemmeno l'articolo. Ma se la famiglia ha deciso di rendere pubblica la cosa, accusando a destra e manca scuola e istituzioni, deve anche aspettarsi qualche commento critico,
Snowwhite 1 mese fa su tio
@marco17 Anche questo è vero ti do ragione... però dai, qui i toni sono davvero sotto molti limiti etici e morali, in parte.
Tato50 1 mese fa su tio
@Snowwhite Non era così 12 anni fa; c'era più serietà nel trattare anche problemi delicati. Ora che ci sono i FB, con nomi che dubito siano i loro, questo Blog in generale è diventato un meeting su chi è più cretino rispetto a un altro ;-(( Non andiamo poi a vedere certi linguaggi "moderni" che danno l'idea dellla "cultura" di certa gentaglia ;-((
marco17 1 mese fa su tio
@Snowwhite Hai ragione ma come avrai capito i blog sono purtroppo frequentati da persone che grazie all'anonimato esprimono il peggio dell'essere umano.
Snowwhite 1 mese fa su tio
@Tato50 Esatto. Cultura zero e la media del QI di circa 40. Eppure sono quelli con la lingua più lunga :( Ma il peggio è la mancanza assoluta di sensibilità. Uno può esser scemo ma buono. Qui invece la combinazione è indubbiamente delle peggiori!!!
Tato50 1 mese fa su tio
@Snowwhite Sono le tipiche persone che se le guardi negli occhi non hanno nulla da dire di intelligente. Hanno però un mix di stupidità , ignoranza e maleducazione utilizzano le dita. Mi chiedo a volte se per molti il cuore si danna l'anima per portare sangue al cervello quando di questa materia vi è una misera quantità. Buona serata
Snowwhite 1 mese fa su tio
@Tato50 Ottima spiegazione sulla patofisiologia del fenomeno ahahah! Buona serata a Lei...
Tato50 1 mese fa su tio
@Snowwhite Siamo una "famiglia", almeno con certi, quindi diamoci del "tu" ;-)) Un giorno non saremo d'accordo su un determinato tema, ma questo non vuol dire che la discussione debba degenerare in maleducazione e mancato rispetto dell'interlocutore ;-)) Anche a me a volte scappano parole che "a corte" non sarebbero gradite, ma in certe occasioni lo faccio per sdrammatizzare perché la vita reale è tutt'altra cosa. Mi ricordo i bei tempi che furono, sono qui da oltre una decina d'anni, ed era tutto diverso. Si creavano delle vere e proprie amicizie, si facevano le cene ma ci si chiamava con il Nik, c'era il Blog delle barzellette con il beneplacido della redazione e non ti dico che "spanciate". Ora è diventato un "bordello" senza materia prima ;-))
Snowwhite 1 mese fa su tio
@Tato50 Certo, i tempi cambiano, ma per fortuna ci saranno sempre anche persone belle, nel grande branco di pecore. Ah beh, riguardante il tema "parolacce", non son messa meglio,a volte. Quando ci vogliono ci vogliono e pare siano anche salutari! Sempre che il resto della conversazione sia sensata, rispettosa e basata su riflessioni concrete . Ciao ciao buona giornata, alla prossima ; )
Tato50 1 mese fa su tio
@Snowwhite Vedo con piacere che abbiamo molte cose in comune. Ti dico la verità; quando ho avuto il primo cancro a un rene, ti sembrerà stupido, ma il Blog per me è stato un qualcosa che mi ha aiutato ad essere connesso con qualcuno fuori dal mio nucleo e pensare il meno possibile a quella "compagnia" poco gradita. Poi sono arrivati il secondo e il terzo ai polmoni e bronchi ma ero già vaccinato. Per non farmi mancare nulla ho avuto una recidiva al bronco e qui non potevano fare nulla. Al Chuv di Losanna mi hanno squartato come un maiale e son passati 6 anni e ti scrivo ancora. Il problema è che hanno messo a posto il "motore " ma la "carrozzeria " è un disastro; ahahah ! Vedrò ti trovare un carrozziere in gamba perché i vari specialisti non sanno dove sbattere la testa. Adesso per i forti dolori che mi accompagnano tento con l'agopuntura. Almeno quella che mi punge è carina -;))))) Ciaoo, alla prossima!
Snowwhite 1 mese fa su tio
@Tato50 Mi spiace molto leggete della tua salute e di ciò che affronti ma ti vedo forte e positivo... l'agopuntura può davvero aiutare ad alleviare i dolori cronici.Non ho problemi seri come te, ma per quanto riguarda dolori cronici ne so qualcosa, ed e davvero importante trovare qualcuno di fiducia (un carrozziere :)) che possa aiutarti almeno su questo punto, altrimenti la quotidianità diventa una battaglia anche per la persona più allegra del mondo! (Non c'è un modo per scriversi in privato su questo blog...?)
Tato50 1 mese fa su tio
@Snowwhite Vedo con dispiacere che qualche "problemino" ce l'hai anche tu. Per me l'importante è parlare senza tabù di certe cose; l'unica cosa che odio è quella forma di pietà che a volte certi, anche nel privato, ti mostrano e due minuti dopo ricominciano a parlare di calcio o altre cavolate. La solidarietà l'accetto quando il mio interlocutore parla senza cambiare fisionomia del volto e magari a volte ci si ride pure sopra. Il fatto di aver visto 4 volte la "signora con la falce" e averla fregata ha un pregio. Vivere il più bene possibile la giornata apprezzando le piccole cose che prima erano normalità. Chiaro che ci sono i giorni "no" e allora divento "brontolo" ma quelli positivi me li godo e divento "cucciolo" ( ci siamo capiti ) -;))))) Sullo scriversi in privato la possibilità c'è e quando sentirò dentro di me che c'è fiducia ci penserò io. Sei sulla buona strada -;)))) Io questa sera sono ko perché ho voluto fare più di quello che è nelle mie possibilità (crapon) -;)) Ti auguro una buona e serena serata , Tato
Snowwhite 1 mese fa su tio
@Tato50 Certamente, non volevo impormi per scrivere per forza in privato. È solo che mi son resa conto che qui legge tutto il Ticino i nostri dialoghi e mi è venuto un attimo un brivido non piacevole haha! Verissimo, nulla è peggio della compassione, quella "falsa" poi: no comment. Ma ci si accorge subito di solito quali son le persone davvero empatiche e quali no. Come dici tu, i giorni no ci insegnano ad apprezzare quelli sereni. Non come, tornando ai discorsi di partenza, certe persone che credono di poter commentare o criricare senza retroriflessione... è molto probabile che nella vita non abbiano ancora dovuto confrontarsi con le difficoltà. Altrimenti avrebbero un certo spessore in più. Dai, ti auguro un buon riposo, crapone (crapone sarà uno dei 7 anche lui...? O è l'ottavo...)!
Tato50 1 mese fa su tio
@Snowwhite Ciao B........e, se fossi l'ottavo non saprei come chiamarlo dall'alto dei miei 186 cm. Al limite ci sarebbe "rottame" ma non mi sento ancora da portare in discarica. Sono breve perché ho un problema ( ma guarda un po') e devo andare subito in Ospedale cercando di essere il più positivo possibile. Non so se ci rimango o se torno a casa ma nel limite del possibile te lo farò sapere. Auguro almeno a te una buona giornata, Tato ;-))
Snowwhite 1 mese fa su tio
@Tato50 Nooo quanto mi dispiace...! Spero solo il meglio per te oggi, ti tengo i pugni mentre metto i 7 piattini e rifaccio i 7 lettini! Ti tengo l'ottavo piattino al caldo perchè sicuramente (ciò che spero) tornerai a casa già oggi! Ciao!
Maurizio Roggero 1 mese fa su fb
Selezione naturale 4.0
Francesco Bellopede 1 mese fa su fb
Il problema e che questi soldi li prendono dai nostri risparmi ....
Danko Willish 1 mese fa su fb
Maurizio Roggero: fino a quando si parla dei figli degli altri.. eh?
Maurizio Roggero 1 mese fa su fb
Francesco Bellopede non è quello il problema.... il problema sta molto più a monte.
Maurizio Roggero 1 mese fa su fb
Danko Willish chiaro che quando uno parla dei propri figli la realtà viene completamente distorta... Comunque non stavo parlando di figli, ma dove siamo finiti come società... a pensarci bene non ho scritto giusto... selezione innaturale 4.0 è più adeguato.
Sefika Jessica Topic 1 mese fa su fb
Nostri figli prendano le strade brutte perché ??? Nostre paghe Fano schifo per mandarli a studiare , se devano trovare un apprendistato non trovano, o stano a casa un anno , finiscono la scuola apprendistato lavoro non c’è per il nostri figli , vano a disoccupazione , poi perdono due tre anni a fare niente, mi chiedo quale genitore non piacerebbe avere figli bravi educati , che hanno un lavoro una vita normale e sociale ... qualcuno ci deve queste risposte se no i cittadini Ticinesi e noi stranieri che lavoriamo Qui più di 25/30 anni paghiamo le tasse, spediamo tutto in 5 minuti pagando le fatture quello che guadagno per un mese . Scusate per mia scrittura 26 anni pulivo cessi , cantieri , le case , non avevo tempo per andare studiare , ho cresciuto quarto figli da sola , grazie a dio hanno studiato lavorano tutti , però mi dispiace quando vedo così , sofferenza di una madre , lo so la situazione com’è qui , e futuro di nostri figli mi dispiace tanto. Un abbraccio 🤗 ala madre e la figlia 😢❤️
Emdo 1 mese fa su tio
vedere gente che critica il sistema senza conoscerne i fondamenti e futile, ribadisco la realtà dei fatti è che la globalizzazione e l'economia come la conosciamo oggi sono i colossi che muovono i fili sui burattini. Sin da bambini veniamo bombardati da pubblicità, instagram e gli influencer ci mostrano continuamente stili di vita che spesso non possiamo permetterci, ma da consumatori accaniti e senza una buona educazione in ambito economico cediamo a quelle tentazioni imposte nella mente subconscia, spesso indebitandoci ulteriormente. Non bisogna essere arrabbiati con lo stato, non è corrotto come tutti pensano, i problemi da affrontare sono ben altri. ne ho lette di tutti i colori, i frontalieri sono generalmente lavoratori come tutti, ma ovviamente bisogna trovare sempre un capro espiatorio, lo stato in seconda posizione, i politici corrotti in terza, poi che altro? se ogni qualvolta ci si affibbia inutili colpe il problema di certo non si risolve, bisogna guardare oltre quello strato d'inganno che spesso impone barriere tra le parti.
Kevin France 1 mese fa su fb
Mancanza di voglia perché di lavoro c’è ne... manca la voglia di fare i lavori più umili
Kevin France 1 mese fa su fb
Andrea Weber ho una ditta ed ho ricercato personale, su 5 ... 3 non si sono neanche presentati all appuntamento
Michela Canova 1 mese fa su fb
Andrea Weber c’è chi non si presenta senza neppure scusarsi 😱
Silvana Camozzi 1 mese fa su fb
Se 16 anni è caduta in difficoltà stata fatta la perizia con un. pedopsichistra ,è seguita da un psicolo un educatore la famigli a a mezzo in rete ho cellula educativa visto più opzione togliere ambiente negativo portarla e un foyer,centro educativo terapeutico,fare un esperienza al estero etc per togliere fatica situazione è 2 adolescente forza
Manu Barcella Capobianco 1 mese fa su fb
parlano male tanto dell'italia, ma i politici qui sono peggio! fanno schifo! e se ne sbattono, nessuno aiuta nessuno, solo interessi e profitto!
Milena Gaspari 1 mese fa su fb
Manu Barcella Capobianco ma i politici cosa c'entrano con le brutte compagnie? Smettiamola di incolpare sempre loro... se mia figlia frequentasse le compagnie sbagliate, cisa faccio? Chiamo Berna?
Manu Barcella Capobianco 1 mese fa su fb
Milena Gaspari mi riferivo al fatto che se la ragazza avesse avuto un occupazione , non si sarebbe forse creata una situazione del genere e parlo anche a livello psicologico. non parlo dei genitori, perche' non sta a me giudicare..mi riferisco ai politici perche' se ne sbattono di tutto quello che succede, pensano solo ai loro interessi, soldi e introti.vari...chi se ne frega se la gente non trova lavoro...
Manu Barcella Capobianco 1 mese fa su fb
avanti.cosi, vedremo solo un.collasso su tutti i fronti...
Manu Barcella Capobianco 1 mese fa su fb
e' anche colpa dei politici, sopratutto loro, e' una situazione a.catena.poi i genitori possono fare del loro meglio x educare i figli, ma guarda che se capitano nella.compagnia sbagliata non e'.cosi evidente la situazione da risolvere...
Milena Gaspari 1 mese fa su fb
Manu Barcella Capobianco hai anche ragione, ma nell'articolo si evince proprio che la ragazza non ha voglia di farne
Manu Barcella Capobianco 1 mese fa su fb
anche si, ma secondo me dovuto da tutta questa catena, come ti dicevo prima, forse...
Manu Barcella Capobianco 1 mese fa su fb
sto pensando seriamente di lasciare il Ticino, nn posso dare un futuro alle mie figlie in questo cantone!
Silvana Camozzi 1 mese fa su fb
Manu Barcella Capobianco la rete di sostegno per i ragazzi in difficoltà nel Cantone Ticino è ottima sempre dipende molto del lavoro con la famiglia è ormai triste realtà ogni uno è un individuo in sé ce anche fattore fuori casa
Manu Barcella Capobianco 1 mese fa su fb
Silvana Camozzi eh lo so hai ragione, pero' di questo passo cosa avranno i nostri figli?
Ivana Kohlbrenner 1 mese fa su fb
Manu Barcella Capobianco si vada via subito l Svizzera interna bellissima si sta bene ..lo dico da ticinese
Giorgio Castoldi 1 mese fa su fb
Ivana Kohlbrenner anche a Bergamo si sta bene...
Simone Cianfanelli 1 mese fa su fb
Ivana Kohlbrenner Peccato che gli autoctoni da quelle parti non siano il massimo..anzi... Lo dico perché ci vivo da 4 anni ormai...Magari sono capitati tutti davanti a me gli arroganti e i menefreghisti... Però..
Ivana Kohlbrenner 1 mese fa su fb
Simone Cianfanelli almeno puo mantenerti decentemente e fanno dei dolci favolosi
Silvana Camozzi 1 mese fa su fb
Manu Barcella Capobianco Ticino esempio a nivelo Svizzero di auiti hai ragazzi in difficoltà è ci sono dei progetti individuale anche paga lo stato :pedopsichiatra, psicologo, educatrici ,educatore, operatore sociale li portano a mangiare in ristorante di vacanze organizzano un proggetto individuale la realtà Cantone Ticino è un altra e anche ottima se ne vada via ma non parle di realtà che non conosce e tutti proggetifunziona anche grazie privati se ne vada via
Kim Snow 1 mese fa su fb
Per aiutare mia figlia purtroppo sto pensando che l'unica soluzione è andarsene via. Ogni giorno che passa è una sofferenza per una madre vedere la propria figlia spegnersi ...
Danko Willish 1 mese fa su fb
Kim Snow: senza cambiare nazione, basterebbe andare a nord del Gottardo e almeno l'aspetto occupazionale dovresti riuscire a risolverlo, se poi ci sono dietro altri problemi questo non lo so.
Manu Barcella Capobianco 1 mese fa su fb
Danko Willish grazie a Dio non ho.bisogno di aiuto in questo senso...
Nicole Menezes 1 mese fa su fb
Ci sono passata anch’io e ci sono ancora dentro nonostante sto concludendo un apprendistato.. posso capirla e come! Purtroppo in queste situazioni bisogna avere pazienza e non smettere di lottare per poter avere un futuro migliore.
Athos Dettamanti 1 mese fa su fb
Non dovevi permetterle di arrivare a quel punto, ora è tardi per chiedere aiuto ad altri
Luca Bonanomi 1 mese fa su fb
Qualche tempo fa mi ricordo una polemica contro le ARP perché toglievano i figli a certi genitori, sé glieli lasciano ecco un'altra polemica perché la colpa è delle istituzioni sé i figli crescono male. Naturalmente i genitori sono sempre senza colpe.
Simona Cresta 1 mese fa su fb
Tutti noi abbiamo passione per qualcosa, mi auguro che questa ragazza trovi la sua e possa presto ricominciare a vivere, se la mamma sta leggendo e ha voglia di scrivermi anche solo per un conforto (garantisco discrezione ) ci sono. In bocca a lupo! W il lupo!
Ludovica Fantoni 1 mese fa su fb
il problema é che diversi ragazzi hanno le loro passioni ma non possono portarle avanti perché lo studio in Canton Ticino non é garantito per tutti
Vesna Setek 1 mese fa su fb
Aiutare una persona in questo stato e molto difficile anche perché se loro stessi non chiedono aiuto non puoi aitare.
Alejandra Mia Arias 1 mese fa su fb
Purtroppo non e facile trovare lavoro, anche io sono in parte in assistenza ma non basta per vivere decentemente con una figlia di 16 anni purtroppo e dura e penso che tanti di noi vanno in depressione perché non si vedono molte soluzioni 😡😢😭
Ivana Kohlbrenner 1 mese fa su fb
Alejandra Mia Arias se possibile andate via ..qui non c è più nulla x noi solo frontalieri assumono ...si sta bene in Svizzera interna io sono ticinese e ci sono stata ...è meraviglioso non abbiate timore
Kim Snow 1 mese fa su fb
Alejandra Mia Arias ti capisco, stessa situazione tua
Alejandra Mia Arias 1 mese fa su fb
Ivana Kohlbrenner il problema sono i soldi se già cui faccio stra mortali figurati in svizzera interna, per di più non ho risparmi chi mi da un appartamento.
Ivana Kohlbrenner 1 mese fa su fb
Alejandra Mia Arias forse cercare prima il lavoro di la e poi chiedere un aiuto magari alla croce rossa o altre associazioni simili ..
Kim Snow 1 mese fa su fb
Alejandra Mia Arias si è proprio così 😢
miba 1 mese fa su tio
La Svizzera è tra i paesi con il più alto tasso di suicidio tra i giovani/adolescenti in Europa...Di chi la colpa? Non sicuramente dei giovani/adolescenti ma di tutti quelli, in tutto o in parte, che dovrebbero essere proprio quelli che creano loro la base delle regole della vita. Ma se nella nostra società vengono sistematicamente picconati principi, regole e valori allora mi sembra evidente che per molti giovani/adolescenti non esista più nessun punto di riferimento e sono poi come una barchetta in balia delle onde. Cos'è il rispetto? Cos'è l'educazione? Cosa sono i valori? Cosa significa dare qualcosa per poi avere qualcosa? Cos'è il vero valore del denaro? Cosa significa lottare? Mi dispiace ma oggi il punto centrale è proprio questo, alias tutte cose che ormai appartengono al passato. Nessuno può dare quello che non ha, inclusi i genitori, la scuola ecc. cioè UNA LINEA CHIARA e delle REGOLE che volere o volare dovrebbero essere rispettate. E queste regole non sono un trattato, ma sono quelle semplicissime cose non scritte che dovrebbero essere dettate dalla logica e dal buonsenso. Ma ammetto che purtroppo la società sta cambiando in peggio e se per un semplice ceffone meritato o un castigo si solleva un polverone (alimentato spesso da psicologi del menga) allora forse è tutto chiaro....
anndo76 1 mese fa su tio
@miba bravo
Shankara Passarella 1 mese fa su fb
Almeno a genitori, non tutti possiamo avere questo pregio...
Dimitri Zhyganov 1 mese fa su fb
Dare i soldi ai ragazzi di 18-22 anni, senza tenerli in qualche modo occupati, ma anche i lavori socialmente utili 😉. Dove li spenderanno secondo voi? IN DIVERTIMENTO, e tutti sanno che abusso di divertimento provoca dipendenza 😥
Michela Canova 1 mese fa su fb
Dimitri Zhyganov giusto, dare senza pretendere responsabilità e impegno è deleterio
Danko Willish 1 mese fa su fb
Dimitri Zhyganov: divertimenti? tra parecchi giovani girano più spinelli oggi che all'epoca dei canapai legalizzati, girano più mignotte oggi che all'epoca dei bordelli ovunque, girano più fumatori di sigarette oggi che all'epoca delle pubblicità sulle sigarette, girano di più in branco con vari slang e atteggiamenti da imbecilli oggi che all'epoca del rap e hip hop quando era in voga, gira più coca e pasticche tra i giovani oggi che all'epoca hippie, girano più discorsi di porno e scopate oggi che all'epoca delle riviste e video in VHS, oggi arrivano a 16-18 anni che hanno già la depressione, perché hanno vissuto l'impossibile nell'arco di pochi anni, questi i risultati, nei prossimi anni vedrete un boom di questi casi 🥴🙃
Danko Willish 1 mese fa su fb
Michela Canova: il problema della società di oggi è che se non dai soldi e beni materiali ai figli, questi verranno bullizzati dai coetanei con vestiti griffati, telefonino ultimo modello, e soldi per mostrare agli altri che provengono da famiglia benestante e possono comperarsi quello che vogliono. Alle scuole medie, ad esempio, c'é già la rivalità di chi si fa venire a prendere dai genitori con il SUV e chi arriva con una PUNTO o chi deve arrangiarsi con i mezzi pubblici, e non scherzo, é diventata una competizione assurda tra chi ha e appare e chi non ha ed é quindi isolato come lo sfigato del gruppo.
Mattia Middioni 1 mese fa su fb
Probabilmente le coscienze si stanno risvegliando e si fa sempre più fatica a conformarsi come vuole il sistema.
Stefano Danielli 1 mese fa su fb
Uno stato che non garantisce un lavoro ai suoi contribuenti ha fallito...l'imitazione dei frontalieri in base al fabbisogno del mercato del lavoro...limitare l entrata di immigrati in base alla possibilità...queste dovrebbero essere leggi superiori da far rispettare in modo che tutti i residenti e contribuenti possano avere un lavoro e una vita sociale dignitosa...
Roque Berini 1 mese fa su fb
“Il lavoro nobilita l’uomo” disse qualcuno... ma se il lavoro non c’è... poveri noi, povero Ticino che qualcuno sta lasciando andare rotoli.
Sabine Cattaneo 1 mese fa su fb
La nostra bella Svizzera sempre pronta ad aiutare fuori dal paese. Sarebbe ora di guardare NEL paese dove povertà e difficoltà nella quotidianità sono all’ordine del giorno 😢😔
Elda Molinari 1 mese fa su fb
È una triste realtà
Arciere 1 mese fa su tio
Che schifo! Meglio che non torni qui a leggere i prossimi commenti, mi viene da rimettere. Come un branco di idioti a guardare uno che annega, dicendo che avrebbe fatto meglio a imparare a nuotare fin da bambino. Gente negativa e debole, capace solo di parlare del materiale, di lavoro, di soldi, di iPhone, di quanto costa alla collettività una persona in difficoltà, e compagnia bella. Nient'altro nella zucca che il materialismo ad oltranza. Peccato che non sia permesso di essere volgari qui, ma consideratevi insultati, brutta gente. E tornate al lavoro, cosa ci fate qui di mattino?
Svizzeraefieradiesserlo 1 mese fa su tio
Facile scrivere giudizi con profilo finto...
Arminda Armi 1 mese fa su fb
. Una storia molto penosa e triste al tempo stesso, Penso che non aiuti molto cercare di chi siano le colpe. Leggendo i commenti , concordo, con molti di loro , ma concretamente non risolviamo questa ed altre situazioni ,che definirle di disagio è riduttivo. Spero che qualcuno piu qualificato di me ,leggendo l articolo si, prenda in carico di seguire queste persone . Faccio gli auguri atutta la famiglia.
TI.CH 1 mese fa su tio
Giulia si trova in questa situazione perché non è stata seguita correttamente dai genitori, l'avessero educata meglio e sarebbero stati più severi, non sarebbe in questa situazione. La madre dice che non ha nessuna voglia di lavorare e perché allora deve prenderla a carico il sociale? Dovevi importi prima e reagire prima, magari sei anche divorziata e ricordati che è sempre colpa di tutti e due. Se fosse stata mia figlia e vedendo che da sola non ce la potevi fare l'avrei mandata in un collegio di rieducazione per insegnarli l'educazione la disciplina e da che parte sorge il sole. Adesso che è tardi chiedi aiuto? Ricordati che la mela non cade mai lontano dalla pianta. Troppo facile dare la colpa allo stato quando ci si trova nella merda per propria scelta (è come con i drogati sanno che fa male ma scelgono di drogarsi) e la gente almeno buona parte di essa dice " poverini sono malati bisogna aiutarli" . Ma per piacere è stata una vostra scelta se vi trovate in questa situazione e adesso pretendete che lo stato vi finanzi in modo che così la storia va avanti (tanto lo stato paga) Ma andate tutti a quel paese banda di gente senza carattere e svogliata rimboccatevi le maniche e voglia di fare e magari anche un bel bastone di frassino, come si faceva una volta. A mali estremi, estremi rimedi.
Arciere 1 mese fa su tio
@TI.CH Premio Nobel della Nullità.
Sir Stanley 1 mese fa su tio
@TI.CH Mi sembra il minimo che si possa dire. Se dei genitori sono irresponsabili e non sono in grado di crescere dei figli che si astengano dal metterne al mondo. Nel XXI esiste anche la contraccezione. Troppo facile e patetico poi cercare la colpa all'esterno, senza mettersi in discussione, prendendosela con la società, i politici, gli altri che non ascoltano. Magari gli altri non ascoltano e nemmeno ne hanno la voglia perché sono impegnati a lavorare e a farsi il mazzo per pagare, con le loro imposte, l'assistenza a giovani viziati. Al limite la madre può sempre chiedere conto all'assistente sociale che da perfetto "educatore" ha aiutato la figlia a prendere i primi assegni di assistenza.
Stefy La Bernese 1 mese fa su fb
invece che criticare (genitori o scuola ecc) diamo un aiuto concreto! chi di mestiere proponga qualche associazione o lavoro o stage a questa mamma.. Ha provato magari a guardare per un lavoro come ragazza alla pari in Svizzera interna o francese?magari un posto nuovo, nuove amicizie (che non conoscono il suo passato..perché aimé le malelingue intorno fanno più male psicologicamente del non avere un lavoro), nuove sfide le danno un nuovo scopo di vita 😊 lavorare con i bimbi o gli animali fa stare bene, energia positiva 😊ora come ora secondo me l' unica é proprio cambiare aria..
Ludovica Fantoni 1 mese fa su fb
scusi ma secondo lei é cosi ma non per tutti. Ci sono persone a cui non piace lavorare con gli animali o i bambini, magari questa ragazza avrebbe preferito studiare...Poi una persona esaurita psicologicamente la manda in una casa a curare dei bambini???
Stefy La Bernese 1 mese fa su fb
Ludovica Fantoni che é esaurita non c é scritto da nessuna parte...prendersi cura dei più piccoli può essere una buona soluzione per sentirsi ancora utili, e da sempre esiste la pet terapy proprio per persone che non stanno bene psicologicamente che fisicamente... poi studiare si può sempre ora mi pare di capire che ha più bisogno di ricominciare una vita
Danko Willish 1 mese fa su fb
Stefy La Bernese: ha ragione Ludovica Fantoni, ma li leggete gli articoli? una che ha problemi mentali, prostituta allo sbando (molto probabilmente con abuso di sostanze) la mandate a lavorare con i bambini? Io non darei in mano neanche il mio cane a una persona così, non per disprezzo, ma solo per dire che prima bisogna curarla poi dopo il lavoro, deve andare in un centro specializzato dove viene trattata sulla salute mentale e introdotta pian piano in mansioni, per poi un domani reintegrarsi nel mondo del lavoro. Qui si sta facendo un pochino di confusione, non stiamo parlando di un normale caso di ricerca impiego.
Stefy La Bernese 1 mese fa su fb
Danko Willish appunto lì leggete? a 16 anni si prostituiva (che poi parolone...) ora ne ha 21, e subito su a ricamarci sopra dicendo molto probabilmente con abuso di sostanze ..é proprio per gente come lei che presuppone, etichetta (prostituta allo sbando) e punta il dito che ragazze come queste stanno ancora peggio e fan fatica ad uscirne...
Danko Willish 1 mese fa su fb
Stefy La Bernese: che parolone? normale che una ragazzina di 16 anni si prostituisca eh?! Ma ripigliatevi, ovvio che una ragazzina di 16 anni per prostituirsi deve avere un problema di droga, questo pur non conoscendo il caso nei dettagli te lo dò quasi per scontato, leggendolo fra le righe e conoscendo qualche caso simile. Chi inizia a prostituirsi molto giovane in un contesto come il nostro Paese, che oltre alla propria vergogna personale deve anche superare la barriera della vergogna pubblica, la droga fa superare quella barriera di vergogna. Ragazzina allo sbando, ora ne ha 21 e allora? Sei a favore della prostituzione? Evidentemente si, mi raccomando tutti a far festa quando le vostre figlie la daranno via come il pane per comperarsi il pane (pene in cambio di pane, ma con il sorriso :D senza pena eh!).
Stefy La Bernese 1 mese fa su fb
Danko Willish ossignur che battuta triste...supposizioni, ignoranza e chiusura mentale la fan da padrone! ovvio che non sono a favore della prostituzione ma oggigiorno la danno via anche per farsi fare una ricarica del cellulare e non per questo poi che lo step successivo é drogarsi...quindi se non si sanno le cose nel dettaglio prima di dare della prostituta drogata allo sbando io ci penserei su... PS pensi alle sue di figlie maleducato che non é altro!
Stefy La Bernese 1 mese fa su fb
Danko Willish si vabè....ciao
Ludovica Fantoni 1 mese fa su fb
Danko Willish concordo con tutto!
Ludovica Fantoni 1 mese fa su fb
Stefy La Bernese no certo, una ragazza che chiama i genitori per dire che vuole farla finita che a sedici anni si prostituiva che sicuramente assumeva droghe secondo lei non é esaurita e vuole affidarle dei bambini? perché non le affida i suoi? Come ha detto il signor Danko, neanche il mio cane o il mio gatto. La ragazza ha bisogno d'aiuto psicologico ma quello serio, non dove ti rinchiudono per 15 giorni un mese imbttendoti di medicinali e poi ti rispediscono a casa! d'altronde quando il direttore di una scuola ti risponde che la prostituzione in Svizzera é legale ho già detto tutto...
Stefy La Bernese 1 mese fa su fb
Ludovica Fantoni trovatevi fareste una bella coppia...
Cinzia Morelli 1 mese fa su fb
Vero Loredana Testori Scalena purtroppo i ns politici ci stanno rovinando
Danko Willish 1 mese fa su fb
Cinzia morelli: La politica non centra nulla con la cattiva strada di una adolescente. Ovvio che con un curriculum come abusi di sostanze, instabilità mentale, prostituzione, precetti, nessuna formazione dopo le scuole dell'obbligo (sempre che le abbia concluse), cosa si pretende, un lavoro in banca? La cosa triste é che di questi casi stanno aumentando, fare figli oggi come oggi è un'incognita, pur dando la miglior educazione se ti cade in un brutto giro c'é poco da fare.
Arciere 1 mese fa su tio
Quanta cattiveria e quanta ignoranza in certi commenti. Siamo alle solite: colpevolizzare invece di comprendere, o almeno provarci. Gente, non siete particolarmente forti, avete avuto molta fortuna, la vostra morale non serve a nessuno; in realtà siete forse anche dei deboli, in tutti i casi degli ignoranti. Io non sono medico, ma qui mi sembra trattarsi di depressione severa. Appunto un medico potrebbe aiutare, in parallelo con altre misure, quali l'aiuto di un assistente sociale sperimentato, all'ascolto, eventualmente un soggiorno in un foyer per qualche tempo, e soprattutto qualcuno che aiuti la ragazza a risolvere i suoi debiti, che quelli ti sprofondano. La ragazza è giovane e attraversa un brutto periodo, è certo; ma ha tutta la vita davanti a sé. Dia un taglio netto alle brutte frequentazioni e provi a tirarsi a galla, senza rifiutare nessun aiuto serio e concreto, senza scartare niente a priori, evitando i "tanto non serve a niente". Qui non è il Terzo mondo, c'è una rete di aiuti validi per tutti i casi, nessuno escluso. Va detto che bisogna anche andare a cercarlo, l'aiuto, e metterci un po' d'impegno; nessuno può aiutare chi non vuole essere aiutato. I miei migliori auguri alla ragazza e alla famiglia.
Snowwhite 1 mese fa su tio
@Arciere Concordo pienamente. Facile commentare e puntare il dito senza conoscenze di base, con cattiveria ed ignoranza. Per molti, qui, pare essere il passatempo preferito! Sicuro sono i primi che dovrebbero lavorare su di sè.
Vera Notari 1 mese fa su fb
Le auguro di trovare un lavoro al piu presto. Prima I nostri
Ileana Solca 1 mese fa su fb
Bisogna farla seguire da uno psichiatra x risolvere problemi personali che devono essere tanti rivolgersi a projuventute x aiutarla a entrare nel mondo del lavoro!🤔
Ivana Kohlbrenner 1 mese fa su fb
Ileana Solca no prendiamo il treno e vada in Svizzera interna ....subito si stabilisca che sia Berna x esempio ..bel posto si sta bene il lavoro li lo hanno ancora e noi Ticinesi siamo ben accetti ...si rivolga alle agenzie di lavoro la piazzano gli svizzeri
Caterina Palleria Mastria 1 mese fa su fb
Prostituirsi a 16anni???? Ma i genitori che hanno fatto per aiutarla all' inizio? Fatto sta che questa è la conseguenza delle sue azioni e ora purtroppo devono solo prenderne atto
Alyssa Milesi 1 mese fa su fb
Caterina Palleria Mastria sei veramente una persona triste. Nella vita si fanno sempre delle decisioni sbagliate, ma non siamo certamente noi a dovere giudicare. Non possiamo sapere cosa ha portato questa ragazza a fare le decisioni che ha fatto. Ha fatto degli errori e ora vuole cambiare. Ci si lamenta di quante persone facciano cazzate nella vita, però poi non si vuole dare un'altra opportunità a queste persone. Io bho, basita
Caterina Palleria Mastria 1 mese fa su fb
Alyssa Milesi se mi fossi permessa io di fare cose del genere non ti dico come mi avrebbe conciata mio padre.la verità è che i ragazzi di oggi sono figli di genitori che pensano che dargli e permettergli tutto sia giusto.combininuna cazzata,pagane le conseguenze e stai muto...no che lo sgridi e filisce lì. La verità è questa mi dispiace
Alyssa Milesi 1 mese fa su fb
Caterina Palleria Mastria Ora tu mi spieghi come fai a conoscere la sua vita. Non puoi giudicare le sue azioni se non la conosci. È un atteggiamento da persona immatura.
Caterina Palleria Mastria 1 mese fa su fb
Alyssa Milesi ma va a cagare va...
Alyssa Milesi 1 mese fa su fb
Caterina Palleria Mastria dimostri la tua intelligenza insultandomi senza argomentare. Saluti
Danko Willish 1 mese fa su fb
Caterina Palleria Mastria: non conoscendo i fatti, ma leggendo l'articolo, secondo me la cosa più vergognosa é stata la risposta del direttore della scuola: "in Svizzera la prostituzione é legale" :o a parte la mancanza di "tatto" del direttore, mi domando chi l'ha messo lì, in Svizzera la prostituzione è legale solo se praticata da adulti consenzienti, maggiorenni, in luoghi appositamente adibiti e registrati in polizia (con tanto di pagamento tasse). Non mi pare che la maggior età si raggiunga a 16 anni. Vorrei vedere se della stessa opinione il direttore, nel caso sua figlia dovesse esercitare la prostituzione...di sicuro farebbe i salti di gioia :D :D :D
Caroline Meyer 1 mese fa su fb
Non ha nessuna voglia di lavorare? Mio padre mi avrebbe dato 4 calci nel culo (e fatto molto peggio) se mi fossi comportata in questo modo. Non bisogna permettere tutto questo. Troppa libertà e questi sono i risultati. Trovo assurdo che si dia l’assistenza a chi non ha mai lavorato 1 giorno.
Gino Carosella 1 mese fa su fb
Caroline Meyer bella risposta Caroline io glie ne avrei dato no 4 calci me 40 cosi fa piu male
Snowwhite 1 mese fa su tio
Tutti questi commenti che colpevolizzano lo Stato ecc, in parte, sarà anche vero. Ma non si può generalizzare, ogni singola storia è unica e diversa... A quanto pare, la ragazza non lo voleva, un lavoro. Anche se ci fosse stato, si trovava già nella spirale negativa. Inoltre ha cominciato a mostrare le difficoltà a gestirsi, già a scuola. Piuttosto andiamo a cercare la causa del suo disagio, che potrebbe essere un problema psichiatrico (anche genetico, a volte!), un problema sociale, o un problema di altra natura, per poter lavorare sulla causa. Trovo grave l'atteggiamento del direttore, è da lì che si sarebbe potuto trovare gli indirizzi di professionisti giusti, ai quali inviare la ragazza tempestivamente! Le scuole dovrebbero essere pronte a riconoscere prevenire. Stimo molto i genitori che hanno il coraggio di parlarne apertamente per trovare una soluzione.
marco17 1 mese fa su tio
La madre lo dice esplicitamente "Non ha alcuna voglia di lavorare". Allora, prima di scrivere imbecillità contro la mancanza di lavoro, i frontalieri e baggianate varie, almeno informatevi.
Snowwhite 1 mese fa su tio
@marco17 Esatto abbiam scritto la stessa cosa allo stesso momento
mats70 1 mese fa su tio
La nostra società ha prodotto una marea di mantenuti ma tutti con l'i-phone di ultima generazione in mano. Nelle case anziani ci sarà un estremo bisogno di personale tra poco. Un giovane il lavoro lo può trovare ma evidentemente molto più comodo farsi mantenere e dare la colpa agli altri.
cambiamainagota 1 mese fa su tio
@mats70 quoto! in questi giorni Lugano è deserta (mica perchè barricati in casa per il caldo). Ieri un rivenditore mi ha detto che ha una lista importante di persone in attesa della nuova Peugeot e 208 (da 35000 frs!), un importatore mio amico sta vendendo Macan a bizzeffe…. Io ho una figlia 14enne e già la scorso anno scolastico ha fatto degli stages (per vedere quale Lavoro le sarebbe piaciuto). Ha dedicato 12 mercoledi pomeriggio (al posto di rimanere a casa a caxxeggiare) e ha già trovato che le ha offerto un Lavoro....saremo stati fortunati?!? forse si, ma se non cerchi non trovi! Con questo non voglio dire che sia facile (a Volte devi veramente essere fortunato che i figli non entrino in un ambiente "sbagliato") ma semplicemente che voglio dire che se "non cerchi non trovi"..... Sono finiti i tempi che il Lavoro "ci cadeva addosso", bisogna riboccarsi le maniche ed essere meno pretenziosi (ho un nipotino che ha rifiutato un posto di apprendistato perchè a 30 km da dove abita……)
koalaboss 1 mese fa su tio
@mats70 Ti quoto! Tutto cio che scrivi è vero ... il lavoro lo trovi ! Soprattutto per una bei maggiorenne è stra semplice, non costi nulla a livello contributi e sei una forza lavoro attiva e fresca.. molto più facile che per una persona che supera i 50. Non voglio dire che questa ragazza se la sia cercata proprio così... ma non vedo il suo stato sociale così terribile da doversi ridurre in questa situazione. Qualcosa si può fare e non poco! X e gente messa davvero peggio di lei.
Masta206 1 mese fa su tio
siamo alla frutta ragazzi.. il ticino è fallito
Emdo 1 mese fa su tio
la realtà dei fatti è ben altra. Sopra ci sarà sempre qualcuno che trae guadagno dalla distruzione di un singolo individuo. A scuola non insegneranno mai come gestire i soldi, non vi diranno mai che anche se tassiamo i ricchi non serve a nulla perchè loro generano ricchezza dai debiti. Le pressioni economiche sono in costante crescita e in parallelo vi sono anche quelle sociali. Essendo noi consumatori portiamo avanti ciò che le grandi aziende vogliono. Le persone cadono nel limbo perchè tutte le pressioni convergono e generano uno stress insostenibile. l'economia gira solo per una piccola nicchia di persone e queste sanno come guadagnare sulla testa dei consumatori accaniti, ovvero i giovani, costantemente bombardati dai social network, dalle pubblicità online e molti altri esempi.
F.Netri 1 mese fa su tio
@Emdo Aaaameeeennnnn!!
Rick Alves Dos Santos 1 mese fa su fb
Benvenuti nel paese dei ricchi!
Chi Caa Soldini 1 mese fa su fb
Rick Alves Dos Santos ?!?! Ma cosa significa, scusa?
Rick Alves Dos Santos 1 mese fa su fb
Niente che tu possa capire, se no non avresti neanche posto la domanda, ciao!
MIM 1 mese fa su tio
Addosso a chi difende le famiglie tradizionali, dategli addosso a chi riconosceva la funzione importante/vitale del genitore che accudisce i figli, dategli addosso a chi diceva che questa società avrebbe sfornato sempre più giovani spiazzati e impreparati, dategli addosso a chi prevedeva un aumento esponenziale della fatturazione degli psicologi... e continuate pure ad andare addosso a chi volete, ma non lamentatevi del risultato se rifiutate di riconoscere le cause.
roma 1 mese fa su tio
@MIM ...un MIM in perfetta forma. Quoto!
curzio 1 mese fa su tio
@MIM Nell'articolo si legge "Ogni volta che io e mio marito ...", quindi una famiglia tradizionale: moglie, marito, figlia.
MIM 1 mese fa su tio
@curzio certo, con tutti e due molto probabilmente costretti a lavorare (costretti, non per legittima scelta) e con poco tempo da dedicare ai figli. E' questa la realtà. Bisognerebbe provvedere immediatamente a valutare il ruolo della/del casalinga/o, nella società. E' un investimento, non un costo.
Laura Bernasconi 1 mese fa su fb
Mandala a vivere di lã della frontiera e falle fare la frontaliera, vedrai che marea di impieghi troverà, scherzo, vi auguro di trovare al più presto .
Quattropassi Roger 1 mese fa su fb
Laura Bernasconi complimenti! Con certi temi c’è poco da scherzare!
Claudia Fiore 1 mese fa su fb
Laura Bernasconi. ..tu scherzi ...ma nata e cresciuta in Ticino. ..ho trovato mole piu possibilità in Italia di lavoro !
Laura Bernasconi 1 mese fa su fb
Quattropassi......Leggi tra le righe.......
Danko Willish 1 mese fa su fb
Claudia Fiore: Il Ticino è un triangolino che neanche si scorge sul mappamondo, ovvio che l'Italia sia più estesa e con più possibilità se analizziamo la quantità di imprese sul territorio, avere la possibilità d'impiego é molto generico come discorso, avere la possibilità di vivere con salario dignitoso é un'altra storia, salario italiano solo con vita in Italia, dubito che con un salario italiano tu possa vivere in Ticino (a parte qualche rarissime eccezioni che si contano sulle dita di una mano).
Rena Scheggia 1 mese fa su fb
E certo anche continuare ad alzare l’età pensionabile porta a questo....capisco che le casse AVS sono vuote ma se i giovani non trovano lavoro non contribuiscono ad alimentarla ma anzi bisogna aiutarli con l’assistenza. Trovo che sia una politica sbagliata e va a discapito sia delle persone che hanno già dato tanto sia ai giovani che si ammalano di depressione o prendono brutte strade perché non c’è lavoro. In più per certi giovani e anche comodo far niente e ricevere soldi abituandosi a vivere in questo modo....🙁
senzapretese53 1 mese fa su tio
che dire? Grazie politici, grazie padronato, grazie delocalizzati, grazie frontalieri, grazie sindacati, grazie libera circolazione, grazie traffico e chi più ne ha ne metta! Dobbiamo ringraziare tutti.
marco17 1 mese fa su tio
@senzapretese53 Ovviamente, le colpe sono sempre degli altri.
senzapretese53 1 mese fa su tio
@marco17 ha ragione non ci avevo pensato.
De Di 1 mese fa su fb
Politici di merda. Tutto parte da lì
Dany Pellegrini 1 mese fa su fb
Frutti dell educazione troppo liberale che va tanto fi moda da un po' di tempo
Cristina Botta 1 mese fa su fb
Le soluzioni ci sono. In Ticino bisogna puntare il dito sulle scuole che hanno a che fare con questi ragazzi in età sensibile. Quei genitori che si preoccupano veramente dei figli e che si accorgono presto delle difficoltà dei figli, a scuola trovano un muro di ignoranza. I docenti spesso cadono dal fico e non sono per niente informati sulle diverse forme di aiuto che ci sono, certi se ne fregano, nonostante siano le prime persone di riferimento in caso di difficoltà. Bisogna assolutamente istruire i docenti e mettere a disposizione personale di riferimento per i giovani, ma io intendo personale che ha vissuto una vita e che riesce a capire la situazione, mica educatori fumati e figli di papà che non hanno mai avuto un problema nella loro vita, come spesso trovi in quelle posizioni. Bisogna cominciate alle elementari, non al liceo o alle scuole professionali, è troppo tardi! Questa signora ha tutta la mia solidarietà.
Tati Past 1 mese fa su fb
Forse in primis l'educazione parte dalla famiglia, basta scaricare responsabilità a destra e a manca. Con la scuola ci deve essere cooperazione ma pretendere altro mi pare eccessivo. Ci sono associazioni d'aiuto a cui si possono rivolgere i genitori econ internet l'informazione è a portata di mano con un click.
Lorella Poretti 1 mese fa su fb
Cristina Botta peccato che quando si voti per sostenere la scuola con finanziamenti e altro, il popolo dica sempre no... poi però se tocca i propri figli allora la scuola è responsabile... comodo così. E comunque sono d’accordo che bisognerebbe investire maggiormente nel sistema educativo e crederci davvero, però i primi responsabili sono i genitori. Io ho trovato sempre docenti molto in gamba ma non sono tutti così, me ne rendo conto.
Cristina Botta 1 mese fa su fb
Tati Past ma è quello che ho scritto, infatti la madre è da tempo che si è accorta, calmati.
Cristina Botta 1 mese fa su fb
Lorella Poretti esattamente! Concordo al 100%!
Stefy La Bernese 1 mese fa su fb
Cristina Botta educatori fumati e figli di papà che non hanno mai avuto un problema....😂mitica!!! pienamente d' accordo 👍 i tempi sono cambiati e bisogno già da piccoli dargli "le armi" psicologiche per affrontare le avversità a muso duro perché oggigiorno l esser sensibili o insicuri rende vulnerabili, labili, facilmente plasmabili...
Tati Past 1 mese fa su fb
Cristina Botta ma io sono calma, ma visto che scrivi "puntare il dito sulla scuola...., se ne fregano.... Istruire i docenti...." mi pare che sia un processo contro i docenti, senza sapere niente, mi pare abbiano dovuto seguire una formazione (credo neh).poi la realtà non è sempre facile agire, la teoria e pure le opinioni sono un conto la pratica è un altro. Buona giornata
Tati Past 1 mese fa su fb
E quando un docente chiama i genitori per comunicare e far presente certe cose, continuiamo a giustificare e prendere scuse... Così si può dire amen e trovare più tardi il capro espiatorio. L'autocritica non è un optional.
Lorella Poretti 1 mese fa su fb
Tati Past infatti soltanto che quando le cose non funzionano è sempre colpa della scuola. Poi però quando i docenti segnalano disagi ecc allora sono i soliti stronzi che non capiscono i figli altrui ... è una questione molto complessa: esistono genitori che non accettano il punto di vista della scuola neppure su questioni banali come la dislessia, figuriamoci su problematiche più articolate. Esistono pure docenti che non hanno a cuore il benessere degli allievi... io direi che le responsabilità stanno un po’ nel mezzo e che ci sarebbe bisogno di un gran numero di mediatori adeguatamente formati nelle scuole, come già esistono nei tribunali.
Lorella Poretti 1 mese fa su fb
Tati Past esatto
Tati Past 1 mese fa su fb
Lorella Poretti concordo, i docenti sono umani e tutti possono compiere errori e ci sta. I genitori hanno messo al mondo e hanno un compito difficile e continuo e quando i figli vanno a scuola ci dovrebbe essere cooperazione e sostegno da entrambe le parti. Tanto vale puntare il dito bisogna rimboccarsi tutti le maniche e trovare delle soluzioni adeguate. 😊
Ludovica Fantoni 1 mese fa su fb
Tati Past ha ragione, i docenti sono assolutamente impreparati. Già il fatto che non esista la figura dell'insegnante di sostegno per chi ha problemi la dice tutta...
Alain Radaelli 1 mese fa su fb
Non solo ragazzi, tutte le fasce di età della popolazione sono in difficoltà... mentre i politici pensano ad aumentarsi compensi e alla pensione a vita.
Led Swan 1 mese fa su fb
In realtà penso che i politici, almeno la maggiorparte dei granconsiglieri, manco sanno di cosa si sta parlando per cui più che in malafede ho l'impressione che siano ignoranti...
Alain Radaelli 1 mese fa su fb
Led Swan concordo con te, ma quando giurano di far gli interessi del popolo mentono dunque
Danko Willish 1 mese fa su fb
Led Swan: dubito che i figli di "certi noti" cadano in certe situazioni, e se succedesse non mancherebbero i cash per rimediare (visto gli stipendi di alcuni, durante il mandato e pensioni a vita)
Maria Conte Marrazzo 1 mese fa su fb
Abbiamo tutti delle colpe genitori, politici, scuola, società, imprenditori, tecnologia. Dovremmo fare tutti il mea culpa
Mirco Zabot 1 mese fa su fb
Che brutto vedere una mia coetanea in quella situazione!
Pamy Bernardi 1 mese fa su fb
Poveri genitori lasciati da soli a combattere!! 😢 L'indifferenza e il menefreghismo sono la peggior malattia!! 😠
Michela Canova 1 mese fa su fb
Pamy Bernardi ma le palle, i genitori non le hanno più?
Danko Willish 1 mese fa su fb
Michela Canova: quando un figlio ti dice che vuole suicidarsi (e ci ha provato in diverse occasioni) le "palle" non centrano più, conosco dei casi simili e ti garantisco che non sono situazioni semplici da gestire.
Michela Canova 1 mese fa su fb
Di sicuro no, ma pillole e psichiatri sono un palliativo che non guarisce. Per esperienza diretta ti posso dire che quando si tocca il fondo ci sono solo due soluzioni che vengono da sé stessi: ci si spinge e si torna su o ci si suicida. Purtroppo gli altri possono solo stare vicino ma sono impotenti purtroppo 😞
Danko Willish 1 mese fa su fb
Michela Canova: un caso che conosco, per fare un esempio fra i tanti, finire in manicomio avendo tentato di avvelenarsi, non è che puoi dargli 2 pacche sulle spalle e la caramellina "fai il bravo la prossima volta", come si fa con i bambini che si sbucciano un ginocchio e li medichi con il cerotto. Quando un/una giovane ha nella testa solo di farla finita e lo psicofarmaco gli toglie questa cosa dalla testa, accompagnata da terapie di sedute con psichiatri ecc. sarà un palliativo ma evita la morte immediata. Adolescente vittima di bullismo estremo (scuole medie) con tanto di professori/direzione a conoscenza ma con la testa sotto alla sabbia, anche le scuole non sono più quelle di una volta, quando i professori restavano anche dopo l'orario scolastico e se c'era un problema li trovavi anche a casa, cambiato tutto, società moderna, tutti intellettuali e saccenti che danno consigli su come creare i figli degli altri ma poi di fronte ai problemi scappano.
miba 1 mese fa su tio
Concordo pienamente. Ma vi è anche un altro aspetto... Oggi per gli adolescenti/giovani (generalmente) è tutto dovuto: hanno il telefonino di ultima generazione, hanno soldi (facili) e non sono più abituati a lottare per avere qualcosa. Mi sembra evidente che poi alla prima difficoltà/avversità arrivino le depressioni... Colpa della scuola, colpa della società, colpa di questione colpa di quello ma tanti genitori dovrebbero forse anche porsi qualche domanda..........
miba 1 mese fa su tio
@miba ....era la risposta a F.Netri finita al posto sbagliato....
bananasplit 1 mese fa su tio
.... ma che novità ... bene scrivono chi mi precede ... :-)) mia nipote, ne prendeva di più in disoccupazione ... che io a bocce ferme .... mandare avanti 1 impresa con 5 dipendenti. Viva i Sindacati ahhhaa
Hardy 1 mese fa su tio
Questi genitori potrebbero magari chiedersi cos'hanno fatto (o non fatto) loro per la figlia, visto com'è finita. Forse non sono soltanto le cattive compagnie ad aver influito.
Karmen Goy 1 mese fa su fb
Ci sono un sacco di ragazzi e ragazze giovanissimi che finiscono gli studi e non trovano niente , anche per una formazione personale si mandano in fabbrica invece di andare a zonzo e poi fare cose sbagliate ,fare lavoretti umili prima di trovare il lavoro per cui si a studiato aiuta , ma le fabbriche sono solo per i frontalieri ,meglio che in assistenza no?
Ludovica Fantoni 1 mese fa su fb
ha detto la parola magica, ragazzi e ragazze giovanissimi che finiscono gli studi...ma quali studi? le medie? e cosa hanno in mano? molti non possono continuare a studiare per questi assurdi livelli e sono costretti a fare (quando lo trovano) un apprendistato che magari non gli piace e sono già rovinati in partenza!
Conny Majed 1 mese fa su fb
Aiuterebbe già avere 10 . anno di scuola visto che nel nostro cantone escono con una età che tanti tirocini non possono cominciare. E non tutti si possono permettere di mandarli un anno a imparare una lingua o altro / già fortunato poi chi trova un posto da tirocinio.
Ludovica Fantoni 1 mese fa su fb
Conny Majed infatti, io ho amici di mio figlio che hanno dovuto fare un anno che non mi ricordo come lo chiamano, iscritti a questa scuola assurda dove ti mandano a fare vari giorni di lavoro in giro sino a quando non hanno trovato un posto d'apprendistato. Conclusione? un anno buttato e posto d'apprendistato che non gli piace perché non é quello che avrebbero voluto fare e la cosa che li offende e demoralizza di piu' é il non poter aver continuato gli studi perché avevano i livelli B.
Danko Willish 1 mese fa su fb
Karmen Goy: siamo sempre al solito discorso del salario, se in fabbrica pagano 2mila o 3mila franchi al mese devi chiedere comunque aiuto allo Stato, a quel punto uno si domanda cosa va a lavorare a fare. Non prendiamoci in giro, quei posti in fabbrica sono esclusivamente riservati ai frontalieri, oppure a chi vuole un'entrata complementare al salario del/della partner. E poi dubito fortemente che con il trascorso della ragazza sia semplicemente una questione di "voglia di lavorare", forse c'é in ballo anche una dipendenza da sostanze e problemi mentali.
Karmen Goy 1 mese fa su fb
Danko Willish non bisogna dimenticare che l'assistenza e un prestito non un regalo
Danko Willish 1 mese fa su fb
Karmen Goy: si vero ma, dopo un certo valore e tempo di permanenza in assistenza, uno si farà poi 2 domande se gli conviene lavorare per ripagare il debito o continuare così, io non dico che sia giusto, ma il sistema é contorto. Poi mi pare che dopo un certo periodo il "debito" viene annullato e, se lavori, solo una parte devi restituirla. Ricordiamoci inoltre che qui non parliamo di una persona che ha solo il problema occupazionale, spesso ci sono in assistenza persone con varie problematiche. Gli URC non si fanno problemi a mandare le persone in assistenza, una volta esaurita la disoccupazione, tanto non tocca loro, sistema che andava bene "nell'età della pietra" quando chi non voleva lavorare era un lazzarone, oggi non é più così.
Simo Kom Rossini 1 mese fa su fb
Diamo un lavoro ai ragazzi... la scusa della società che chiede elasticità fa acqua da tutte le parti... la realtà è che il lavoro si da ai frontalieri a percentuali d’occupazione assurde che rendono 1000/1500 fr al mese... e uno cosa fa? Altro che perdersi per strada!!!
F.Netri 1 mese fa su tio
Fintanto che la politica della scuola pubblica elimina qualsiasi forma di competizione, fissando gli obiettivi ai livelli dei giovani più deboli, non stupiamoci se riusciamo a sfornare solo debosciati senza motivazioni e ambizioni.
marco17 1 mese fa su tio
@F.Netri In quanto a "livelli deboli" di pensiero, tu sei imbattibile con certe baggianate che scrivi.
F.Netri 1 mese fa su tio
@marco17 E tu non sei certo da meno, a quanto pare.
Led Swan 1 mese fa su fb
Beh, se hai diritto a fr. 995.-- di sostentamento, il premiio Lamal pagato e fr. 1'100.-- mensili per l'affitto, chi te lo fa fare di cercarti un lavoro? Meglio andare al fiume a prendere il sole/fare ii bagno... Alla RSI ci hanno prodotto pure un documentario riguardo questa categoria di fancazzisti 2.0....
Giacomo Fera 1 mese fa su fb
Led Swan a conti fatti, lavorando, i 995 per le spese di sostentamento, non ti rimangono...
Led Swan 1 mese fa su fb
Giacomo Fera Esatto, quanti di noi hanno a disposizione fr. 995.-- per mangiare, vestirsi, abbonamento TV+ cellullare? Da notare che poi la franchigia CM, spese di partecipazioni CM + dentista sono pagate dall'assistenza...
Massimo Costantini 1 mese fa su fb
Non penso che valga per tutti, vuoi mettere un lavoro che ti realizza, aumenta la tua autostima ecc.??
Led Swan 1 mese fa su fb
Massimo Costantini E per fortuna perchè altrimenti non vi sarebbero fondi suffiienti a coprire i buchi di biancio. Il problema è la facilità con cui oggi si entra in assistenza, le pochissime misure (funzionanti) di reinserimento e soprattutto i salari che in Ticino fanno schifo...
Quattropassi Roger 1 mese fa su fb
Led Swan finalmente un commento sensato!
Marzia Poli 1 mese fa su fb
Led Swan concordo l assistenza per alcuni è una rovina non credo siano solo persone senza voglia di fare, ma per gli ultraquarantenni diventa un modo per non rigiocarsi più con annesso anche un senso di impotenza che può essere causa di depressione
Luca Gilardi 1 mese fa su fb
Io i politici locali li manderei tutti sulla forca.
Loredana Testori-Scalena 1 mese fa su fb
Per queste situazioni dobbiamo solo ringraziare i nostri politici!!!!! Un enorme augurio a tutte quelle famiglie che si trovano in difficoltà ( me compresa)......
Dany Pellegrini 1 mese fa su fb
Loredana Testori-Scalena veramente????? I tuoi figli li educano i politici o i genitori?
Katia Casà 1 mese fa su fb
Dany Pellegrini ma è la politica che fa legge, e permette anche certe storture!!!
Dany Pellegrini 1 mese fa su fb
Katia Casà certo la cpa è sempre della politica o della scuola mai dei genitori, I figli vengono su come li cresci
Laila Berger 1 mese fa su fb
Loredana Testori-Scalena vero. Le famiglie dei politici non passeranno mai tutto questo. Che gli frega a loro.. stanno benone. 😞
Loredana Testori-Scalena 1 mese fa su fb
Dany Pellegrini , mi sono spiegata male, intendevo le difficoltà del mondo del lavoro ...
Dany Pellegrini 1 mese fa su fb
Loredana Testori-Scalena cmq non c'entra nulla
Loredana Testori-Scalena 1 mese fa su fb
se convinta te...... allora va tutto bene..........l’importante è crederci!
Kevin France 1 mese fa su fb
Loredana Testori-Scalena tanti non hanno voglia di fare i lavori più umili...
Loredana Testori-Scalena 1 mese fa su fb
basta con queste storie! Ci saranno anche quelli certo, ma non sono tutti così, ci sono giovani e meno giovani che hanno un gran voglia di lavorare ma non trovano nulla...... oppure devono accettare paghe che nemmeno gli schiavi accetterebbero......
Silvana Camozzi 1 mese fa su fb
Loredana Testori-Scalena è lei come lo sa per che i figli dei politici non se ammalano o esser benestante è lo antidoto per non avere problemi
Loredana Testori-Scalena 1 mese fa su fb
Silvana Camozzi , non sono io che ho scritto questo..... guardi bene chi ha fatto il commento!
Ludovica Fantoni 1 mese fa su fb
Dany Pellegrini ma per carità...a parte che il tempo i figli lo passano piu' a scuola che a casa poi sono già discriminati a 14 anni. Chi ha detto che questa ragazza invece di fare un apprendistato che sicuramente non le é servito a niente e magari non le capiaceva non avrebbe preferito continuare a studiare?
Milena Gaspari 1 mese fa su fb
Loredana Testori-Scalena le brutte compagnie sono colpa dei politici? Lo dicono anche nell'articolo che non ha voglia di lavorare
Loredana Testori-Scalena 1 mese fa su fb
Milena Gaspari , forse non ha letto tutti i miei commenti, buona serata
Milena Gaspari 1 mese fa su fb
Loredana Testori-Scalena ho letto quello dove dice che la colpa è dei politici, buona serata
Loredana Testori-Scalena 1 mese fa su fb
allira legga anche quello dopo....
Valeria Wolly 1 mese fa su fb
Non è l'unica purtroppo .... è una triste realtà sempre in aumento .... 😢
Alex Goa Grandi 1 mese fa su fb
La Fondazione “Il Gabbiano” è ente privato apartitico e aconfessionale, che offre servizi utili per giovani in difficoltà nell’ottica di un accurato reinserimento socioprofessionale. Opera nel pieno rispetto dei valori umani, morali e religiosi individuali, favorendo la piena realizzazione della personalità della persona accolta in tutte le sue componenti fisiche, psicologiche, spirituali e sociali. La Fondazione mira al recupero delle persone di cui si occupa favorendo la progettualità individuale, attraverso la promozione di nuove abitudini di vita più facilmente integrabili nella società in cui fa parte. Essa lavora in un’ottica pluridisciplinare alfine di offrire interventi che tengano conto dei diversi bisogni espressi, nel rispetto della libera scelta dell’individuo dei suoi valori umani. Ci sono diversi progetti per ragazzi dai 18 ai 25 anni,da Locarno a Chiasso. Tutto tramite l assistenza
Alex Goa Grandi 1 mese fa su fb
Copia e incolla direttamente dal sito ufficiale www.fgabbiano.ch
Quattropassi Roger 1 mese fa su fb
Alex Goa Grandi ottimo... e una volta passati da lì? È solo un palliativo per traghettare i giovani in assistenza dai 18 ai 25 anni e poi?
Alex Goa Grandi 1 mese fa su fb
Ci sono passata personalmente non avevo disagi cosi accentuati come la ragazza dell articolo o come altre persone con me in quel periodo però è già un inizio. Io ci ho passato meno di 1 anno e mi hanno aiutato molto, ho cominciato un apprendistato, cambiato il mio modo di pensare e dare valore alla mia vita nonché sono riuscita ad uscire dall'assistenza. Da parte di ogni partecipante ci vuole molto lavoro su se stessi, la voglia di cambiare la propria vita, di togliersi da quel loop infinito e con costanza e il duro lavoro le cose cambiano se lo vuoi veramente. Però ogni persona e diversa e affronta i problemi in modo diverso
Alex Goa Grandi 1 mese fa su fb
Tutto sta nel 'ho bisogno di aiuto lo chiedo, lo accetto' di conseguenza con tutti i pro e i contro che ci sono,fare quel click e metterci il mio. Se no è inutile
Alex Goa Grandi 1 mese fa su fb
Non dico che sia La soluzione, quel percorso mi ha permesso di risolvere i problemi più gravosi, ed ora ho anche la capacità di affrontarli in modo differente.
Vesna Setek 1 mese fa su fb
Alex Goa Grandi brava infatti voglia di cambiare e questo dipende molto dalla persona stessa.
Patrizia Bruno 1 mese fa su fb
Triste storia, purtroppa purtroppo non unica nel suo genere...
Pry Pry 1 mese fa su fb
un applauso ai genitori che (almeno sembra) non nascondono la testa e non si girano dall altra parte.
SwissPitBull 1 mese fa su tio
In questo paese se ne sbattono letteralmente dei giovani, mia figlia è stata portata via dalla madre quando aveva 7 anni e messa in un istituto, con la scusa che non riusciva a starle dietro scolasticamente... tagliando corto è uscita da questo istituto che beveva, si fumava le canne e senza licenza di scuola media. Ora finalmente a 19 anni ha ottenuto questa licenza visto che le abbiamo fatto fare una scuola serale per ottenerla ma purtroppo sta già in assistenza e ho paura che non ne esca più. Grazie mille cara Svizzera per avermi rovinato una figlia che sinceramente se restava con la madre peggio non poteva andare! Non fidatevi di arp e altri enti vari, loro se ne sbattono dei vostri figli, li usano solo per fare soldi e basta.
Igor Doct 1 mese fa su fb
Vedrete quanti pochi giovani stressati, senza voglia di fare ne ambizioni ci saranno il giorno che la settimana lavorativa sarà di 3 giorni o di 4 ore al giorno
Luca Gilardi 1 mese fa su fb
Igor Doct ma quando mai???
Danko Willish 1 mese fa su fb
Igor Doct: Questa é una balla colossale pro-reddito di cittadinanza, dove si dà a bere che le macchine lavoreranno per noi e tutti a casa ad oziare e ogni tanto schiacciare qualche bottone da un telecomando o guardare in una cam se i robots stanno procedendo bene. Le tasse le pagherà il robot? il robot comprerà al robot per far girare l'economia? Più si va avanti e più la gente va in miseria, nonostante la tecnologia avanza, e teniamo in considerazione che con l'alta tecnologia ci lavora solo un'élite di scelti con studi e formazioni elevate, mica il giardiniere o il muratore, tanto per dire. Sarà il tempo a dare ragione, ma probabilmente molti di noi che scrivono oggi non potranno vedere questo cambiamento (purtroppo o per fortuna...)
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Ultimo aggiornamento: 2019-08-22 11:53:55 | 91.208.130.85