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25.06.2018 - 06:320
Aggiornamento : 10:58

Inverno in tasca: cercansi altre 16'000 sottoscrizioni

Il progetto potrà partire soltanto raggiungendo almeno quota 25'000, entro sabato prossimo. I promotori: «Per ora, tutto è ancora possibile»

BELLINZONA - In oltre tre mesi, il progetto “Inverno in tasca” è quasi arrivato a quota 9’000. Ma non è ancora sufficiente. Perché l’iniziativa possa andare in porto, entro i prossimi cinque giorni servono infatti altre 16’000 sottoscrizioni (in media oltre 3'000 al giorno). Per i promotori la speranza è comunque l’ultima a morire. «Tutto è possibile, i conti li faremo sabato prossimo» ci dice Eros Mercolli, ideatore del progetto assieme ai colleghi maestri di sci Nedy Sbardella e Giada Tironi.

“Inverno in tasca” è un abbonamento che durante la prossima stagione invernale darà accesso a tutte le quattordici stazioni sciistiche ticinesi (si parla di un totale di 147 chilometri di piste). Oltre a offrire una serie di sconti e agevolazioni, anche nel corso del periodo estivo. Ed è proposto a prezzi molto interessanti. Ma è sostenibile soltanto se saranno riservate almeno 25’000 tessere, per un incasso di circa quattro milioni di franchi che servirà a coprire le spese di gestione degli impianti di risalita. Per ora l’accoglienza da parte della popolazione è però stata tiepida. «È difficile comprenderne il motivo, probabilmente si tratta di più fattori, tra cui una disaffezione nei confronti delle discipline invernali» afferma ancora Mercolli.

Una spinta alle sottoscrizioni l’hanno comunque data, nelle ultime settimane, i quasi cinquanta Comuni ticinesi che hanno aderito al progetto rispondendo a un appello dei promotori. Un sostegno, il loro, che si traduce in uno sconto a favore di chi sceglie di riservare (e quindi di acquistare) l’abbonamento.

Se entro il prossimo 30 giugno l’obiettivo delle 25’000 tessere vendute non sarà raggiunto, l’importo versato sarà rimborsato. Ma cosa resterà del progetto? «Sicuramente gli impianti proporranno qualcosa, anche se probabilmente non sotto questa forma» ci dice Mercolli, concludendo: «In ogni caso, con la messa in rete delle stazioni invernali ticinesi, è certamente stato lanciato un segnale forte al Cantone».

Commenti
 
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mela morsicata 2 anni fa su tio
Prolungate fino a fine estate !
Zico 2 anni fa su tio
io i sono iscritto con tutta la famiglia ma è dura trovarne 16mila se in 8 mesi ne hanno trovati solo 9
Biagio 2 anni fa su tio
Un po' tanto il 7% del Ticino.
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