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GAMBAROGNO
02.03.2018 - 11:400
Aggiornamento : 14:57

«I nostri battelli sono pronti»: l'Italia dà la colpa alla Svizzera

Sul Verbano trasporti ancora fermi. Ventuno persone senza lavoro. Da Arona il direttore della Navigazione Lago Maggiore si dichiara "innocente". Intanto, per oggi è prevista una protesta simbolica

GAMBAROGNO – Ancora niente battelli sul Verbano. La data dello spartiacque doveva essere quella del primo marzo. Ma il nuovo consorzio italo-svizzero non decolla. Una situazione drammatica per una regione, quella del Gambarogno, che vive di turismo e che conta diversi pendolari verso Locarno. Intanto, ventuno dipendenti della navigazione sono ancora senza lavoro. E nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì, alcuni cittadini, in primis Paolo Pedroni, si ritroveranno al debarcadero di Magadino per una manifestazione simbolica. «Aspetteremo un battello che non arriverà – dice Pedroni –. La nostra non è una polemica. Vogliamo solo manifestare il disagio che i gambarognesi stanno vivendo. Ormai da mesi».

Mancano gli accordi – Cosa succederà al consorzio? Da una parte la Navigazione Lago di Lugano. Dall'altra la Società Navigazione Lago Maggiore. Due entità che sembrano non avere ancora trovato il giusto equilibrio. E lo si intuisce anche dalle parole di Davide Bartolini, portavoce della Navigazione luganese. «Ci sono ancora alcune questioni da risolvere». Si parla di aspetti burocratici ed economici. «Si sta lavorando per trovare delle soluzioni», taglia corto Bartolini. 

La reazione italiana – Da Arona, sede della Società Navigazione Lago Maggiore, il direttore Gian Luca Mantegazza fa rimbalzare le responsabilità dall'altra parte del confine. «Noi i battelli li abbiamo qui, pronti all'uso. Rappresentiamo la parte tecnica, esecutiva. Aspettiamo che qualcuno ci dica qualcosa. Mi dispiace, perché ci vanno di mezzo i cittadini, dal momento che viene a mancare un servizio importante. Noi sappiamo che dal 25 marzo riprenderemo i servizi internazionali. Per il resto dei trasporti non so che dire. C'è molta confusione». 

La Confederazione non sborserà un soldo – Confusione, sì. È la parola giusta. Mentre nella giornata di oggi è previsto un importante incontro sulla questione a Lucerna, l'Ufficio federale dei trasporti ha fatto sapere che la Confederazione non intende investire finanziariamente nella trattativa. 

Un servizio prioritario – Intanto, nel Gambarogno si resta in attesa. «Siamo preoccupati – conclude Pedroni –. Ci sono studenti e lavoratori che necessitano di questo servizio. E anche i turisti che ci renderanno visita. Per noi non è importante sapere di chi è la colpa. Per noi la priorità è che il servizio riprenda al più presto». 

Commenti
 
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Sonja Moser Moriggia 2 anni fa su fb
Ti pareva che funzionava qualcosa con l’Italia....
Marco Iurlaro 2 anni fa su fb
Per il momento avete imparato bene in tema di Barconi eh dai tutti uno sugli altri tanti siete abituati con i Barconi e gommoni.
Marco Iurlaro 2 anni fa su fb
Anche la nostra ferrovia è pronta..... ma..... quando la vostra????
navy 2 anni fa su tio
“L’Italia dà la colpa alla Svizzera”. Questo è parte del titolo di questo articolo. La Svizzera, meglio, il Ticino dà lavoro a 70’000 italiani. Ci fosse qualcuno a Bellinzona con i cosiddetti attributi....non ci sentiremmo presi per i fondelli dal bel paese. I politici italici valgono poco ma, con la loro faccia tosta, la spuntano sempre.
Lu2018 2 anni fa su tio
@navy ...e il Ticino dà la colpa all'Italia. Chi dirà la verità? ? Forse la scopriremo l'anno prossimo e dopo altri soldoni buttati via. Cari signori seduti in Governo non abbiamo veramente nessuna alternativa? Che mi dite del "Katja Boat" ormeggiato a Locarno con licenza per trasportare turisti? Potremmo dare del lavoro a un locarnese, nonché contribuente, e alleggerire le giornate ai pendolari che fanno la spola da una sponda all'altra!
Saimon Moro 2 anni fa su fb
Non trattate più con i politici italiani vi girano 1000 volte la frittata ????
Giovan Battista Campisano 2 anni fa su fb
Siamo nel 2018 e non abbiamo un battello per gestire almeno il nostro trasporto !!!! Ridicolo dipendere sempre dagli altri!!!!! I soldi non dovrebbero mancare dato che si pagano abbonamenti abbastanza salati!!!!????
Pachi Torcia 2 anni fa su fb
La confederazione aveva svenduto il servizio all'Italia. ..e ora che lo ha di nuovo la svizzera non è capace ad organizzare. ..povero Ticino
vulpus 2 anni fa su tio
Si leggono solo commenti di pancia, che denotano unicamente espressioni emotive contro qualcuno o qialcosa.Approfondire magare la problematica prima di sparare a zero sulla NLM.Che seppure una azienda italiana ha sempre ottemperato ai suoi obblighi, con dei deficit di gestioni di centinaia di migliaia di euro ( fatto appurato anche dai nostri che hanno esaminato i dossier). La responsabilità va cercata in chi ha pensato di voler denunciare gli accordi, senza avere prima delle alternative. La situazione è che senza la navigazione Lago Maggiore, non può sussistere una navigazione unicamente sul bacino svizzero.Non ci sono le strutture tecniche di base per supportarla. Per cui è inutile voler invenatre l'acqua calda. Bisogna ottimizzare quello che esiste.
Lu2018 2 anni fa su tio
@vulpus chissà xché siamo sempre noi a rimetterci? Quei deficit come sono stati tappati e come mai l'azienda non è colata a picco? Chi lo dice che non può sussistere una navigazione che sul bacino svizzero? Dài un po' di innovazione e coraggio per sto Ticino!
Norvegianviking 2 anni fa su tio
Certi commenti non dovrebbero essere considerati. Tuttavia il tono razzista che emerge da questo piccolo uomo non può essere ignorato. Per anni i putridi e i ladri hanno portato i soldi gonfiando le banche svizzere e questo andava bene, tanto lavoro e tanti dipendenti. Si stendevano i tappeti rossi. Oggi il ticinese, frustrato da qualcosa che non c'è più, fa emergere la vera personalità. Poverino ma molto povero, dentro.
Fran 2 anni fa su tio
Ci sono interessi economici da parte dell'italia. Se non abbiamo capito male rivendicano risarcimenti milionari. Il tutto ha il sapore del ricatto per caso? Cmq.NLM farebbe bene a rivedere tutto il traffico laquale. Non può essere che non ci siano più batelli diretti da S.Nazzaro per Ascona e Locarno. Ad orari che tengono in considerazone ANCHE i lavoratori, e non solo il turismo. Senza una rivista per bene di tutti gli aspetti, il lago non soddisferà in pieno le esigenze della popolazione, e noi continueremo tutti a intasare le strade, ognuno con il proprio mezzo privato.
vigilante 2 anni fa su tio
@Fran La prima cosa da rivedere qua sarebbe la lingua italiana... "traffico laquale"?!!?!? Ma veramente?!?! Laquale?!! LAQUALEEEEE!?!?!?!
Norvegianviking 2 anni fa su tio
@vigilante E ti meravigli??? A parte i congiuntivi e i condizionali (imbarazzante il livello ticinese), mai sentito parlare di... scarici, reclamazioni, blincare, servisol ? Solo qualche piccolo esempio del livello della lingua parlata nel nostro cantone (o Kantonen ?)
Fran 2 anni fa su tio
@vigilante @vigilante nonché professore stimatissimo ??il mio smartphone ha incorporato un tladuttole cinese, si vede che gli piaceva assai.... laquale... ahahaha. Fortunati noi trovare dei professori in gamba con il dito alzato e la penna rossa alla mano ??. Pensa Che tristezza se venissero a mancare certi soggetti nei blog ?????? Hallaluja??
WGWG 2 anni fa su tio
Hanno i battelli pronti all uso! Più che battelli i li chiamerei ROTTAMI.
Gianluigi Monaci 2 anni fa su fb
avete gia sentito un italiano che si prende la colpa.....???
David Balzo 2 anni fa su fb
Mai!
Bandito976 2 anni fa su tio
L'italia che da la colpa alla Svizzera? Sarebbe una prima mondiale! Anche se devo ammettere che il Ticino si é abbassato molto di livello e in futuro saremo ultimi nella graduatoria battuti anche dai paesi del terzo mondo. Poi il motivo sta anche nel fatto che il 90% dei lavoratori proviene da un paese annesso all'UE e quindi ha una mentalitá diversa rispetto che alle nostre latitudini. Una volta si costruivano castelli e muri per difendersi dai forestieri. Oggi hanno eliminato anche le frontiere. Quindi forse un monito a guardare il passato e creare un sistema a difesa e protezione del paese e dei suoi cittadini/contribuenti.
centauro 2 anni fa su tio
@Bandito976 Io penso che la mentalità sia più vicina tra un ticinese e un lombardo piuttosto che tra un ticinese e un tedesco! Se torniamo indietro di 215 anni il Ticino faceva parte di quella che è l'attuale Lombardia.
curzio 2 anni fa su tio
Sul lago di Ginevra, collaborazione tra Francia e Svizzera... tutto funziona. Sul lago di Costanza collaborazione tra Germania, Austria e Svizzera.... tutto funziona. Sul lago maggiore, pseudo-collaborazione tra Italia e Svizzera... e i risultati sono lì da vedere!
vigilante 2 anni fa su tio
@curzio Aspetta.. avresti dovuto scrivere: "Sul lago di Ginevra, collaborazione tra Francia e Svizzera... tutto funziona. Sul lago di Costanza collaborazione tra Germania, Austria e Svizzera.... tutto funziona. Sul lago maggiore, pseudo-collaborazione tra Italia e CANTON TICINO... e i risultati sono lì da vedere!" ;) Ecco spiegato il tutto.
Monica Ca 2 anni fa su fb
Monica Ca 2 anni fa su fb
gabola 2 anni fa su tio
Si vede che i servizi scadenti con tilo non sono serviti da lezione,continuiamo a svendere la CH
Norvegianviking 2 anni fa su tio
@gabola Se è per quello è dal Medio Evo che la Svizzera si svende e si vende al mondo. Dalla Legione Straniera alle guardie papali fino ai nostri giorni mettendosi alla pecorina per i capitali italiani depositati in Svizzera (salvo poi vomitar loro addosso improperi una volta usciti dalla porta)...
centauro 2 anni fa su tio
@Norvegianviking Norvegianviking.....ti ammiro sempre per quello che scrivi, oltre al nick!
Norvegianviking 2 anni fa su tio
@centauro Grazie. Scrivo poco ma quando mi girano...
gabola 2 anni fa su tio
@Norvegianviking Nel medioevo la svizzera non era ancora unita,e se torni indietro ancora un po scoprirai che la nostra pro zia era Eva ;) il fatto di incassare soldi a fofa ti do ragione,ma qui il problema é un altro,quando le ffs erano tali la puntualità con i treni regionali funzionava tutto poi gemellati per creare tilo e ora si vedono i risultati,una volta c'era la PTT ,ora la posta con autopostale,privatizzati e si vedono i risultati,cosi come swissair,dopo che siamo un popolo di calabraghe e borbottoni è vero ma forse si stava meglio nel nostro piccolo quando alcuni servizi non erano privatizzati,e di sicuro x le banche non campavano ieri e nemmeno oggi grazie ai miei risparmi
centauro 2 anni fa su tio
@Norvegianviking Scrivi di più daiiiii......
Christine Vedova Gianpietro Zappa 2 anni fa su fb
VERGOGNOSO ... gli accordi bilaterali funzionano sempre e solo per i frontalieri Italiani in Ticino, MAI per gli Svizzeri che cercano lavoro o altro in Italia e pensare che tra spese nei supermercati italiani e vacanze nella penisola di soldi ne portiamo e anche tanti ... !!!
Diego Bazzero 2 anni fa su fb
Ci vuole s schiettino ???????
Equalizer 2 anni fa su tio
E pensare che la confederazione con la delega agli italiani della gestione della navigazione del Lago Maggiore è la diretta responsabile di questa situazione. Poi quando sento dire questioni economiche in un sottofondo mi sembra di sentire: ci vogliono solo impiegati d'oltre confine costano meno...
roma 2 anni fa su tio
...come da atavico copione.
Noris Milazzo 2 anni fa su fb
Nemmeno io Agnese
Lucilla Ferrara 2 anni fa su fb
Purtroppo, e lo affermo con dispiacere, le collaborazioni italo-svizzere non funzionano. Sarebbe bello riuscirci, andando oltre le ramine. Un sogno fantastico che si infrange con la realtà: lo si è visto con la Cisalpino, poi sciolta per disperazione mentre il malfunzionamento di TILO al traino della malamdata Trenord è sotto gli occhi di tutti. Un disservizio nemmeno prevedibile in altri tempi per le ferrovie svizzere. Starsene da soli non è mai una soluzione ma anche in questo caso sarebbe meglio non gettarsi in un’impresa che sarà un disastro. Battelli piccoli tipo vaporetti di Venezia in gestione a FART garantirebbero un capillare servizio urbano sul lago. Secondo me sarebbe la soluzione migliore perché non ce n’è: gli approcci alle cose sono opposti al di qua e al di là della frontiera. Peccato ma è la realtà.
Agnese Sista Gamma 2 anni fa su fb
Non funziona perchè nessuno si prende un po' di responsabilità. Dipendono sempre da Roma. L'altro giorno leggevo che l'Italia deve aspettare una garanzia di un certo importo(molto alto) per poter fare navigare. QUINDI IO PENSO PROPRIO CHE È DELLA ITALIA LA COLPA. Peccato per gli italiani che non incasserranno nulla se non danno il servizio. Tra un mese inizia il turismo
Lucrezia Novelli 2 anni fa su fb
Trenord non c'entra proprio niente con il mal funzionamento del Tilo sia ben chiaro. I ritardi sono sempre e solo sulla linea Svizzera, da Bellinzona per arrivare a Como è un disastro. Cerchiamo di prenderci le nostre responsabilità invece di criticare sempre gli altri
Lucilla Ferrara 2 anni fa su fb
Lucrezia Novelli facendo abbastanza regolarmente la spola tra Svizzera e Monza posso affermare senza paura di smentita che quella linea funziona peggio del Ferrocarril tra Managua e Grenada. Ci mancherebbe altro che il nostro Paese non debba prendersi le proprie responsabilità ma non di rado i ritardi a sud di Chiasso hanno un effetto domino sulle tratte ticinesi. Ai tempi della Cisalpino la cattiva manutenzione degli ETR non era imputabile alle FFS visto che tutte le composizioni erano revisionate in Italia.
Paolo Bianchi 2 anni fa su fb
Lucrezia Novelli Peccato che su 10 volte che sono andato ad erstfeld, 4 volte era in ritardo e la causa era un avvenimento all'estero....
Sandra Rezzonico-Abderhalden 2 anni fa su fb
La precisione e la qualità tipicamente Svizzera è stata persa per strada in questi ultimi anni...
Lucrezia Novelli 2 anni fa su fb
Lucilla Ferrara mio figlio quella tratta la fa tutti i giorni e il treno in ritardo è sempre quello del mattino che lo porta a Como, chissà come mai al ritorno è sempre in orario. Tra l'altro è capitato anche a me un due o tre volte di prendere il treno da Lugano per andare a Milano, tutte le volte ho perso EC già pagato perchè il treno a Mendrisio magicamente si rompe, alla sera stessa cosa, hanno dovuto venire a prendermi a Mendrisio altrimenti sarei arrivata a casa due ore dopo. Non diciamo eresie perchè lei la farà abbastanza spesso, mio figlio tutti i giorni!
Evry 2 anni fa su tio
Ma vi meravigliate dei Governi... italiani ? Tutti avanzi di gale...a !
MrBlack 2 anni fa su tio
Vogliono che gli stipendi siano sussidiati....ormai visti i precedenti in Italia hanno capito che basta chiedere soldi e la confederella o il Cantone sposnorizzano le attivita italiane...
Sandra Rezzonico-Abderhalden 2 anni fa su fb
A sto punto non si puó gestire ognuno in casa propria una flotta di battelli e ci si mette solo d’accordo sull’orario degli attracchi con tanto di controllino dei documenti?
WGWG 2 anni fa su tio
Inaffidabili come sempre
Sandra Rezzonico-Abderhalden 2 anni fa su fb
Sembra sempre di essere all’asilo... ma fate un appuntamento, luogo data e ora, riunione di chi di dovere e chiaritevi! Ognuno faccia la sua parte ma in modo corretto e senza le solite zuffe da asilo infantile! Mamma mia come siam messi male!!!
Agnese Sista Gamma 2 anni fa su fb
Io non capisco perchè la Svizzera deve sempre sborsare soldi??
Jeremy White 2 anni fa su fb
Perchè gli abbiamo e ci facciamo Sempre calabre le braghe per colpa Di quelli chiamami "Di parte"
Anto Ferrari 2 anni fa su fb
Jeremy White non pensare che di là non li abbiano i soldoni! Ne hanno più di noi
KilBill65 2 anni fa su tio
C' era una canzone che diceva "viva l'Italia"......L' Italia liberata.....Eccetera ...Eccetera.....
gmogi 2 anni fa su tio
Olé
Andrea Sassella 2 anni fa su fb
Che novità...
Anto Ferrari 2 anni fa su fb
Nèè?
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Ultimo aggiornamento: 2020-03-29 23:10:11 | 91.208.130.89