Immobili
Veicoli
tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO
LUGANO
10 min
«Ringrazio tutto il personale sanitario»
Il presidente della Confederazione ha parlato con i medici e gli infermieri in prima linea nella lotta al Covid-19.
CANTONE
1 ora
«Bene gli applausi agli infermieri, ma diamogli anche 6'000 franchi»
L'MPS ha presentato una serie di emendamenti al Preventivo 2022 focalizzati su sanità, dumping e disoccupazione
LOCARNO
1 ora
Kursaal firma con un nuovo gestore. «Ma noi siamo ancora interessati»
Il Gruppo ACE, che attualmente gestisce la casa da gioco, non nasconde il proprio stupore: «Non sapevamo nulla»
CANTONE
2 ore
Rinnovato il CCL dell'Autolinea Mendrisiense
Si tratta di un contratto collettivo «solido e garante di buone condizioni di lavoro», sottolineano i sindacati.
CANTONE
2 ore
In lieve aumento i ricoveri (+5) e tre nuove vittime
I nuovi positivi al Covid registrati nelle ultime 24 ore sono 1421.
CADENAZZO
3 ore
Due mesi di cantiere sulla strada del Monte Ceneri
Il risanamento della pavimentazione della strada cantonale si svolgerà tra il 31 gennaio e fine marzo.
CANTONE
7 ore
«Io prete che ho detto di no a quella donna»
Don Pierangelo Regazzi, ex arciprete di Bellinzona, vuota il sacco: «Il celibato obbligatorio non ha più senso».
CANTONE
7 ore
Figlio in ospedale? C'è chi ti porta da mangiare gratis
Questo lo scopo dell'associazione che, ora, cerca volontari nel Bellinzonese: «Abbiamo delle famiglie da aiutare»
CANTONE
13 ore
Il «bellissimo gioco» che ti fa perdere 1300 franchi
Il meccanismo è quello del noto "schema Ponzi": piramidale e senza reale possibilità di vincere
CANTONE/CONFINE
15 ore
Senza peli sulla lingua: «Il Green Pass avrà un impatto»
La testimonianza di uno storico parrucchiere e il parere del sindaco Mastromarino
CANTONE
13.09.2016 - 19:300
Aggiornamento : 21:01

«La LIA ci aiuta? Noi abbiamo paura»

Dopo l'interrogazione di Massimiliano Ay anche un comune artigiano esprime amarezza per l'albo artigiani e teme per il futuro della categoria

LUGANO - Nonostante la chiarezza fatta dalla Commissione di vigilanza della LIA sul controverso albo degli artigiani c'è chi le idee chiare non le ha ancora. E dopo l'interrogazione di Massimiliano Ay, che mette l'accento sulle recenti lamentele alla suddetta legge, arrivano anche i dubbi e le critiche dell'ennesimo artigiano. 

Andrea Genola commenta la sua esperienza con parole amare. «Ay chiede al Consiglio di Stato come avverrà “e con quali tempistiche” il rimborso a quegli artigiani che già hanno pagato la somma prima che venisse ridimensionata. Gli rispondo io, un’azienda che ha pagato 2000 franchi per l'assoggettamento, dunque in regola secondo la LIA, ma che si è visto recapitare una nota di credito (vedi allegato). I renitenti alla LIA e i ritardatari questo problema non lo hanno dovuto affrontare». 

Ma l'artigiano non si limita a criticare il fatto di aver dovuto versare di più e dover attendere per il rimborso, ma lamenta un vero e proprio sentimento di paura da parte di colleghi per il futuro della loro professione: «Gli artigiani hanno paura delle Istituzioni. Sono consapevoli di quanto siano ricattabili e fragili davanti all'oceano di regolamenti che sono impossibilitati a rispettare in tutto e per tutto. Paura che, all'evidenza dei fatti, ha anche chi è certificato LIA», ammette. 

L'artigiano, conti alla mano, teme che molti colleghi saranno costretti a chiudere i battenti: «In molti non si sono ancora iscritti. Al primo di ottobre dovranno chiudere? E cosa dire di quelle che non hanno raggiunto i parametri LIA? Se queste ditte sono composte anche solo di due persone, significa che 100 persone resteranno senza lavoro. È stato previsto un piano sociale? O i piani sociali sono materia esclusiva dei privati, e queste 100 persone verranno liquidate con il sostegno morale e la comprensione (vedi allegato)?».

 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Meno 5 anni fa su tio
Grande Zali!!! Sei un grande! Tu si che sei l'uomo che fa!.... però potresti prenderti anche una pausa... o una bella vacanza! Sono sicuro che il Ticino ne gioverebbe!
Benji78 5 anni fa su tio
"L'artigiano, conti alla mano, teme che molti colleghi saranno costretti a chiudere i battenti...". E' proprio questo l'obiettivo dei nostri politici/imprenditori/lobbisti, fare un favore alle aziende più grandi ed eliminare la piccola concorrenza, anche e soprattutto svizzera.
scassaball 5 anni fa su tio
Si vede ancora una volta che le lobby dei borsoni, di quelli che anno voluto la libera circolazione delle persone (Impresari in testa) comandano e reclamano.
vulpus 5 anni fa su tio
Una pleteora di politici incompetenti e di funzionari dediti solo alle ai regolamenti , stanno strozzando la forza lavoro che ancora rimane in Ticimo. La Lega con i suoi proclami e proposte non solo ha penalizzato il Ticino e la Svizzera, nel nome di una guerra insulsa contro la mano d'opera frontaliera che i Ticinesi chiamano sul nostro suolo a lvorare, ma neppure si accorgono dell'esasperazione alla quale sottopongono il mondo del lavoro ( che è poi quello che paga le tasse)
Meridiana 5 anni fa su tio
Allo Stato si deve chiedere di occuparsi di due cise, della giustizia e della sicurezza e non chiederli una terza perché si arrischia di perdere tutto.....
pardo54 5 anni fa su tio
E chi l'ha inventata la LIA? Ennesimo passo falso di chi detiene la maggioranza relativa Prima i nostri (che devono pagare) poi gli altri (che invece non pagano niente). Avanti inscì!
galassia 5 anni fa su tio
la LIA è un'altra presa per i fondelli per le piccole aziende Ticinesi,Gli Svizzeri oltre alpe non pagano e gli Stranieri molto più furbi di noi ce lo mettono nel cxxx.Grazie Politica.
mela morsicata 5 anni fa su tio
Le aziende svizzere e ticinesi vanno esonerate
bing 5 anni fa su tio
questo artigiano ha ragione da vendere, a furia di fare leggi e regolamenti invece di ottenere più sicurezza si finisce per spaventare quei pochi che in Ticino hanno ancora voglia di rischiare del loro, facendogli passare la voglia di andare avanti. che ci sia dietro una strategia per far sopravvivere solo i grandi e trasformarci in un popolo di sudditi mammalucchi?
gabola 5 anni fa su tio
andiamo avanti penalizzare chi vive e lavora in ticino e cerca di sbarcare il lunario quando il propio posto gli era gia saltato grazie a manodopera che con la meta dello stipendio vive e alla grande

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-21 13:10:27 | 91.208.130.86