Cerca e trova immobili
LUGANO

La sala ricoperta da escrementi animali, annullata la conferenza con il ministro di Pinochet

Ticinonline
La sala ricoperta da escrementi animali, annullata la conferenza con il ministro di Pinochet
LUGANO - È stata annullata la prevista conferenza pubblica di questa sera all'albergo Pestalozzi, in cui avrebbe dovuto essere presente Jose Pinera Echenique, ex ministro del defunto dittatore cileno Augusto Pinochet. Gli organizzatori so...

LUGANO - È stata annullata la prevista conferenza pubblica di questa sera all'albergo Pestalozzi, in cui avrebbe dovuto essere presente Jose Pinera Echenique, ex ministro del defunto dittatore cileno Augusto Pinochet. Gli organizzatori sono stati costretti ad annullare la serata a causa della sala  messa fuori uso da alcuni ignoti che evidentemente non gradivano la presenza di  Pinera a Lugano. La sala della conferenza è stata ricoperta di escrementi animali, e per  eliminare l'odore nauseabondo saranno necesarie diverse ore.

Come abbiamo riferito nel pomeriggio, un gruppo di sconosciuti si è introdotto nell'albergo devastando la sala.  "Su un muro è stata eseguita una scritta con vernice nera, mentre mobili e suppellettili sono stati imbrattati con escrementi animali" riferisce la Polizia la quale aggiunge: "Gli autori del gesto sono sconosciuti". L'indagine di Polizia avrà il compito di stabilire l'esatta dinamica dei fatti e di risalire agli autori del gesto.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE