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Su youtube un video attacca i comunisti ticinesi: "Squallidi e luridi squadristi"

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Su youtube un video attacca i comunisti ticinesi: "Squallidi e luridi squadristi"
LUGANO - Non si placa la polemica  che vede contrapposti i comunisti ticnesi e  i liberisti, in merito alla decisione di quest'ultimi di invitare  Jose Pinera Echenique, ex ministro del defunto dittatore cileno Augusto Pinochet, c...

LUGANO - Non si placa la polemica  che vede contrapposti i comunisti ticnesi e  i liberisti, in merito alla decisione di quest'ultimi di invitare  Jose Pinera Echenique, ex ministro del defunto dittatore cileno Augusto Pinochet, che terrà domani una conferenza  all'hotel Pestalozzi di Lugano sul tema "Pensioni, una riforma per sopravvivere".

Un invito che era stato criticato dai comunisti ticinesi, i quali avevano chiesto al Minictero pubblico se vi fossero  dei procedimenti aperti nei confronti di Pinera.  Da lì si è inasprita la polemica che ha avuto strascichi virtuali anche all'interno del nostro blog.

Oggi spunta anche un video pubblicato su youtube da parte dell'editore italiano Leonardo Facco, che si definisce "un anarchico libertario", e che nel filmato attacca i comunisti ticinesi definendoli "squallidi personaggi, luridi squadristi comunisti" e "personaggi che grondano di sangue".

Un video indubbiamente dai contenuti forti, che ha lasciato Massimiliano Ay, membro della Segreteria del Partito Comunista sono allibito e offeso.

"Leonardo Facco  - spiega Massimiliano Ay - ci insulta poiché abbiamo contestato, con una segnalazione al Ministero Pubblico della Confederazione e con un appello pubblico promosso dal nostro movimento giovanile, la presenza in Svizzera, su invito proprio dell'Associazione Liberisti Ticinesi, di José Pinera, ministro del governo dittatoriale e fascista di Augusto Pinochet in Cile, uno dei regimi militari più sanguinari e repressivi della recente storia latinoamericana".

"L'estremismo di questo gruppuscolo di ultra-liberisti - scrive Massimiliano Ay - ha passato però il segno: già è indecente che per esporre le proprie idee antisociali si debba per forza sdoganare un complice di Pinochet cercando di banalizzarne il ruolo, ma è assolutamente intollerabile che si scateni con tanto livore una campagna anti-comunista con questi toni, maleducati, arroganti e aggressivi tramite video on-line e messaggi e-mail.  Il Partito Comunista ticinese non ha niente di cui rimproverarsi: abbiamo infatti semplicemente svolto il nostro ruolo di antifascisti conseguenti! Pinera ha ricoperto un'alta funzione politica nel regime fascista cileno, ne ha condiviso il golpe militare e i metodi violenti, ha collaborato a un quadro istituzionale basato sui crimini contro l'umanità e oltre a ciò ha varato riforme anti-sindacali e ha distrutto il principio di solidarietà intergenerazionale fra i lavoratori giovani e anziani. Smascherarlo alla cittadinanza era nostro dovere, così come lo era quello di segnalare alle autorità giudiziarie la sua eventuale relazione con le sparizioni di esseri umani e i fenomeni di corruzione che hanno caratterizzato il regime di cui faceva parte".
 

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