Cerca e trova immobili
SVIZZERA

La carenza di manodopera resta una sfida

Il Consiglio federale parla di situazione sotto controllo. Ma le aziende prevedono una crescita delle difficoltà di reclutamento nei prossimi cinque anni
Depositphotos (KostyaKlimenko)
Fonte ats
La carenza di manodopera resta una sfida
Il Consiglio federale parla di situazione sotto controllo. Ma le aziende prevedono una crescita delle difficoltà di reclutamento nei prossimi cinque anni

BERNA - La carenza di manodopera e personale qualificato rappresenta una sfida per le aziende in Svizzera. Tuttavia il Consiglio federale, rispondendo a due interventi parlamentari sulla questione, ritiene che al momento non sia necessario adottare ulteriori misure.

«La Confederazione si conferma tra i Paesi con il più alto tasso di occupazione a livello internazionale, sostenuta soprattutto dall'ampia diffusione del lavoro a tempo parziale e dalla crescente partecipazione femminile al mercato del lavoro», si legge in un comunicato governativo diramato oggi in adempimento a due postulati dei consiglieri nazionali del Centro Leo Müller (LU) e Nicolò Paganini (SG) che chiedevano all'Esecutivo di presentare un rapporto contenente le misure necessarie per alleviare la carenza di manodopera in Svizzera.

Secondo il Consiglio federale, l'aumento dell'occupazione tra le donne ha compensato il calo registrato tra gli uomini, portando a una crescita complessiva del volume di lavoro. Il documento evidenzia tuttavia come la carenza di manodopera e personale qualificato resti un nodo strutturale, alimentato dall'invecchiamento demografico, dalla digitalizzazione e dalla crescente domanda di profili altamente specializzati.

Sebbene l'immigrazione contribuisca ad attenuare il problema, le aziende prevedono un ulteriore aumento delle difficoltà di reclutamento nei prossimi cinque anni, emerge dal comunicato. Per le imprese, ciò si traduce in crescenti costi e rischi per la capacità produttiva. Il rapporto sottolinea inoltre che il potenziale del personale prossimo al pensionamento continua a essere sfruttato meno della media europea.

Nonostante queste prospettive, il Consiglio federale non ritiene al momento necessario adottare ulteriori misure, limitandosi a confermare i provvedimenti già in corso «nell'ambito del collocamento, il previsto potenziamento della custodia dei figli complementare alla famiglia, o ancora l'introduzione dell'imposizione individuale».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE