Ampliata la banca dati Eurodac

L'obiettivo è regolare la migrazione irregolare, i flussi migratori e la prevenzione della criminalità
L'obiettivo è regolare la migrazione irregolare, i flussi migratori e la prevenzione della criminalità
BERNA - La Svizzera adotterà i nuovi sviluppi della banca dati europea Eurodac, nell'ambito dell'associazione agli accordi di Schengen e Dublino. In questo senso il Consiglio federale ha avviato nella sua seduta odierna una procedura di consultazione sull'ordinanza relativa. Questa si concluderà il 25 maggio, mentre l'ordinanza dovrebbe entrare in vigore entro fine anno.
Le novità comprendono principalmente un ampliamento dell'attuale banca dati europea Eurodac, volta a regolare la migrazione irregolare, i flussi migratori e la prevenzione della criminalità. Attualmente la banca dati centrale contiene le impronte digitali dei richiedenti l'asilo e delle persone entrate illegalmente nell'Unione europea. Il nuovo sistema integrerà ulteriori dati, quali nome, età, nazionalità e immagine del volto e comprenderà anche le persone che soggiornano irregolarmente nello spazio Schengen.
L'implementazione del sistema è prevista in due fasi: la prima comprende disposizioni in varie ordinanze, la cui entrata in vigore è prevista per il 12 giugno prossimo, e la revisione delle basi legali, mentre la seconda fase prevede il disciplinamento dell'accesso ai dati e degli altri elementi relativi al dispositivo Eurodac.




