Giornali consegnati prima dell'alba: da Berna sette anni di incentivi

Prevista una consultazione per estendere il sostegno indiretto anche al recapito mattutino, con entrata in vigore dal 2027.
Prevista una consultazione per estendere il sostegno indiretto anche al recapito mattutino, con entrata in vigore dal 2027.
BERNA - Il Consiglio federale propone di ridurre i costi del recapito mattutino di giornali e periodici per un periodo di sette anni, nell'ambito dell'estensione del sostegno alla stampa. Il governo ha in questo senso posto in consultazione una revisione dell'ordinanza sulle poste nella sua seduta odierna.
Il recapito mattutino, dunque fino alle 6.30, viene definito in una nota governativa «fondamentale per raggiungere i lettori in maniera tempestiva» e si basa sul modello «collaudato» della distribuzione regolare.
Le organizzazioni interessare al recapito mattutino di giornali e riviste aventi diritto dovranno registrarsi presso l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), mentre la Posta Svizzera è incaricata di trasferire i contributi di sostegno.
Il 21 marzo scorso le Camere avevano previsto una somma di 25 milioni di franchi (nell'ambito dell'estensione del sostegno indiretto alla stampa regionale da 30 a 40 milioni entrato in vigore a inizio 2026). La revisione dell'ordinanza avviata oggi prevede l'emanazione delle disposizioni necessarie a estendere il sostegno indiretto alla stampa anche al recapito mattutino. La fase di consultazione si concluderà il 25 maggio, l'entrata in vigore dell'ordinanza è prevista per il 1° gennaio 2027.




