Keystone (archivio)
SVIZZERA
18.12.2020 - 10:110

Reati commessi dai civili: meno competenze alla giustizia militare

È l'intenzione del Consiglio federale, che ha posto alcune modifiche di legge in consultazione

BERNA - La giustizia militare sarà in futuro competente per un numero minore di reati commessi dai civili. È quanto intende stabili il Consiglio federale, che nella sua seduta di oggi ha posto in consultazione (fino al 12 aprile 2021) alcune modifiche di legge.

In futuro, i tribunali penali civili saranno competenti esclusivamente per le violazioni delle norme di tutela del segreto, nel caso in cui dei civili commettano tali reati in tempo di pace senza la complicità di militari. Per quanto riguarda altri reati militari, il Consiglio federale intende trasferire di caso in caso le competenze per quanto riguarda i civili alle autorità civili, se non vi sono motivi oggettivi che giustifichino il ricorso alla giustizia militare.

Da Berna due approcci - Le novità introdotte interessano il Codice penale militare, il Codice penale svizzero e la legge federale concernente la protezione delle opere militari. A tal proposito, il Consiglio federale si avvale di due approcci.

Nell'ambito del diritto penale civile, le novità comprendono i reati di spionaggio e di violazione proditoria di segreti militari, di violazione di segreti militari e di disobbedienza a misure prese dalle autorità militari e civili. In futuro, questi reati saranno perseguiti dalle autorità giudiziarie civili se gli indiziati sono civili e il reato è stato commesso in tempo di pace senza una complicità punibile di militari. 

D’altra parte, nel caso di altri reati militari commessi da civili, occorre poter decidere delle competenze di caso in caso. A tal fine si prevede di completare l’articolo 218 del Codice penale militare con reati commessi da civili che, pur rientrando nella legge penale militare, non presentano motivi oggettivi che giustifichino il ricorso alla giustizia militare. Un possibile campo d’applicazione per un simile trasferimento alle autorità giudiziarie civili - spiega in una nota il Consiglio federale - concerne ad esempio i casi in cui un civile presta servizio militare in un esercito straniero.

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