Depositphotos (archivio)
Il Governo è però favorevole a una limitazione più estesa della pubblicità in favore di una maggiore protezione dei minori.
ULTIME NOTIZIE Svizzera
FOTO
SAN GALLO
23 min
«Ho pensato fosse uno scherzo, poi ho visto il sangue»
Durante le riprese di un film in un bar di Rapperswil-Jona, si è sfiorato il dramma. I membri della troupe raccontano quei momenti di terrore
ZURIGO
1 ora
Sempre più neonati ricoverati per «traumi da scuotimento»
Sono dieci i casi sospetti segnalati l'anno scorso allo speciale gruppo per la protezione dell'infanzia attivo all'Ospedale pediatrico di Zurigo. «Siamo preoccupati»
SVIZZERA
1 ora
Congedo paternità, c'è incertezza sul numero di firme raccolte
Il referendum, iniziato tardivamente, è stato promosso dall'UDC e da alcuni giovani PLR e PPD, che ritengono la proposta del Governo troppo costosa
VALLESE
1 ora
Operaio della Lonza ucciso da una fuga di gas
La tragedia è avvenuta questo fine settimana nello stabilimento di Visp. La vittima lavorava da 28 anni per l'azienda
SVIZZERA
1 ora
4'500 soldati per il WEF, così proteggeremo Donald Trump
Il loro compito sarà di tenere praticamente blindato l’intero centro di Davos e tutte le zone limitrofe
SVIZZERA
2 ore
Denner, fatturato in aumento nel 2019
Le 551 filiali proprie hanno contribuito al giro d'affari con 2,6 miliardi di franchi
SVIZZERA
3 ore
L'economia basata sulla massimizzazione del profitto è «assurda e inefficace»
Il vicepresidente del Cda di Roche André Hoffmann auspica un cambio di mentalità
GRIGIONI
3 ore
Auto urta un muretto e finisce sul fianco
L'incidente ieri pomeriggio a Klosters, lievi ferite per i due occupanti del veicolo
SVIZZERA
06.12.2019 - 11:230

Un'iniziativa che «si spinge troppo lontano»

Il Consiglio federale raccomanda di respingere il testo che vuole vietare ogni forma di pubblicità per prodotti del tabacco rivolta ai giovani

di Redazione
ats

BERNA - L'iniziativa popolare che vuole vietare ogni forma di pubblicità per i prodotti del tabacco rivolta ai minorenni «si spinge troppo lontano». Per questo motivo il Consiglio federale raccomanda di respingere il testo "Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco", lanciato da organizzazioni giovanili e per la tutela della salute.

Pur respingendo l'iniziativa popolare, che ha raccolto 109'969 firme valide, il Governo è favorevole a una limitazione più estesa della pubblicità in questo ambito e si impegnerà in sede parlamentare per una maggiore protezione dei minori dai pericoli del tabacco, indica una nota governativa odierna.

Depositata lo scorso 12 settembre, l'iniziativa chiede di integrare l'articolo 41 capoverso 1 con la lettera g della Costituzione federale ("Obiettivi sociali") affinché, a complemento della responsabilità e dell'iniziativa private, Confederazione e Cantoni si adoperino a promuovere anche la salute di fanciulli e adolescenti.

L'articolo 118 della Carta fondamentale ("Protezione della salute") andrebbe completato al capoverso 2 lettera b con l'obbligo imposto alla Confederazione di vietare «in particolare ogni forma di pubblicità per i prodotti del tabacco che raggiunge fanciulli e adolescenti».

Il Consiglio federale respinge in particolare un divieto di questa portata. Il Governo ricorda che già nel 2015 si era dichiarato favorevole a divieti di pubblicità più restrittivi nel quadro del suo primo disegno di legge sui prodotti del tabacco, bocciato però dal Parlamento.

Nel novembre del 2018 ha quindi adottato un secondo disegno che non conteneva quasi nessuna limitazione, come auspicato dal Parlamento. Nel settembre scorso, il Consiglio degli Stati ha deciso diversi inasprimenti nel campo della pubblicità, accolti favorevolmente dal Consiglio federale. Queste misure, secondo l'esecutivo, rafforzano la protezione dei più giovani e consentono di ratificare la Convenzione quadro dell'Organizzazione mondiale della sanità per la lotta al tabagismo, entrata in vigore nel 2005, un obiettivo a lungo perseguito dal Governo.

Nei prossimi dibattiti parlamentari il Consiglio federale si impegnerà ulteriormente in tal senso, «per esempio vietando la pubblicità del tabacco al cinema o sui manifesti». Divieti di questo tipo sono già previsti in alcuni Cantoni. L'obiettivo dell'esecutivo è di «elaborare un progetto di legge che risponda ampiamente alla richiesta dell'iniziativa. In questo modo si potrà rinunciare a un controprogetto indiretto», conclude la nota.

Commenti
 
Bayron 1 mese fa su tio
L’ipocrisia dei nostri politici... il fumo fa male ma porta molto denaro nelle casse pubbliche. Il messaggio è fumate, fumate, fumare che altrimenti non abbiamo denaro per finanziare l’AVS, acquistare nuovi caccia, dare i miliardi all’UE, ecc. ecc. Il fumo fa bene alla confederazione anche se nuoce gravemente alla salute dei cittadini
Mattiatr 1 mese fa su tio
@Bayron Forse sono ignorante io, non riesco a capire come dovrebbe modificare cosa questa legge. Mai ho visto delle pubblicità che sponsorizzavano il tabacco, a parte i volantini contro l'uso dello stesso. Forse intendono vietare ogni forma di inserimento nei giornaletti delle azioni della Denner o della Coop di immagini riguardanti le sigarette?
miba 1 mese fa su tio
O per farla molto più semplice l'ipocrisia e gli interessi elevati alla massima potenza
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-20 12:55:35 | 91.208.130.89