Franco sempre più forte con la guerra in Medio Oriente

La valuta elvetica svolge un ruolo di bene rifugio (mentre le prospettive di un protrarsi del conflitto in Medio Oriente preoccupano i mercati).
La valuta elvetica svolge un ruolo di bene rifugio (mentre le prospettive di un protrarsi del conflitto in Medio Oriente preoccupano i mercati).
BERNA - Il franco continuava a guadagnare terreno stamane rispetto all'euro.
Ancora una volta la valuta elvetica svolge un ruolo di bene rifugio mentre le prospettive di un protrarsi del conflitto in Medio Oriente preoccupano i mercati.
Verso le 9:50, la valuta europea era scambiata a 0,89945 franchi, il minimo storico se si escludono le turbolenze vissute nel 2015 nel giorno dell'abolizione del cambio minimo.
La borsa svizzera apre in rosso
Apertura in calo stamane per la Borsa svizzera. Poco dopo le 9.00 l'indice dei titoli guida SMI segnava una flessione dell'1,08% a 12'954,19 punti.
Sui mercati continua a pesare la guerra in Medio Oriente, il lievitare del prezzo del gas, ai massimi dal 2022, e del petrolio, ora stabilmente sopra i 100 dollari a barile, dopo che nella notte ha sfiorato i 120 sui mercati asiatici.
Bce, verso il doppio rialzo dei tassi?
Il mercato stima ora che la Bce, per effetto dell'aumento del petrolio dovuto alla guerra in Iran e i conseguenti rischi sull'inflazione, dovrà rialzare non una (come era previsto venerdì), ma due volte, i tassi entro il 2026.
Secondo le stime raccolte da Bloomberg ci saranno due rialzi da 25 punti base ciascuno e la prima decisione arriverà già entro giugno. Anche per la Bank of England il mercato ha ora il 70% di possibilità di aumentare i tassi entro l'anno.




