BERNA
16.04.2014 - 12:300
Aggiornamento : 25.11.2014 - 02:28

Uno svizzero su cinque "pizzicato" a fumare cannabis

Nel frattempo non mancano le proposte di regolamentazione, come quella dell'Associazione Cannabis Ricreativa Ticino (ACRT) sull'uso ricreativo

BERNA - I fumatori di marijuana in Svizzera vengono "pizzicati" dalla polizia più spesso dei fumatori degli altri 40 paesi che partecipano al Global Drug Survey (GDS). Questo è quello che mostrano i recenti risultati del più grande sondaggio mondiale mai condotto sulle droghe.

Quasi il 19 % degli svizzeri che dicono di usare cannabis regolarmente ammettono di aver avuto problemi con la polizia durante l'anno passato. La media, negli altri paesi, è pari al 13 %.

Oltre alle differenze internazionali, inoltre, ci sono anche alcune differenze cantonali. È così che i fumatori zurighesi ricevono più spesso una molta rispetto a quelli bernesi o basilesi.

Questo mente la sanzione per utilizzo di cannabis è stata unificata in tutta la Svizzera dall'ottobre 2013 e si riduce a una multa di circa 100 franchi, a condizione che l'autore non sia in possesso di più di 10g di marijuana. Una revisione della legge sugli stupefacenti, questa, che è destinata ad alleggerire il fardello della giustizia e della polizia.

Negli ultimi sei mesi la Polizia di Zurigo ha distribuito 689 multe, scrive i quotidiano "Bund" . In tutto il Canton Berna - è impossibile avere cifre solo per la città - gli agenti hanno emesso solo 110 multe durante lo stesso periodo. A Basilea sono solo 33 gli appassionati di cannabis sanzionati.

"Questi dati mostrano in ogni caso che i consumatori non sembrano rendersi conto che la marijuana è una sostanza illegale", spiega Alexander Bücheli del centro Safer Nightlife Svizzera.

La ragione di queste differenze sta nel fatto che sono i Cantoni stessi a decidere come far rispettare la legge. A Basilea e Berna, per esempio, solo i fumatori sono multati, mentre chi è in possesso di cannabis è oggetto esclusivamente di una segnalazione. A Zurigo, invece, la multa scatta in entrambi i casi.

Le cose potrebbero però presto cambiare in quelle città svizzere che stanno studiando la possibilità di depenalizzare la cannabis.

Dal 2013 , un gruppo politici di diversi partiti a Ginevra, ha proposto un progetto pilota: consentire per tre anni nel canton Ginevra la coltivazione, distribuzione e consumo di cannabis sotto il controllo di associazioni controllate, quelli che vengono definiti "Cannabis Social Club". La pratica è già in vigore in Spagna dal 2002. Anche la città di Berna, Basilea, Zurigo e Winterthur (ZH) sono molto interessate a questo progetto.

Una proposta concreta sarà pubblicata nel mese di maggio, poi sarà l'Ufficio federale della sanità a decidere su un possibile rilascio.

In Ticino - Anche in Ticino, d'altra parte, è arrivata la proposta di regolamentare l’uso ricreativo della cannabis e dei suoi derivati. La richiesta è stata infatti presentata in gennaio al governo dall'Associazione Cannabis Ricreativa Ticino (ACRT).

Il Gruppo di riflessione dell'Associazione Cannabis Ricreativa Ticino (ACRT) ha chiesto l’inoltro al Consiglio federale della richiesta di autorizzazione / deroga per regolamentare in Ticino l’uso ricreativo della cannabis e dei suoi derivati.

 

Nel Canton Ticino, d'altra parte, nel 2012 le statistiche di polizia indicano che il 67,7% del consumo calcolato in base al numero dei reati registrati concerne la cannabis e i suoi derivati (il consumo calcolato in base al numero dei reati connessi all'uso di oppiacei è stato del 6,5% 2012 e quello di stimolanti il 12,4%. Altri gruppi di sostanze illegali presentano un tasso del 13,1%, mentre il consumo degli allucinogeni calcolato in base al numero dei reati connessi è dello 0,1%).

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