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ZURIGORicattava minorenni con le loro foto di nudo, fermato un pedocriminale

15.11.23 - 14:37
In diversi casi le foto erano state effettivamente diffuse. Numerose le vittime
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Fonte ats
Ricattava minorenni con le loro foto di nudo, fermato un pedocriminale
In diversi casi le foto erano state effettivamente diffuse. Numerose le vittime

ZURIGO - Uno svizzero di 39 anni accusato aver costretto in internet dei minorenni a realizzare immagini sessuali di loro stessi si trova da settembre in detenzione preventiva nel canton Zurigo. Lo comunicano oggi la polizia cantonale e il ministero pubblico.

Tra il 2017 e il 2022 egli avrebbe utilizzato diverse reti sociali per convincere, con l'inganno, numerosi minori e giovani adulti, sia di sesso maschile che femminile, a inviargli foto di se stessi nudi. In seguito - viene spiegato in una nota - li avrebbe minacciati di pubblicare le immagini in internet se non gli avessero inviato altro materiale prodotto secondo le sue esplicite istruzioni. In diversi casi le prime immagini di nudo sono poi state effettivamente diffuse nella cerchia dei minori e dei giovani adulti.

Vittime in Svizzera e all'estero

Secondo le informazioni attualmente a disposizione sono interessate da questo caso di "sextortion" numerose persone, minorenni al momento del reato, residenti in Svizzera e all'estero Stando alla polizia e alla procura zurighesi, le indagini sono partite da una denuncia e da diverse segnalazioni del National Center for Missing or Exploited Children (NCMEC) negli Stati Uniti e hanno portato all'arresto del 39enne nel canton Zurigo.

Nel comunicato viene sottolineato che la pedocriminalità in internet sta crescendo a livello globale. Lo dimostrano, tra l'altro, le numerose segnalazioni del NCMEC relative a contenuti penalmente rilevanti e rappresentazioni di abusi; solo nel 2023 sono state ricevute circa 200 segnalazioni con riferimento al canton Zurigo.

Quest'anno la polizia cantonale si è imbattuta in molti "reati sessuali con e contro i bambini nello spazio virtuale". Grazie anche a misure di sorveglianza segrete, finora sono stati identificati e arrestati 16 autori di reati online implicati in 29 casi.

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