Le relazioni amorose tra membri del tribunale non sono appropriate

Un gruppo di esperti indipendenti dovrà accertare i fatti e valutare eventuali conseguenze disciplinari per i due magistrati.
Una relazione amorosa tra due giudici del Tribunale federale contravviene in linea di principio alle regole dell'istituzione, secondo la corte plenaria del TF. Questa istanza ha discusso mercoledì della relazione tra i giudici Beatrice van de Graaf e Yves Donzallaz. Le consuetudini vigenti impongono ai membri del tribunale di astenersi da qualsiasi comportamento che possa mettere in discussione la loro "indipendenza nonché la reputazione del tribunale".
Per quanto riguarda questo caso specifico, delle decisioni saranno annunciate non appena sarà disponibile la perizia indipendente richiesta dal Tribunale federale, sottolinea la suprema corte in un comunicato diramato oggi.
Su questo caso concreto dovrà pronunciarsi un gruppo indipendente di esperti. Un'esperta esterna e un esperto esterno dovranno chiarire i "fatti" tra la giudice federale van de Graaf e il giudice federale Donzallaz - e successivamente riferire alla Commissione amministrativa del Tribunale federale.
I risultati, ha comunicato per iscritto il Tribunale federale venerdì, sono attesi per la fine di giugno. Solo successivamente verrà deciso come procedere ulteriormente.
La relazione tra i due giudici federali è stata rivelata due settimane fa dal settimanale svizzero-tedesco "Weltwoche". La commissione amministrativa aveva allora ascoltato i due giudici e incaricato due esperti esterni di fare piena luce su questa vicenda.



