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SVIZZERASchianto in autostrada di Basilea Campagna: erano tutti “fatti” di gas esilarante?

15.11.21 - 21:03
Ha risvolti ancora da scoprire tragedia di venerdì notte sulla A2 ad Arisdorf (BL) che è costata la vita a un 18enne
Polca BL
Fonte 20 Minuten/Steve Last/Jeanne Dutoit
Schianto in autostrada di Basilea Campagna: erano tutti “fatti” di gas esilarante?
Ha risvolti ancora da scoprire tragedia di venerdì notte sulla A2 ad Arisdorf (BL) che è costata la vita a un 18enne
La sostanza, che può essere usata anche come stupefacente, è in crescita in Europa e anche in Svizzera

LIESTAL (BL) - Ha sbattuto una prima volta contro il guard-rail a lato della carreggiata, è ripartita e poco dopo lo ha rifatto. Poi, circa 250 metri più in là, ha centrato in pieno uno spartitraffico.

Nella notte fra venerdì e sabato, sulla A2 all'altezza di Arisdorf (BL), un 18enne è morto e 4 sono rimasti feriti anche in modo grave in un incidente della circolazione. Tutti i ragazzi erano juniores del FC Pratteln. Il conducente (appena maggiorenne e ora indagato dalla Procura) aveva la patente da pochissimi mesi.

Le indagini per fare chiarezza su quanto successo sono in corso ma vi sono alcune voci su come, a bordo, si stesse facendo uso di gas esilarante per sballarsi. Quindi, ai botti, verosimilmente si sono alternate un numero imprecisato di inalazioni.

Stando a una fonte anonima, sentita dai colleghi di 20 Minuten, i ragazzi avevano passato la serata in un noto locale di Basilea, inalando il protossido di azoto e ne avrebbero portato anche a bordo della Mercedes nera.

Una realtà dello sballo in Europa, pare lo stia diventando anche in Svizzera con casi anche nel nostro Ticino. Il gas esilarante colpisce il sistema nervoso e ha un effetto inebriante che tende a dissiparsi rapidamente. Insomma, una perfetta droga da festa che non lascia tracce.

Ma i veri rischi arrivano in caso di sovradosaggio: «Se se ne prende troppo si rischia di svenire di colpo», spiega Jill Zeugin dell'associazione di prevenzione Suchthilfe Basel, «capita che alle feste dove se ne usa, la gente crolli per terra improvvisamente». Il rischio più grande, è quello dell'asfissia, causata dalla mancanza di ossigeno nei polmoni.

Per confermare o smentire questa tesi, gli agenti dovranno riuscire a ritrovare all'interno della vettura cartucce o palloncini, contenenti il gas e usati dai ragazzi. Questo perché un esame del sangue o del capello non può rivelarne un eventuale utilizzo. Un'altra prova potrebbero essere le webcam stradali che sono al vaglio degli inquirenti.

 

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