Odermatt? Delusissimo

Il nidvaldese ha faticato a festeggiare il bronzo conquistato nel superG
Sabato nuova chance per arrivare all’oro.
Il nidvaldese ha faticato a festeggiare il bronzo conquistato nel superG
Sabato nuova chance per arrivare all’oro.
BORMIO - Si è presentato alle Olimpiadi sognando un clamoroso poker d’oro. Dopo tre prove ha invece messo in bacheca “solo” una coppia di medaglie, e nemmeno del metallo più prezioso. L’argento nella combinata e il bronzo nel superG.
Per chiunque sarebbe comunque un risultato enorme. Ma lui, Marco Odermatt, non è chiunque. A Milano-Cortina 2026 cercava la gloria eterna e invece, almeno per il momento, ha solo trovato un rivale inafferrabile. Un compagno di squadra, per giunta.
E per quel che riguarda la delusione, il campionissimo nidvaldese non si è preoccupato di mascherarla dopo il superG. Contrariato, nervoso, poco soddisfatto, ha fatto complimenti sinceri a Franjo von Allmen e, salito sul podio, ha regalato a tutti un sorriso tiratissimo.
«La medaglia d’oro era il grande obiettivo - ha spiegato proprio il 28enne rossocrociato - ma non la si può semplicemente desiderare. Si deve fare in modo di conquistarla. Credo di aver fatto una bella gara ma ho commesso anche qualche errore. Due o tre almeno, è lì che ho perso l’oro».
Un’edizione dei Giochi fin qui per lui poco soddisfacente potrebbe cambiare del tutto sapore il prossimo sabato, quando si disputerà il gigante. «È una nuova gara, è una nuova possibilità per me - ha chiuso Odi - l’ultima però, per prendere l’oro. Ci proverò».








