Cucciola di pastore tedesco uccisa a calci nel bosco: fermato un uomo

Il caso sta scuotendo gli ambienti della protezione animali: sarebbe stata colpita brutalmente con scarpe infortunistiche. La polizia ha aperto un'inchiesta
Il caso sta scuotendo gli ambienti della protezione animali: sarebbe stata colpita brutalmente con scarpe infortunistiche. La polizia ha aperto un'inchiesta
EMMENTAL (BE) - È stata uccisa a calci e poi abbandonata in un bosco. È la crudele sorte spettata a una cucciola di pastore tedesco a pelo lungo - di neanche due anni - nell'Emmental bernese. A renderlo noto è stata l'organizzazione Anihelp Tierhilfe Schweiz. Stando alla polizia, un uomo è stato fermato.
Stando a quanto riferito dall'associazione, l'allarme è scattato quando l'allevatrice del cane avrebbe richiesto alla famiglia adottante di poterlo vedere, senza però concretizzare realmente un incontro. La proprietaria avrebbe sempre trovato scuse per rimandarlo. In seguito, l'animale è stato dichiarato come scomparso.
Uccisa con dei colpi alla testa - Le organizzazioni Anihelp e Tierlihilfe si sono quindi offerte di aiutare nelle ricerche. In quel contesto, Cynthia Güntensperger, fondatrice e presidente di Anihelp, ha saputo dalla proprietaria che la cagnolina era in realtà morta. Diventata irraggiungibile, Güntensperger ha quindi contattato il compagno.
Secondo quanto ricostruito dall'associazione, l'uomo sarebbe il responsabile del suo decesso. Avrebbe infatti ammesso di averla colpita alla testa con dei calci con delle scarpe con punta in acciaio. Vani i tentativi di difendersi: avrebbe ringhiato e lo avrebbe persino morso. I colpi si sono rivelati fatali e la cagnolina sarebbe morta sul posto. La presunta morsicatura gli avrebbe provocato solo un graffio superficiale.
Il corpo dell’animale pare sia stato gettato lungo una scarpata nel bosco, lasciandolo in pasto agli animali selvatici.
In famiglia c'è un altro cane - Güntensperger si dice sconvolta a 20 Minutes: «Mi sento impotente e così arrabbiata che potrei piangere». Ora teme per la sorte dell’altro cane presente nell’abitazione. Anihelp e Tierlihilfe hanno lanciato una petizione dal titolo «Protezione per gli animali – fermare la violenza, creare trasparenza».
Ritrovato il corpo e aperta un’inchiesta - Contattata da 20 Minuten, la polizia cantonale bernese ha confermato di aver aperto un'inchiesta. Secondo le autorità, lunedì la polizia e il servizio specializzato nei reati contro gli animali hanno ritrovato il corpo del cane e fermato una persona.




