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BERNA
30.09.2020 - 15:380

Due bancomat fatti saltare nel giro di 48 ore

L'ultimo colpo non è andato a buon fine, ma i danni sono ingenti.

A chiamare la polizia sono stati gli abitanti di Büren an der Aare, svegliati dal boato di due esplosioni.

BÜREN AN DER AARE - A 48 ore di distanza, un altro bancomat è stato fatto saltare in aria nel Canton Berna, senza però che i malfattori siano riusciti ad arraffare il bottino.

È accaduto stanotte, poco dopo le tre del mattino, quando gli abitanti di Büren an der Aare hanno chiamato la polizia dopo essere stati svegliati dal boato di due esplosioni.

Giunti sul posto, gli agenti hanno constatato che il distributore era stato fortemente danneggiato, ma non aperto. Sembra, stando a una prima ricostruzione dell'accaduto fornita dalla procura bernese, che i lestofanti siano fuggiti a bordo di uno scooter, perché disturbati mentre stavano tentando di aprire il bancomat.

Con l'assalto di cui si dà notizia oggi, si tratta del secondo bancomat finito nel mirino di ladri. Lunedì, sempre a notte fonda, un distributore è saltata in aria a Utzenstorf, comune situato a una ventina di chilometri da Büren an der Aare. Anche in questo caso, i malviventi erano fuggiti in scooter. La polizia indaga per stabilire se si tratti delle stesse persone.

Nella notte tra domenica e lunedì, un bancomat è stato fatto saltare anche a Vicosoprano, comune di Bregaglia (GR). Secondo la polizia retica la detonazione, che ha gravemente danneggiato l'edificio in cui si trovava il distributore di banconote, ha causato danni per decine di migliaia di franchi.

Assalti di questo tipo hanno spinto in passato vari deputati a Berna a chiedere lumi su come arginare il fenomeno. Ultimo in ordine di tempo è stato il consigliere agli stati Stefan Engler (PPD/GR) con un'interpellanza inoltrata nel giugno scorso.

Nel 2019, stando al "senatore" grigione, in Svizzera si sono registrati 50 assalti criminali ai bancomat, 20 dei quali condotti con esplosivi solidi o liquidi. Il problema interessa anche gli Stati limitrofi, i Cantoni di frontiera, ma anche zone interne del Paese. Nel 2018 fedpol aveva recensito quattro esplosioni ai bancomat, nel 2017 appena due.

Nella sua risposta, il Consiglio federale si dice consapevole del problema. Per contenere il fenomeno, compiuto da bande criminali perlopiù con esplosivi artigianali, sono in corso varie contromisure, come rendere più difficile l'acquisto di determinate sostanze chimiche e rafforzare la cooperazione tra le varie polizie cantonali con fedpol e con le autorità estere.
 
 

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