Il riposo del guerriero

La campionessa statunitense... dorme sempre (quando può)
Stremata dopo gli sforzi e le emozioni olimpiche, la nordamericana si è concessa l'ennesimo pisolino.
La campionessa statunitense... dorme sempre (quando può)
Stremata dopo gli sforzi e le emozioni olimpiche, la nordamericana si è concessa l'ennesimo pisolino.
BORMIO - Il meritatissimo successo colto nello slalom ha svuotato di energie Mikaela Shiffrin. Le ha permesso, dopo anni durissimi, di chiudere un cerchio e fare pace con parte dei suoi demoni. L’ha spinta ad accettare un po’ di più - se mai può essere possibile - la prematura e improvvisa morte del padre Jeff (scomparso nel 2020 per un incidente domestico) e di lasciarsi alle spalle le delusioni olimpiche provate in carriera. Anche per questo, per cercare di controllare i propri sentimenti, la campionessa a stelle e strisce non ha esultato immediatamente una volta tagliato il traguardo. Perché sopraffatta dalle emozioni e perché… incapace di leggere correttamente il tabellone. «Non sono mai stata brava a farlo - ha ammesso - Immaginate sbagliare ed esultare, che figura avrei fatto?».
Fatto il suo dovere, fatto il pieno di complimenti e presenziato alla festa “obbligatoria” per i medagliati, Mikaela ha poi potuto dedicarsi al suo passatempo preferito, ovvero dormire. Lei stessa ha più volte confermato di approfittare di ogni momento a disposizione per schiacciare un pisolino. Quello post gara, nella sua camera d’albergo, è però stato il più dolce. Con la medaglia al collo poi…








