Svizzera e Marocco, una corsia rapida per i rimpatri degli irregolari

Il termine sarà ridotto in futuro a 30 giorni
BERNA - In futuro il rimpatrio in Marocco di persone in situazione irregolare in Svizzera sarà facilitato. I due Paesi hanno adottato oggi un accordo che prevede in particolare procedure accelerate per quanto riguarda l'identificazione e il rimpatrio, indica la Segreteria di Stato della migrazione (SEM).
Attualmente, l'identificazione dei richiedenti respinti richiede in media 150 giorni. Questo termine sarà in futuro ridotto a 30 giorni, ha dichiarato a Keystone-ATS il portavoce della SEM, Daniel Bach, confermando un'informazione del Blick. Anche i documenti di viaggio verranno rilasciati più rapidamente.
L'accordo è stato concluso durante un incontro a Rabat tra il segretario di Stato per la migrazione, Vincenzo Mascioli, e il direttore marocchino della migrazione e della sorveglianza delle frontiere, Khalid Zerouali, precisa la SEM in un comunicato.
L'incontro fa seguito alla visita, a fine aprile a Berna, del ministro degli Affari esteri marocchino Nasser Bourita. Il capo della diplomazia del Marocco e il consigliere federale Beat Jans avevano allora sottolineato il carattere prioritario della cooperazione nel settore migratorio, in particolare per quanto riguarda i rimpatri.



