No a doppia maggioranza per il pacchetto Svizzera - UE

La CPE-S si oppone all'inserimento di tali accordi nella Costituzione federale tramite una disposizione transitoria.
BERNA - La Commissione di politica estera del Consiglio degli Stati si è espressa contro la doppia maggioranza di popolo e Cantoni nel voto sul pacchetto di "stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE".
La decisione è stata presa con otto voti contro cinque, indica la Segreteria delle commissioni della politica estera in un comunicato diramato questa sera. La CPE-S si oppone quindi all'inserimento di tali accordi nella Costituzione federale tramite una disposizione transitoria.
Secondo la commissione, ciò non è necessario. Il protocollo di modifica sulla libera circolazione delle persone non introduce alcun nuovo diritto di soggiorno contrario alla Costituzione. Il pacchetto Svizzera-UE è quindi "perfettamente conforme" a quest'ultima.
Inoltre, la parte relativa alla "stabilizzazione" del pacchetto di accordi non soddisfa i requisiti costituzionali per essere sottoposta a referendum obbligatorio (che richiede appunto la doppia maggioranza di popolo e Cantoni). Si deve quindi privilegiare il referendum facoltativo.



