Imprenditori locali e Constantin-Degennaro: il Bellinzona spera

Tra chi si spenderà in favore dell’ACB dovrebbero esserci gli ex Morelli, Delcò e Sergi
Bentancur è ancora proprietario delle azioni.
Tra chi si spenderà in favore dell’ACB dovrebbero esserci gli ex Morelli, Delcò e Sergi
Bentancur è ancora proprietario delle azioni.
BELLINZONA - «Le possibilità che il Bellinzona si salvi? L’85%». Nella conferenza stampa di “saluto” al mondo granata e al calcio svizzero in generale, il patron Juan Carlos Trujillo si è mostrato ottimista riguardo al futuro del club. Ottimista tenuto conto della difficilissima situazione debitoria della società che ha casa al Comunale, anche se il 15% rimanente ha tolto il sonno a più di un tifoso.
Bene, quella percentuale - quella che parla di salvezza, sia ben chiaro - nelle ultime ore è notevolmente aumentata, salendo fino a sfiorare il 100%. Quello ci sarà solo quando arriveranno le firme, non prima; sembra in ogni caso che l’ACB vivrà. E lo farà grazie a una cordata di imprenditori locali e… dal duo composto da Christian Constantin e Marco Degennaro. Conferme ufficiali non ce ne sono; tra quelli che hanno accettato di “dare una mano” dovrebbero in ogni caso esserci tre “cuori” granata: gli ex presidenti, in momenti storici diversi, Manuele Morelli e Carlo “Lalo” Delcò e l’ex bandiera Renato Sergi.
Tutti uomini che in un modo o nell’altro hanno vissuto il Bellinzona e tutti con attività ben radicate sul territorio.La cordata, oltre a Constatin e Degennaro, coprirà i debiti accumulati dalla società sotto la gestione attuale (circa 1.5 milioni di franchi) e si farà carico delle spese per disputare un dignitoso campionato di Promotion League. Per la buona riuscita dell’operazione, del passaggio di proprietà, Trujillo dovrà comunque fare la sua parte. Non chiederà nulla per uscire di scena e, in più, dovrà spendersi con la FIFA per azzerare il credito maturato dal suo Llaneros (e da altri club sudamericani) come premio di formazione per tre giocatori colombiani arrivati in Ticino la scorsa estate. Attore protagonista della transazione sarà infine anche Pablo Bentancur.
Ancora proprietario delle azioni, che sono depositate in pegno in quanto Trujillo non ha mai completato il pagamento per l’acquisizione della scorsa estate (i famosi 800’000 di debito). Bentancur si è detto disponibile a parlare con la nuova proprietà e a trovare un accordo con essa. Per andare via? Per rimanere e dare una mano? Si capirà poi. Importante è, in questo momento, che l’ACB possa continuare a vivere.





