Cerca e trova immobili
SVIZZERA

I giovani svizzeri non stanno poi così male (e il merito è dei genitori)

Un sondaggio di Pro Juventute rivela che l'88% dei ragazzi svizzeri sta bene mentalmente. E ancora meglio dal punto di vista fisico.
Deposit
Fonte SonntagsZeitung / Pro Juventute
I giovani svizzeri non stanno poi così male (e il merito è dei genitori)
Un sondaggio di Pro Juventute rivela che l'88% dei ragazzi svizzeri sta bene mentalmente. E ancora meglio dal punto di vista fisico.
ZURIGO - Potrebbe apparire sorprendente, ma l'88% dei giovani svizzeri dichiara di «stare bene» mentalmente. Una percentuale che sale addirittura al 94% per quel che concerne la salute fisica. Sono questi i risultati che emergono da un sondaggio di...

ZURIGO - Potrebbe apparire sorprendente, ma l'88% dei giovani svizzeri dichiara di «stare bene» mentalmente. Una percentuale che sale addirittura al 94% per quel che concerne la salute fisica. Sono questi i risultati che emergono da un sondaggio di Pro Juventute che ha coinvolto giovani tra i 14 e 25 anni.

Il rapporto con i genitori - Spesso a far la differenza nel benessere dei giovani è il rapporto con i loro genitori. «Sappiamo quanto essi siano importanti per un'educazione sana e ci fa piacere vedere quanto una relazione positiva possa influire sulla salute mentale e fisica dei figli», sottolinea Susanne Walitza, Direttrice del Dipartimento di psichiatria infantile e adolescenziale della Clinica psichiatrica universitaria di Zurigo, che ha svolto un ruolo importante nello studio.

«Risorsa importante» - I risultati del sondaggio, infatti, mostrano inequivocabilmente quanto sia importante un rapporto di fiducia tra genitori e figli. I giovani che intrattengono questo rapporto si sentono infatti più in forma e hanno un'immagine di sé più positiva. «I genitori - sottolinea l'esperta - sono una risorsa importante che finora era stata sottovalutata».

«Dato promettente» - Una risorsa da cui ripartire per fare in modo che la salute mentale dei giovani non vada ulteriormente a deteriorarsi. D'altronde i risultati del sondaggio parlano chiaro. Quasi il 90% degli intervistati ha dichiarato di poter contare su mamma e papà in caso di problemi o preoccupazioni. «È un dato molto promettente», precisa Walitza, sottolineando un cambio di paradigma rispetto alla generazione precedente che tendeva a ribellarsi ai genitori.

Ragazze più sotto pressione - Nonostante il sondaggio mostri percentuali di benessere sia mentale che fisico altissime, il 30% dei giovani rivela di sentirsi «spesso stanco ed esausto». Una stanchezza che si fa largo soprattutto tra le ragazze (40% contro il 20%). «È un fatto che mi preoccupa e va analizzato da vicino», sottolinea l'esperta. Ma quali sono i motivi? Lo studio mostra che le giovani donne si preoccupano di più del mondo, reagiscono con maggior emotività allo stress e sono più sotto pressione a scuola. In più le ragazze sono spesso più critiche nella loro autovalutazione. «Non è chiaro - conclude Walitza - se questo possa essere interpretato come una maggiore resilienza nel genere maschile o piuttosto come il risultato di una minore consapevolezza emotiva».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE