Bellezza impossibile: l’IA riscrive i desideri delle pazienti svizzere

L’intelligenza artificiale sta cambiando le aspettative delle pazienti nei confronti della chirurgia estetica, creando modelli di perfezione irraggiungibili.
ZURIGO - Se un tempo le persone portavano fotografie di attrici famose come riferimento per un intervento estetico, oggi mostrano versioni digitali e “perfezionate” del proprio volto o del proprio corpo create con programmi di IA. Un fenomeno che, nato negli Stati Uniti, sta prendendo piede anche in Svizzera.
Non sono semplici ritocchi
La chirurga estetica Kelly Vasileiadou, che lavora in una clinica a Zugo, racconta che sempre più donne si presentano ai consulti con immagini generate artificialmente. «Non si tratta di semplici ritocchi, ma di versioni perfette che nella realtà non esistono», spiega. La specialista afferma di aver osservato il fenomeno per la prima volta circa sei mesi fa, quando una paziente le mostrò un’immagine del seno ideale creata con l’IA. «Il problema era che non aveva nulla a che vedere con la sua anatomia», racconta. Oggi fino al cinque per cento delle sue pazienti utilizza immagini artificiali come modello.
I trattamenti generati artificialmente
Anche altri medici confermano questa tendenza. Il chirurgo plastico Farid Rezaeian, della zurighese Clinic Utoquai, spiega che alcuni pazienti portano simulazioni digitali del proprio aspetto dopo gli interventi desiderati. Secondo lui, queste immagini possono essere utili per comprendere le aspettative dei pazienti, ma è fondamentale spiegare quali risultati siano realmente raggiungibili.
Situazioni simili si verificano anche nelle cliniche specializzate in trattamenti mininvasivi. Veronica Kiriak, della clinica Beauty2Go di Zurigo, racconta di ricevere quotidianamente richieste accompagnate da immagini create con l’IA. Alcune pazienti arrivano persino con piani completi di trattamenti generati artificialmente per ottenere una pelle “perfetta”. Tuttavia, anche in questi casi, i medici devono chiarire che certi risultati non possono essere realizzati.
Le richieste
Le richieste riguardano soprattutto il viso: zigomi molto pronunciati, pelle senza pori, labbra perfettamente simmetriche o nasi estremamente piccoli. «Alcuni nasi mostrati nelle immagini non permetterebbero nemmeno di respirare», sottolinea Vasileiadou.
Secondo la chirurga, il rischio principale è che le persone inizino a considerare come ideale estetico immagini artificiali e irraggiungibili. «Se il modello di bellezza è un volto perfetto creato dall’IA, sarà difficile sentirsi soddisfatti del proprio aspetto reale», conclude.



