SVIZZERAAziende fallite, il Consiglio federale vuole mettere un freno agli abusi

25.01.23 - 13:13
Con la nuova legge in consultazione i debitori non potranno più sottrarsi al pagamento dei salari o dei debiti.
Tipress
Fonte Ats
Aziende fallite, il Consiglio federale vuole mettere un freno agli abusi
Con la nuova legge in consultazione i debitori non potranno più sottrarsi al pagamento dei salari o dei debiti.

BERNA - Occorre impedire che le persone approfittino del fallimento di un'impresa per sottrarsi ai loro obblighi, scaricandoli sulle assicurazioni sociali e danneggiando altri cittadini. Il Consiglio federale ha avviato oggi la consultazione relativa alle modifiche a livello di ordinanza della nuova legge federale sulla lotta contro gli abusi in ambito fallimentare.

La legislazione attuale permette già di sanzionare gli abusi nel fallimento. Tuttavia, i creditori spesso si astengono dal perseguire tali illeciti perché confrontati con ostacoli quasi insormontabili. Per questo motivo, nella sessione primaverile 2022, il Parlamento ha deciso che i debitori non devono potersi sottrarre ai loro obblighi finanziari abusando della procedura fallimentare, indica una nota governativa odierna.

Con la nuova legge, quindi, sarà più difficile estinguere i propri debiti a scapito dei creditori. Ad esempio, per i crediti di diritto pubblico sarà ora avviata un'esecuzione in via di fallimento secondo le regole generali. I debitori non potranno più sottrarsi al pagamento dei salari o dei debiti. Non sarà inoltre più possibile utilizzare la procedura di fallimento per fare una concorrenza sleale ad altre imprese.

La legge federale sulla lotta contro l'abuso del fallimento comporta pure la modifica di diverse leggi, segnatamente del Codice delle obbligazioni, di quella sulla esecuzione e sul fallimento, del Codice penale e della legge federale sull'imposta federale diretta.

Queste modifiche legislative impongono di adeguare alcune disposizioni dell'ordinanza sul registro di commercio e di quella sul casellario giudiziale informatizzato VOSTRA. Il Consiglio federale ha pertanto aperto la procedura di consultazione concernente tali modifiche, la quale si concluderà il 5 maggio 2023.

Le modifiche delle leggi e delle ordinanze entreranno in vigore presumibilmente a gennaio 2024, conclude il comunicato.
 

COMMENTI
 
Isone 1 sett fa su tio
Era ora! C'è chi di questa disciplina (apri e fallisci, e poi riapri e rifallisci, e poi via dicendo) è diventato un campione a livello olimpico ...
bic66 1 sett fa su tio
Alleluia ! E alla fine si sono svegliati anche loro. È da decenni che ci sono in giro dei falliti di professione. Aprono, fregano fornitori, iva, AVS e padrone di casa.. falliscono e il giorno dopo riaprono. Nella ristorazione ci sono dei casi da manuale. Abbiamo una legge obsoleta pensata per l’etica svizzera degli anni ‘70. I furboni scafati d’oltre frontiera se la ridono alla grande quando capiscono cosa possono combinare da noi.
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