Cerca e trova immobili
ZURIGO

Problemi dopo la circoncisione: «Dolori durante il sesso»

Circa il 30% degli uomini in tutto il mondo è circonciso, spesso per motivi religiosi. Non tutti conoscono le controindicazioni
20 Minuten
I gemelli Manasseh ed Ephraim
Fonte 20Minuten/Simona Ritter/Sara Adusa
Problemi dopo la circoncisione: «Dolori durante il sesso»
Circa il 30% degli uomini in tutto il mondo è circonciso, spesso per motivi religiosi. Non tutti conoscono le controindicazioni
ZURIGO - Circa il 30% degli uomini in tutto il mondo è circonciso. Quel che è noto è che il prepuzio viene solitamente rimosso durante l'infanzia e spesso per motivi religiosi. Non si dice nulla però sulle controindicazion...

ZURIGO - Circa il 30% degli uomini in tutto il mondo è circonciso. Quel che è noto è che il prepuzio viene solitamente rimosso durante l'infanzia e spesso per motivi religiosi. Non si dice nulla però sulle controindicazioni.

I gemelli Manasseh ed Ephraim, che provengono da una famiglia ebrea, stanno ancora soffrendo per le conseguenze della loro circoncisione: «A pochi giorni dalla nascita, il nostro prepuzio è stato reciso senza anestesia». Secondo gli usi ebraici, il prepuzio deve essere rimosso all'ottavo giorno di vita del nascituro.

Questo è il motivo per cui hanno il cosiddetto dolore neuropatico al pene: «Può verificarsi quando le terminazioni nervose vengono recise», spiega Ephraim, che oggi ha 31 anni. Molte delle conseguenze sono emerse solo durante la pubertà: «Il dolore durante il sesso e dopo l'eiaculazione è particolarmente intenso».

I due fratelli inizialmente non sapevano che questi sintomi erano causati dalla circoncisione. «Oggi sono scioccato da quello ciò che ci è stato fatto», aggiunge Manasseh. Nonostante tutto, i due non si considerano propriamente contrari alla circoncisione. «Ma vi si dovrebbero sottoporre solo adulti consenzienti - proseguono -. Ci opponiamo quindi a interventi forzati e non necessari effettuati su bambini piccoli, indipendentemente dal motivo».

Non tutti la vedono allo stesso modo. Aaladin, ad esempio, è soddisfatto della sua circoncisione: «Sono contento che i miei genitori abbiano preso questa decisione», spiega l'infermiere. Oggi riesce a malapena a ricordare il momento in sé: «Sono stato circonciso in un ospedale svizzero ed ero sotto anestesia». Per lui la circoncisione ha senso anche per motivi igienici: «Così non sviluppi batteri nel prepuzio». Ma il motivo principale della sua circoncisione è la religione: «L'islam lo consiglia, ma non è obbligatorio».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE