deposit
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
11 min
Boom dei camping TCS, anche in Ticino
Nonostante il tempo poco favorevole e il Coronavirus l'affluenza è aumentata del 30% rispetto al 2020.
SVIZZERA
1 ora
Altre cinque aziende si impegnano per il clima
PostFinance, Autopostale, SSR, Flughafen Zürich e RUAG hanno aderito all'iniziativa energia e clima esemplare
SVIZZERA
2 ore
La paura del black-out riaccende il dibattito sul nucleare
L'esperto: «L'approvvigionamento elettrico deve avere la massima priorità». E le fonti rinnovabili non bastano
SVIZZERA
3 ore
La terza dose è sempre più vicina
Swissmedic dovrebbe approvarla entro la fine di ottobre. Rudolf Hauri: «Meglio non aspettare troppo».
FOTO
SAN GALLO
12 ore
«Uccidere la propria figlia, come si può arrivare a questo?»
È un quartiere sotto choc quello che questo pomeriggio ha appreso del delitto compiuto da un padre di 54 anni.
VAUD / FRANCIA
12 ore
Uccise una prostituta, ora ha deciso di ricorrere
L'uomo era stato condannato a 30 anni di prigione per il brutale omicidio di una giovane rumena a Sullens.
SAN GALLO
17 ore
Anche il sito del Canton San Gallo nel mirino degli hacker
La pagina è stata temporaneamente inaccessibile oggi a causa di un attacco di tipo DDoS.
SVIZZERA
18 ore
Epidemia di femminicidi in Svizzera: «I numeri parlano da soli»
I casi registrati nel 2021 sono ormai saliti a 23, in crescita significativa rispetto allo scorso anno.
SVIZZERA
18 ore
Migranti maltrattati: «Siamo intervenuti»
Sospesi 14 addetti alla sicurezza dei centri per richiedenti asilo. Ma per la Sem «sono casi circoscritti»
LUCERNA
19 ore
La navigazione sul Lago dei Quattro Cantoni fatica a riprendersi
L'estate 2021 si è chiusa con un +30% rispetto al 2020. Ma risulta ancora in flessione nel confronto con il pre-crisi
SAN GALLO
19 ore
Uccide la figlia e si toglie la vita
Un 54enne e una dodicenne sono stati trovati morti in un'abitazione di Rapperswil-Jona
SVIZZERA
20 ore
«Le accuse di tortura sono false e ingiustificate»
Secondo un'indagine esterna, i diritti dei richiedenti l'asilo nei centri federali vengono generalmente rispettati.
FOTO
BERNA
21 ore
«Un brivido mi scorre lungo la schiena»
Nella notte due bambini sono morti a Leuzigen a causa di un incendio.
SVIZZERA
16.09.2021 - 11:380

Meno morti e feriti gravi sulle strade svizzere

Nei primi sei mesi del 2021 86 persone hanno perso la vita, mentre 1'579 sono rimaste ferite in modo grave.

Cresce però il numero di infortuni (e decessi) fra gli e-biker. Preoccupano pure gli incidenti con i monopattini elettrici.

BERNA - Nella prima metà del 2021 hanno perso la vita sulle strade svizzere complessivamente 86 persone, 14 in meno rispetto ai primi sei mesi del 2020. Cala anche il numero di feriti gravi, da 1690 a 1579, mentre perdura la crescita di quello degli infortunati gravi fra gli e-biker. È quanto si ricava dalle statistiche semestrali sull’incidentalità stradale curate dall’Ufficio federale delle strade (USTRA).

Automobilisti - Diminuiscono i decessi fra chi viaggia in automobile, che da 37 passano a 27. I feriti gravi sono 274 (2020: 294): gli incidenti sono stati provocati principalmente da sbandamento e perdita di controllo del veicolo.

Nei sinistri in cui la responsabilità è presumibilmente della persona infortunata gravemente si osserva una diminuzione dell’influsso dell’alcol e un incremento dell’eccesso di velocità come causa principale.

Motociclisti - In questa categoria si registrano 18 morti (2020: 17) e 423 feriti gravi (2020: 437). Si rileva un netto aumento degli infortunati gravi nella fascia di età tra 45 e 54 anni (da 64 a 89), a fronte di un calo significativo tra i 35-44enni (da 71 a 57) e i 55-64enni (da 100 a 71). Sul totale registrato, 103 sono allievi conducenti (2020: 84), di cui 32 hanno ottenuto la patente secondo la vecchia modalità (accesso diretto alla categoria superiore).

La maggior parte degli episodi è conseguenza di sbandamento o perdita di controllo del mezzo oppure si verifica durante una manovra di svolta. In caso di presunta responsabilità dell’infortunato grave, le cause più frequenti sono distrazione e disattenzione nonché mancato adeguamento della velocità.

Pedoni - 15 pedoni (2020: 16) sono deceduti e 166 hanno riportato ferite gravi (2020: 187), con un calo marcato tra i 45-74enni.

Ciclisti tradizionali - Nei primi sei mesi dell’anno, 8 ciclisti sono morti (2020: 9) e 350 sono stati feriti in modo grave (2020: 427) in incidenti dovuti perlopiù a sbandamento o perdita di controllo del mezzo e spesso per responsabilità propria del conducente.

E-biker - Nella prima metà del 2021 sono morti 9 conducenti di bici elettriche (2020: 6) e 235 hanno subito lesioni gravi (2020: 213); 43 (1 morto e 42 feriti gravi) con un modello veloce, 201 (8 e 193, rispettivamente) con una versione lenta. In quest’ultima categoria, il numero di infortunati gravi nella fascia di età 65-74 anni è cresciuto da 30 a 49 unità.

Nella maggior parte dei casi con morti e feriti gravi si tratta di episodi di sbandamento o perdita di controllo del veicolo. Quando la responsabilità è presumibilmente del conducente, le cause più frequenti sono disattenzione o distrazione, comportamento errato e impiego scorretto del mezzo da parte del ciclista.

Mezzi simili a veicoli - Come lo scorso anno, non si registrano morti tra gli utenti di questa tipologia di micromobilità (pattini in linea, skateboard, mini-monopattini ecc.). Cresce tuttavia il numero dei feriti gravi, che passa da 24 a 30, di cui 18 sono bambini.

Monopattini elettrici - Nelle statistiche sugli incidenti i monopattini elettrici sono assegnati a due categorie diverse a seconda delle loro caratteristiche: «motoveicoli» oppure «altri veicoli motorizzati». Al pari dell’intero 2020, nel primo semestre del 2021 non si rilevano decessi in questa categoria di utenti; i feriti gravi sono tuttavia 31 (2020: 19). 20 incidenti sono avvenuti per colpa del conducente, principalmente per guida sotto l’effetto dell’alcol, disattenzione e distrazione oppure velocità inadeguata. Il numero di feriti gravi è particolarmente elevato tra i 35-44enni e i 45-54enni.

I monopattini a trazione elettrica di potenza pari o minore di 500 W e che non superano i 20 km/h sono categorizzati come ciclomotori leggeri. Alcuni modelli e altre tipologie di veicoli simili disponibili sul mercato hanno potenza e velocità maggiori, per cui non sono omologati per circolare sulla pubblica via: gomme di piccole dimensioni, motore possente, alta velocità e conseguente instabilità nonché baricentro elevato li rendono ad alto rischio di incidenti.

La statistica semestrale degli incidenti stradali si basa sui dati dell’apposito sistema informativo dell’USTRA, che registra i sinistri segnalati dalla polizia verificatisi sulle strade e sulle piazze pubbliche con coinvolgimento di almeno un veicolo motorizzato, una bicicletta o un mezzo simile a veicolo. Il bilancio di metà anno si intende provvisorio: i dati definitivi seguiranno nella primavera 2022.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-19 11:14:45 | 91.208.130.89