20 Minuten / Simon Glauser
SVIZZERA
24.04.2021 - 15:580
Aggiornamento : 19:39

Variante indiana, «rilevata a Soletta a fine marzo»

L'Ufsp fornisce qualche dettaglio in più in merito alla prima infezione registrata in Svizzera di questa mutazione.

L'Ufficio federale di sanità pubblica non ha però fornito informazioni sull'identità della persona contagiata.

BERNA - La temuta variante indiana è sbarcata anche in Svizzera. La conferma è arrivata questa mattina direttamente dalle autorità sanitarie federali che su Twitter avevano reso noto come il portatore della mutazione fosse «un passeggero che era entrato attraverso un aeroporto di transito», salvo poi precisare che si è trattato di «un passeggero che è arrivato in Svizzera dopo essere transitato per un aeroporto europeo».

Altre indicazioni sono poi state aggiunte in seguito dall'Ufsp che nel pomeriggio ha precisato che «il campione positivo alla variante indiana proveniva dal canton Soletta e che era stato rilevato a fine del mese di marzo» alla sede basilese del Politecnico federale di Zurigo (ETH).

Sull'identità della persona contagiata, così come sull'aeroporto di provenienza, l'Ufficio federale di sanità pubblica non si sbilancia. È invece in corso la valutazione se sia il caso d'inserire l'India nella lista dei Paesi a rischio. «Decideremo al più presto. La ragione è la rapida diffusione della variante - il lignaggio B.1.617 - nel subcontinente,», ha confermato un portavoce a Keystone-Ats, ricordando comunque che il Paese asiatico è già sulla lista della Segreteria di Stato della migrazione (SEM). «Questo significa - spiega - che solo i cittadini svizzeri o le persone con permesso di soggiorno sono autorizzati a entrare nella Confederazione se provenienti dall'India».

Osservata speciale dall'Oms - Per ora non ci sono informazioni precise sulla contagiosità o la gravità dell'infezione per questa variante. Indagini sono in corso, ha precisato l'UFSP. B.1.617 è attualmente sotto osservazione anche da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Già presente in Europa - La variante indiana desta preoccupazione: in Europa è già stata rilevata in Gran Bretagna e Belgio, dove 21 studenti indiani arrivati ​​a metà mese via l'aeroporto parigino di Roissy sono risultati positivi e posti in quarantena.

La crisi indiana - L'India è sprofondata in una grave crisi sanitaria, con un bilancio nuovamente da record: quasi un milione di contagi in tre giorni. Gli ospedali non riescono ormai più a far fronte all'esplosione dell'epidemia di Covid-19. A New Delhi l'ossigeno inizia a scarseggiare. Molti esperti prevedono che in India l'attuale ondata non raggiungerà il picco per almeno altre tre settimane e ritengono che il numero reale di morti - 2'624 nella giornata di ieri - e di casi d'infezione sia molto più alto.

Commenti
 
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Princi 3 mesi fa su tio
la variante svizzera quando arriverà ???? 2050 ??
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