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SVIZZERABambini “esauriti”, 700 chiamate di aiuto al giorno

25.02.21 - 16:10
L'allarme lanciato da Pro Juventute: aumentano i conflitti con i genitori e tra fratelli, ma pure la violenza domestica
Deposit - foto d'archivio
Fonte ats
Bambini “esauriti”, 700 chiamate di aiuto al giorno
L'allarme lanciato da Pro Juventute: aumentano i conflitti con i genitori e tra fratelli, ma pure la violenza domestica
Durante la seconda ondata epidemica, il 40% in più di giovani ha contattato il team di consulenza per questioni di salute mentale.

BERNA - La crisi provocata dal coronavirus mette a dura prova la psiche dei giovani, soprattutto nelle famiglie con condizioni sociali o economiche precarie. È l'allarme lanciato da Pro Juventute, il cui numero di interventi urgenti è quasi raddoppiato l'anno scorso.

Secondo un rapporto pubblicato oggi da Pro Juventute, l'organizzazione nel 2020 ha registrato quasi 100 casi in cui ha dovuto chiamare servizi di soccorso per una consulenza, a fronte dei 57 interventi del 2019.

Ogni giorno, circa 700 giovani e bambini (l'anno precedente 600) si rivolgono al centro di consulenza 147.ch, ha precisato Pro Juventute all'agenzia Keystone-ATS. Sono molto aumentate le richieste di consulenza per sui temi "Conflitti con i genitori" (+60%) e "Conflitti con i fratelli" (+100%). Tra marzo e maggio del 2020, gli operatori hanno effettuato quasi il 70% in più di consulenza sulla violenza domestica.

Rispetto allo stesso periodo dell'anno prima, da ottobre a dicembre del 2020, durante la seconda ondata epidemica, il 40% in più di giovani ha contattato il team di consulenza per questioni di salute mentale. Nello stesso periodo, i servizi di psichiatria infantile e adolescenziale hanno segnalato un aumento degli esaurimenti e della suicidalità, aggiunge un comunicato odierno di Pro Juventute.

Anche se al momento la situazione per i posti di apprendistato sembra ancora buona, la questione della scelta della professione è una grande preoccupazione per i giovani. Al 147, il 23% in più di consultazioni sono state richieste sulla scelta della carriera. I brevi stage di orientamento spesso non sono possibili o possono essere svolti solo virtualmente, e l'ulteriore impiego dopo l'apprendistato è incerto. Nel gennaio scorso, 17'000 giovani erano disoccupati. Un anno prima, erano 5'000 in meno.

Un'altra grossa preoccupazione per i giovani sono le restrizioni alla vita sociale. La consulenza su questo ambito è aumentata del 93% rispetto all'anno precedente. Anche la paura di non trovare nuovi amici è onnipresente (+28%).

La maggioranza dei giovani sostiene comunque le misure per contenere la pandemia. E malgrado tutte le esperienze negative, essi riferiscono anche di aspetti positivi, quali l'acquisizione di nuove competenze, il rafforzamento della capacità di affrontare le difficoltà e la solidarietà con coloro che sono particolarmente vulnerabili.

Pro Juventute ritiene che occorra agire in fretta, poiché la pandemia causa disuguaglianza sociale e alti costi sociali per decenni.

COMMENTI
 
don lurio 1 anno fa su tio
Mi sembra che la Juventute stia mettendo pannico, lanciando un aumento di interventi. Ma gli interventi 100 casi richiesti 2020 con colloquio per telefono o a domicilio e verificare con genitori , fratelli sorelle nonni, zii ecc... Chiedo su 100 interventi quanti giovani sono stati unerrogati in presenza dei genitori. Bisogna essere capaci di farli ubbidire , non abituarli a mangiare vegano, vegetariano. Farli mangiare , Minestra, Polenta, minestrina = (parole,tempestina, pancotto, brasato , fegato, rognioni, ecc. e se hanno mal di pancia olio di ricino o merluzzo ehh che buona la magnesia San Pellgrino....) vanno bene anche i resti riscaldati.
blob 1 anno fa su tio
Buonasera, Ceresade36gmail.com, come fa ha essere così sicura che comunque non aiutano in casa ? Lei è stata una bambina ? Lei è stata una ragazza? Lei ha vissuto la gioventù ( che tutti e presumo anche lei, sappiamo che non torna più...)? Da come scrive e sentenzia mi sembra che tutte queste cose non le ha mai passate...può starci, magari non è stata colpa sua,..ma eviti di sentenziare e di sproloquiare, ogni volta che interviene ê solo e soltanto per sentenziare negativamente, se ne è accorta ? Signor Duca72, anche per lei vale lo stesso ragionamento fatto sopra. Non dubito che ci siano ragazzi viziati e messi nella bambagia ,ma la maggior parte sono in gamba e hanno passato e dovranno ancora passare tanto tempo in pseudo segregazione. Mi sembrate due comari che stando dietro la finestra sparlano dell'uno e dell'altro. Mah.................... Mi viene in mente ...Le comari di un paesino... di De Andrè............
Duca72 1 anno fa su tio
Allora li metta un mese a Napoli o a San Paolo oppure semplicemente al Cairo senza esagerare , poi mi viene a dire quanti di questi sfigatelli sono tornati a casa. Se non vi svegliate e la smettete di tenerli sotto una campana o difenderli come ha fatto lei questi diventano le bocca di rosa dell’Europa (per citare DeAndre’ che le piace tanto)
pillola rossa 1 anno fa su tio
Concordo
blob 1 anno fa su tio
Buon pomeriggio Duca72 e tutti. Perchè fa questi paragoni signor Duca72? Napoli, bella città con i suoi problemi , Sao Paolo, il Cairo .......queste ultime 2 megalopoli distanti da noi sia geograficamente che culturalmente...come fa a fare questi paragoni, oltre tutto razzisti ? Cosa c'entra il Cairo ,con i ragazzi ( nostri )? Affermazioni scontate che non portano a niente di niente ! Lei cita città che sono lontane anni luce da noi , ci mancava che prendeva ad esempio le ""favellas"" o i pastorelli della Tanzania ed eravamo a posto. Come già detto ci sono sicuramente esempi negativi anche da noi e andrebbero modificati per il bene di tutti, in primis i ragazzi stessi, ma da qui a mandarli tutti a San Paolo del Brasile....Cosa c'entra la campana di vetro con il discutere che questa adolescenza sta comunque soffrendo la situazione, come noi d'altra parte..o a lei signor Duca le piace ? Dubito ...e se dubito male ...ho la risposta al tutto! Altra cosa....vede.. giudica senza sapere , scrive ""De Andrè ..che le piace tanto " no non mi piace particolarmente ho semplicemente portato l'esempio che mi sembrava più consono e che trovavo in quel titolo.......
Gandi81. 1 anno fa su tio
Ahahha bellissimo immagine per l'articolo... U. Va.buno di quel età non dovrebbe neanche pensare di avere il telefono! La tele, ipat, telefonini sono la morte della creatività dei giovani, specialmente per i bambini.
ceresade36@gmail.com 1 anno fa su tio
Questo si chiama non avere niente di fare se genitori gli metesero aiutare a casa abrero qualcosa di fare cosi nesunno ssaurisce
blob 1 anno fa su tio
"" come fa a essere "" a...senza h ...naturalmente !
Tato50 1 anno fa su tio
Giusto; e insegnargli l'italiano ;-)
Duca72 1 anno fa su tio
Purtroppo sono stati cresciuti nella bambagia e questo è il risultato. Il benessere porta a questo. Non per niente siamo al vertice con il numero di suicidi.
ciapp 1 anno fa su tio
hai perfettamente ragione
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