Keystone
SVIZZERA
16.07.2020 - 21:210
Aggiornamento : 17.07.2020 - 08:27

Certificati medici "fasulli" per non mettere la mascherina

Diversi "furbetti" svizzero-tedeschi hanno fatto affidamento a una dottoressa tedesca.

La donna, per soli cinque euro, invia un attestato fittizio via email a chi glielo richiede: «Indossare la mascherina infrange i diritti fondamentali». Ma un'avvocatessa avverte i clienti: «Rischiano pene fino a cinque anni di carcere».

BERNA - Dallo scorso 6 luglio la mascherina è obbligatoria su tutti i mezzi pubblici della Svizzera: o la metti, o scendi. Ma ci sono delle persone che sono esonerate da questo provvedimento per motivi di salute, come ad esempio chi soffre di epilessia o di problemi respiratori. E come dice un noto adagio: «Fatta la legge, trovato l'inganno». Diversi "furbetti" svizzero-tedeschi, che d'indossar la mascherina proprio non ne vogliono sapere (ne avevamo già parlato in un precedente articolo) hanno trovato chi - pagando - gli compila un certificato medico "fittizio" per aggirare la norma.

Cinque euro per un certificato - La persona in questione - rintracciata da 20 Minuten - è una dottoressa tedesca che per cinque euro fornisce il tutto via email. Il trucchetto è semplice: «Basta che la persona interessata fornisca una scusa valida - attacchi di panico, problemi di respirazione - e i suoi dati personali e entro ventiquattro ore riceverà il certificato medico». Naturalmente tutto senza alcuna visita medica. Una pratica, questa, illegale. 

Dottoressa anti-mascherina - Ma che non destabilizza più di tanto la dottoressa tedesca, fervente oppositrice dell'uso della mascherina. «L'obbligo d'indossarla - si difende parlando con 20 Minuten - equivale a infrangere i diritti fondamentali. Bisogna battersi per la fine immediata di tutte queste misure».

Chi lo richiede rischia grosso - Ma secondo un'avvocatessa specializzata in diritto medico «se la diagnosi viene fatta senza consultazione di persona, il medico infrange la legge». Punibile in Germania, la dottoressa non rischia nulla in Svizzera. Tutta un'altra storia, invece, per i suoi "pazienti" che possono invece essere perseguiti. «Chiunque incita qualcuno a falsificare un documento è passibile di una pena detentiva di cinque anni di carcere». E non è tutto. «Le norme del Consiglio federale sull'obbligo d'indossare una mascherina - conclude la legale - prevedono che il trasgressore può essere punito con una multa».

20 Minuten
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