Keystone
SVIZZERA
07.02.2018 - 10:180
Aggiornamento 12:18

Swisscom, rubati i dati di 800mila clienti

L’operatore telefonico ha ammesso che un attacco informatico ha colpito uno dei suoi partner di distribuzione nell'autunno del 2017

BERNA - Lo scorso autunno sconosciuti si sono illecitamente impossessati di informazioni personali di circa 800'000 clienti di Swisscom, impiegando i dati d'accesso di un partner di distribuzione del gruppo di telecomunicazioni. Quest'ultimo rafforza ora le misure di sicurezza.

Stando a un comunicato odierno di Swisscom, i dati in questione riguardano nome, indirizzo, numero di telefono e data di nascita, informazioni che la legge definisce come «non degne di particolare protezione». Si tratta infatti in gran parte di dati disponibili pubblicamente o tramite ditte specializzate nel commercio di indirizzi.

Non sono invece interessati password, tabulati e dati di pagamento, già tutelati da tempo con meccanismi di protezione più severi. La maggior parte delle persone colpite sono clienti di rete mobile, e in misura molto minore di rete fissa.

Sistema non violato - Swisscom afferma di essere venuta a conoscenza dell'episodio durante un controllo di routine sulle attività operative e lo ha sottoposto a una verifica interna dettagliata. Il "gigante blu" sottolinea che il sistema non è stato violato. Ciononostante il gruppo attribuisce la massima priorità all'accertamento di questo episodio, si legge nella nota. Gli accessi della ditta partner oggetto dell'abuso sono stati immediatamente bloccati.

In più, Swisscom ha apportato diversi cambiamenti interni per proteggere meglio l'accesso delle ditte terze ai dati personali non degni di particolare protezione, in particolare una maggiore sorveglianza delle ditte partner che comprende un sistema d'allarme con blocco degli accessi che scatta automaticamente in caso di attività anomale. Inoltre le consultazioni più estese che interessano la totalità dei dati dei clienti saranno tecnicamente impossibili, e nel corso di quest'anno verrà introdotta un'autenticazione a due fattori per tutti gli accessi necessari per i partner di distribuzione.

Queste nuove misure rendono impossibile il ripetersi di un episodio simile, sostiene Swisscom, la quale ha messo al corrente di quanto avvenuto l'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT). Swisscom sta anche valutando le opzioni legali e si riserva il diritto di sporgere denuncia.

Nessun danno per i clienti - Sempre stando all'ex regia non ci sono indizi di danni per i clienti interessati: Swisscom non ha registrato alcun aumento delle chiamate pubblicitarie o di altre attività a loro discapito. I clienti di rete mobile possono spedire un SMS con il testo "Info" al 444 per scoprire se i propri dati sono tra quelli oggetto dell'abuso. In generale, a tutti i clienti che ricevono contatti inconsueti o telefonate di marketing, Swisscom consiglia di attivare preventivamente il "callfilter" sui collegamenti di rete fissa e mobile per proteggersi da chiamate pubblicitarie indesiderate.

 

Commenti
 
pelagas 3 mesi fa su tio
Semplicemente vergognoso! Vergognosa ed inopportuna la presa di posizione semplicistica da parte del responsabile del Group Security di Swisscom - Philippe Vuilleumier che sottolinea, scaricando quindi eventuali responsabilità, che secondo la legge sulla protezione dei dati, i dati rubati, sono classificati come « dati personali non degni di particolare protezione ». E questo senza considerare la normativa sulla protezione dei dati che entrerà in vigore prossimamente (LPD) e quella EU GDPR. Mi auguro che tali dati non vengano utilizzati per malversazioni: truffa del falso nipote, social engeenering in genere, ecc.
francox 3 mesi fa su tio
Swisscom è stata creata con i nostri soldi e con quelli dei nostri vecchi, era la PTT. Stanno sperperando tutto in acquisti sbagliati, speculazioni in borsa, bonus milionari, stipendi fuori dalla realtà, rottamazione di apparecchi nuovi, acquisti di tecnologie vetuste, multe per concorrenza sleale. E per far fronte a questi furti ai danni nostri, licenziano. Fanno schifo, e stanno contribuendo ad affossare la Svizzera. Vergognatevi.
GI 3 mesi fa su tio
Evviva !!! Anche da loro rubano.....certo che diventa difficile vivere in posti dove non ci sono che furti......
MIM 3 mesi fa su tio
Anche io penso che abbiano ceduto/venduto i numeri di telefono di loro abbonati
Mirketto 3 mesi fa su tio
Sono tutte PALLE....ha venduto dati personali di 800'000 persone/clienti.....questa è la differenza
roma 3 mesi fa su tio
...brave swisscom, avanti così... con la privatizzazione sono decisamente migliorati...
curzio 3 mesi fa su tio
Questa notizia capita proprio a pennello. Così la notizia che Swisscom taglierà 700 posti di lavoro nel 2018 cade in secondo piano e non verrà neppure notata.
Tio1949 3 mesi fa su tio
Ma in italia?
albertolupo 3 mesi fa su tio
Infatti il numero di cellulare è proprio quello che di solito si trova negli elenchi del telefono. Come al solito, mai nessuno che si prende una responsabilità.
Frankeat 3 mesi fa su tio
Sehr gut.
Pepperos 3 mesi fa su tio
Un sistema che fa pietà! E prezzi da manicomio.
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Ultimo aggiornamento: 2018-05-21 15:03:45 | 91.208.130.86